Olimpia Milano, mercato sempre vivo. Motiejunas, un esterno e… stop?

Olimpia Milano Mercato sempre vivo, con l’attesa dell’annuncio di Donatas Motiejunas che lascerebbe un solo spot libero nel roster 2024-2025

Messina profetico

Olimpia Milano Mercato sempre vivo, con l’attesa dell’annuncio di Donatas Motiejunas che lascerebbe un solo spot libero nel roster 2024-2025.

Il futuro del lituano

Donatas Motiejunas può uscire dal contratto con il Monaco entro il 15 luglio. L’addio sembra ormai cosa fatta dopo l’annuncio di Georgios Papagiannis in casa monegasca.

Con il confermato Jaiteh, il greco completa il reparto dei centri di Sasa Obradovic insieme a Donta Hall, in un contesto che prevede anche lunghi come Cornelie, John Brown e il nuovo Vitto Brown del Pinar.

Dunque, si attende solo l’ufficialità del suo addio per gli annunci del caso.

Il reparto esterni

Il mercato quindi resterebbe legato al reparto esterni, dove al momento la regia viene divisa tra Dimitrijevic, Bolmaro e Flaccadori, con il reparto guardie che prevede il tiratore Brooks, gli italiani Tonut e Bortolani e il confermatissimo Shavon Shields.

Il club, da tempo, lavora su una play/guardia che possa completare il disegno. Tanti i nomi spesi, dall’NBA Lonnie Walker all’esterno del Paris Nadir Hifi, senza dimenticare un Nigel Williams-Goss confermato ma forse chiuso nel nuovo Olympiacos che sta prendendo forma con gli arrivi di Vildoza e Dorsey senza dimenticare il sogno Fournier. A meno di un risveglio d’amore con Shabazz Napier, con il passare del tempo sempre meno probabile.

Ma molto si deciderà nel corso della Summer League di Las Vegas al via il 12 luglio e con il trio composto da Ettore Messina, Christos Stavropoulos e Gianmaria Vacirca assolutamente presente.

Non ci saranno, a meno di occasioni, altri movimenti. Il “sì” di Awudu Abass a Dubai, e le difficoltà di apertura della trattativa (non tramontata) con Gabriele Procida portano Olimpia Milano a chiudere la ricerca di un “cambio” per Shavon Shields (e all’uscita di Guglielmo Caruso). Complesso partire con 10 stranieri. Se ne riparlerà più avanti, nel caso.

17 thoughts on “Olimpia Milano, mercato sempre vivo. Motiejunas, un esterno e… stop?

  1. Quindi un altro anno con la squadra non completa !!!
    Con i dubbi/ scommesse in spot 1/2..
    Tonut non può giocare da tre .. shields sovra utilizzato a rischio infortuni .. difese che difendono su di lui e siamo quasi morti .. soluzioni in attacco ridotte .. possibili correttivi in corsa alla Valentine o alla McGruder fallimentari per non dire inutili .. no non concordo caro .. in LBA puoi giocare con Tonut e quindi non è così scontato che serva un panda .. ma in EL siamo proprio limitati.

    Da vedere poi se l’esterno possa essere un 2/3, ma per qua ti scritto sopra sarebbe impensabile presentarsi al via di EL con il solo Shields come vero 3 IMHO

    Poi su Motiejunas, sebbene sia tra il favorevole al suo arrivo al 49% tecnicamente, tiro dalla media ma anche dall’arco, mancino, lungo lungo .. e contrario al 51% x questione di età atletismo e rendimento, auspico un 5 alla Hayes del Kaunas oppure un Motiejunas ma più giovane

    Poi vedremo cosa la società deciderà di fare

    Forza Olimpia

    1. dio m**** mcgruder non è stato fallimentare. se pensi questo evidentemente non hai visto le partite

      1. Mah forse è il contrario che tu abbia visto altre partite e comunque credo non via sia la necessità di bestemmiare .. prendere un giocatore che gioca medie di 5/8’ di media in uno spot cruciale, dopo essersi dimenticati che forse Baron avrebbe avuto qualche problema in fase di recupero e prendere un giocatore su cui fare poco affidamento .. a mio modesto avviso e senza passare da fenomeno cafone che non capisce un ca..o anche se vuol far sembrare il contrario come te .. non serve a nulla unitamente al fatto che poi ha lasciato la società pare anche per problemi personali, costringendo a ripiegare su un Valentine .. diciamo che se non hai colto l’essenza del post scritto, il che non stupisce, che punta a consolidare l’intelaiatura di squadra sin da subito proteggendo Shields .. inutile discutere anche per mancanza di educazione visto e considerato che mai ci siamo confrontati prima.

        Forza Olimpia

      2. …ecco, in effetti delle bestemmie sentivamo la mancanza. La bestemmia è la forma di imprecazione più grave, perché più stupida e qualifica chi la usa. Se uno non è credente infatti essa non è neppure un’imprecazione (si impreca contro chi o cosa? Qualcosa che non esiste?) e quindi non si capisce che senso abbia (chi si comporta in modo privo di logica di solito non brilla per acume…); se uno crede invece è un grave peccato (“non nominare il nome…”). Oltretutto è qualcosa di gravemente offensivo nei confronti di tutti coloro che credono, ai quali magari non frega nulla né di McGruder né delle partite di pallacanestro. Ergo: perché offenderli? C’è, in questo contesto, una ragione plausibile per farlo?

