
La Dolomiti Energia Trentino comunica di aver raggiunto l’accordo per le prossime quattro stagioni con il giovane talento rumeno Denis Badalau, l’anno scorso campione d’Italia Under 19 con la maglia dell’Olimpia Milano.
Ala di 202 centimetri Badalau è un giocatore che abbina una buona mano ad una grande fisicità ed una notevole presenza a rimbalzo. Durante la prima stagione bianconera Denis Badalau completerà la formazione italiana.
Nato a Giurgiu, nel sud della Romania, il 27 Gennaio del 2006, Denis ha iniziato a muovere i primi passi sul parquet in Romania per poi approdare nel 2021 nel Basket Todi, dove gioca il campionato regionale di Serie D umbro.
Nella stagione successiva si mette in luce anche nel campionato di Serie C tanto da meritare la chiamata dell’Olimpia Milano per giocare una tappa della LBA Next Gen e una tappa dell’ANGT, il torneo Under 18 con le migliori squadre giovanili europee, organizzato dall’Euroleague.
Convinta dalle sue prestazioni l’Olimpia Milano lo recluta nelle proprie giovanili dove gioca una grandissima stagione, vincendo da protagonista assoluto la LBA Next Gen disputata sul parquet de “Il T Quotidiano Arena” di Trento e successivamente lo scudetto Under 19.
Aiuta l’Olimpia Milano a raggiungere per la prima volta la finale di ANGT nella tappa di Belgrado e contro la squadra under 18 della Stella Rossa, firma una grandiosaprestazione da 34 punti e 11 rimbalzi. Queste ottime performance gli consentono di entrare nel primo quintetto del torneo (ANGT All Tournament Team).
PAOLO GALBIATI (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Siamo contenti che Denis abbia abbracciato il nostro progetto e lo accogliamo con grande entusiasmo. Badalau è un ragazzo dal grande carattere e temperamento, ha una bella storia fatta di sfide e sono sicuro che affronterà questa nuova esperienza con lo spirito giusto. Si affaccerà al mondo senior di un certo livello per la prima volta e sicuramente avrà bisogno di un periodo di adattamento. Con la pazienza e il duro lavoro siamo però convinti che sarà sicuramente in grado di crescere un giorno dopo l’altro, togliersi molte soddisfazioni e nel contempo essere anche utile alla squadra».

Conosco Badalau da quando giocava a Todi, l’ho rivisto dopo due anni alle finali nazionali U19 a Chiusi e credo sia un ottimo prospetto, non capisco perché l’Olimpia l’abbia lasciato andare
Credo che c’entrino le nuove regole del vincolo sportivo …
Ceduto Ceduto?
Nel senso che non controlliamo più il giocatore?
Grande scelta.
Faccio notare sommessamente, a proposito di cessioni, che il Fener ha fatto una squadra ambiziosissima prendendo da noi Melli e Hall… – e Baldwin dal Maccabi
Si ma noi abbiamo preso Armoni. Chi altro ha un Armoni in squadra ?
Solo noi, l’Armoni Milano.🤣🤣🤣
Come quadriennale?
Nel senso che non è in prestito ma a titolo definitivo?
No perché sarebbe grottesco!
il settore giovanile, utile e ben gestito se poi i ragazzi se ne vanno, ma d’altronde non sono i tempi di pittis……..
Il titolo, è sbagliato. Milano, non ha ceduto nessuno. Il ragazzo, dallo scorso 1 luglio, era libero, svincolato. In Italia, da tre anni, maggiorenne, da pochi mesi, ha scelto di firmare, il suo primo contratto da professionista, con Trento. Dove potrà completare, la sua ” formazione ” italiana.
Quindi non sapendo di questa nuova norma siamo stati fregati !?!😁
Ciao Luca, no, nessuna fregatura. L’agenzia che cura gli interessi di Badalau, ha preferito dare ” stabilità ” al ragazzo, firmando un quadriennale, in una città, come Trento. Dove, potrà crescere e, completare, il suo percorso di formazione.
Un piccolo contributo per riflettere sul perché di certe vicende senza dare per scontato che quanto fa la società sia sbagliato a prescindere: dal 1 Luglio, con la cosiddetta “Riforma dello Sport”, sarebbero entrate in vigore le nuove norme sul vicolo sportivo per le giovanili, dico sarebbero perché con la solita mossa a sorpresa (sic!) il Decreto Legge 89 del 29 Giugno (sic!) ha prorogato di un anno il termine creando non poche polemiche, sono mesi che le società lavorano e hanno costruito i roster sulla base delle nuove regole, immagino che nel caso specifico il ragazzo avesse già ricevuto (prima del 29 Giugno) la legittima offerta da parte di Trento alla quale Olimpia avrà fatto seguire la sua controproposta che, come mi sembra ovvio, non poteva comprendere un posto nel roster della prima squadra ma di proseguire nelle giovanili, altrettanto legittimamente il ragazzo (famiglia?/agente?) ha deciso di accettare l’offerta, con la proroga Olimpia avrebbe potuto teoricamente rifiutare il trasferimento ma, evidentemente, ha deciso di non farlo anche solo per correttezza verso il giocatore e Trento con la quale mi sembra di poter dire che ci siano ottimi rapporti. Altro elemento di contorno, ma non troppo, la stessa mamma FIP ha pubblicato il 24 Maggio (con un anticipo di ben 1 mese e 6 giorni, arisic!) le Disposizioni Organizzative Annuali 2024-25 prendendo pure per i fondelli (e mi limito) riportando sulla pagina dedicata del sito testualmente “Roma – Attese dal mondo della pallacanestro italiana come la saga di un inedito bestseller”. E oggi andrebbero aggiornate con il nuovo Decreto. Questo per dare un quadro della situazione nella quale si sono mosse le società. E non vado oltre.
Ma poteva stare con Messina? Buon viaggio Badalau!
Confesso di non seguire il basket giovanile e men che meno conosco il signor Badalau.
Mi viene da pensare che una squadra come Milano ,con un budget da oltre 30 milioni ,non avrebbe avuto(volendolo) problemi a fare al giocatore un ‘ offerta superiore a quella che gli poteva garantire un club con un budget intorno ai 6/7 milioni.
E’ molto probabile che il club non ritenesse di dover investire certe cifre su un prospetto del genere come pure che i suoi agenti lo abbiano consigliato di non seguire la stessa strada di Bortolani e Miccoli.
A mio avviso avrebbe fatto bene a restare in orbita Milano anche se da noi,con la gestione Messina,i giovani fanno vita veramente grama.
Se per caso tra qualche anno lo rivedremo nel roster di una delle 3/4 migliori squadre in Surolega sarò ben felice per lui di essermi sbagliato.