
Peppe Poeta, assistente in Italbasket e futuro coach della Pallacanestro Brescia, ricorda il biennio in Olimpia Milano su Tuttosport.
«Io come carriera da allenatore non potevo augurarmi di meglio due anni da assistente di Messina che è il migliore di tutti, vincendo due scudetti, anni estremamente formativi. Ora la panchina importante di Brescia.
Tensione? Io mi godo il momento, so che non sarà facile, cambieranno molti giocatori, però sono sempre dell’idea che con l’entusiasmo di Ferrari e della piazza insieme al mio potremmo fare delle belle cose».

Si, un po meno formativa l’esperienza in Euroleague, vero Beppe?