      3. Buongiorno a tutti,
        scrivo qui ma questo mio commento poteva apparire in molte altre conversazioni.
        Sono un’appassionata di basket e dell’Olimpia da anni, senza alcuna pretesa di conoscenza tecnica e di mercato, e sono anni che leggo questo blog, soprattutto i commenti, per provare a capire qualcosa in più e per divertirmi.
        In quest’ultimo periodo però i toni sono diventato sempre più sgradevoli, sequele di insulti reciproci, commenti sessisti ed omofobici, fino ad arrivare oggi, alle bestemmie.

        Io non leggerò più il blog oltre, e questo a Voi altri utenti interesserà il giusto, cioè nulla, forse però interesserà i titolari del blog perchè magari, oltre a me, ci saranno altri che, senza scriverlo, evitano di visitare il blog per non dover leggere insulti e bestemmie.

        Buona giornata a tutti e forza Olimpia

  2. @Olimpia 1936, ma come fai a rispondere ad un pirla che, ragionatamente (con la volontà di farlo) bestemmia sul blog?!?! Ma daiiiiiiii……..

    1. D’accordissimo sulla condanna bestemmie cosi come andrebbero condannate tutte le affermazioni misogine che invece sono bellamente tollerate

    1. Infatti proprio non male.. speriamo anche se credo che poi questo tipo di giocatori un posto lo trovino sempre in NBA .. ma vediamo il terzetto in missione cosa ci porterà

      Forza Olimpia

      1. È chiaro che dipende dalla Summer League, se trova un contratto per un ruolo di rotazione in una contender ci sta che provi a giocarsi le sue carte, in caso contrario forse meglio un ruolo da protagonista in Europa un po’ come fece Nunn l’anno scorso.
        Tra l’altro si prevede un ranking pesante quest’anno perché le squadre più disastrate proveranno a portarsi a casa la prima scelta che ha già un nome e un cognome: Cooper Flagg!

    2. Caro Marco, hai buon occhio (tu e chi altro ha notato sopra).

      Ottimo carattere, serio professionista, buon esterno e solida disciplina (che con Messina aiuta sempre).

      A LA ha impressionato (come già’ sai) l’anno scorso, il che denota forza mentale (fu er lui un anno difficile pieno di alti e bassi) e buon focus. Skill wise, può’ essere efficiente dal perimetro, sa creare in drive ed e’ solido difensivamente. Ottimo atleta che penso alla fine troverà’ un posto in NBA, ma potrebbe ripetersi una situazione simile a Nunn, che fu uno “steal” per PANA.

      Mi sembra con i Nets avesse un 1 yr secco, intorno ai 2m. Non penso in EU Lonnie possa avere lo stesso impatto di un Nunn (piu’ aggressivo e creativo nel suo ruolo, e con uno skill set piu’ ampio), ma può’ inserirsi in un sistema e dare un sensibile contributo. Se non sbaglio Nunn va per 2.5+m a stagione, un Walker richiederebbe un 1.5m se non trova sbocco NBA (il che potrebbe essere “caro” per Messina “Amministratore”).

      Un saluto

      1. Caro Mauro, Walker è serio, tecnico ed anche un bell’atleta, forse ha meno arsenali offensivi di Nunn, però io non ci penserei un secondo a firmarlo, ed è anche un buon difensore!

        A proposito di steel, ho idea che con Knecht LA possa averne pescata una…

  3. Okkio che quando il trio compatto si muove, so cazzi pe tutti! Las Vegas trema……il trio si avvicina! Attila, in confronto era un dilettante…..

    1. @Marco…d’accordo con te.

      Su Knecht potresti avere ragione, ma salvo i casi piu chiari (Doncic, Wemby e altri in passato) non ho un grande occhio da scout e ho sempre fatto fatica a proiettare la performance di un rookie nella Lega.

      Ci sono sempre troppo variabili in un senso e nell’altro, di certo gli daranno minuti e una finestra espositiva con JJ alla guida.

      Il problema a LA e’ che puoi emergere o crollare negli abissi a seconda di come ti dispongono rispetto a LBJ e Davies. Fra quei due hai circa il 70% dei possessi, con il resto succhiato da Reeves e Rui H. Quindi devi performare subito su un numero di giocate ridotte e in dipendenza di scarichi e terze opzioni. E’ una risalita di gerarchia sempre difficile che richiede testa e disciplina di ferro…puo’ darsi che hai ragione e che il ragazzo ce l’abbia dentro. Skill, IQ e intensita’ di certo ci sono.

      e parliamo a Gennaio!

  4. Se il serbo non è un fenomeno, questo reparto esterni in EL è ai confini dell’impresentabile. Again.

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