Bortolani ne
Tonut 6.5 – Il suo lo fa. Tra difese, alcuni canestri e recuperi. Pur non sempre preciso al tiro.
Melli 5 – Le cifre non sono così male, però non riesce mai ad essere davvero incisivo nella partita.
Napier 5 – Dopo la gran prova di due giorni fa, ha problemi di falli e solamente a sprazzi trova giocate di livello.
Ricci sv – Qualche minuto
Flaccadori 5 – Subito 2 falli, si prende anche qualche responsabilità per le penalità di Napier, però non trova la mano.
Hall 7 – Altra ottima partita per il numero 22, l’altro giocatore continuo nel corso del match sui due lati del campo.
Caruso ne
Shields 5 – Dopo lo show di due giorni fa, oggi non è praticamente mai in partita. E Milano ovviamente sente la sua mancanza.
Mirotic 5 – L’inizio sembra incoraggiante, quando segna un paio di canestri e prende 5 rimbalzi, ma è solo illusorio. Poi continua a litigare con i ferri della Segafredo Arena e dietro è in costante difficoltà contro Shengelia e Polonara.
Hines 6 – Ingresso in campo importante, con canestri e giocate nel primo tempo, meno incisivo nella ripresa.
Voigtmann 4 – Dietro va sempre sotto con i diretti avversari, in attacco rifiuta alcuni tiri.
Coach Messina 5 – Un’occasione persa. La Virtus era in gravissima difficoltà, soprattutto mentale, nel primo tempo, quando si è spenta improvvisamente la luce ed è stata rivitalizzata una squadra di talento, poi trascinata all’1-1 anche sulle ali dell’entusiasmo. Senza mai riprendere davvero il filo del discorso.


Cioè … 5 a Mirotic che chiude con 13 punti e 7 rimbalzi …. ormai lo avete bollato …
Un po’ bollato sì, ma è anche vero che, dopo un primo quarto ottimo con 5 punti e 5 rimbalzi, sparisce in difesa e a rimbalzo.
Posso accettare che Shenghelia faccia il fenomeno ma Polonara proprio no.
concordo, Polonara commovente per l’impegno, ma con 10 punti grazie alla non difesa di mirotic ha contribuito alla vittoria virtussina inseme a mickey.
Ecco sì, tutti quei tiri rifiutati, soprattutto nel quarto quarto, gridano vendetta, ma parlano purtroppo ad altissima voce di quello che è l’Armani, una squadra che ha paura, che non ha fiducia, dove l’errore non è uno sbaglio, ma un tradimento.
Per questo toglierei un voto a Messina, perché tale atteggiamento non è una novità, purtroppo, è una costante.
Ci sono come voi tutti avete ampiamente notato vari “threads” di difficoltà in questa Armani: alcuni tecnici, altri umani di squadra, altri di struttura e pianificazione.
Per dove siamo al momento, dipendenti dalle percentuali da tre in gran parte, figlie di una scelta estiva di programmazione. Isolamento e tiro da tre come impostazione di base: difficile costruire un sentire di “gruppo” sulla base di quelle premesse.
Le scelte di “skill” e talento fatte non hanno mai gridato “mobilità” atletica e tattica . E di conseguenza l’attacco e’ attacco statico e privo di idee.
Voigtmann, Mirotic, Melli: ottimi giocatori ma non eccellenti in un’ipotetica motion offense. Shields: ottimo giocatore ma con debolezze quando non ha la palla in mano a lungo (vuole l’ISO ball). Napier: player da PNR e “three ball” in larga parte, sopratutto con difese soffocanti. Non ottimo nella circolazione e nel ritmo di squadra.
Siamo vittime di scelte fatte in passato che gridano: PNR, tiro da tre e ISO. Con poche alternative ora anche volendo.
Motivo per cui e’ spesso inutile parlare di “nomi di mercato” se non si sa il sistema con cui li vuoi utilizzare. Se non e’ chiaro come vuoi giocare, l’approccio di base e la filosofia di fondo su cui impostare la squadra, il nome e’ generalmente privo di alcun valore, almeno in competizioni serie.
In Italia, con un livello medio basso puoi far bene comunque, ma fuori lo paghi. E lo paghi in ogni caso perché l’accozzaglia di talento e’ comunque costosa finanziariamente.
Ma quelli sono discorsi che mi auguro Messina e la dirigenza faranno in estate. O forse no.
Sono due anni che ripetiamo, purtroppo , le stesse cose. Se entra il tiro da tre e se l’ avversario è alla nostra portata, la portiamo a casa. Se non entra il tiro da tre sono augelli aspri , anche contro squadre di livello inferiore, e i tortellini lo sono.
Discutibile affermare che la Virtus sia inferiore. In entrambe le partite, indipendentemente dal risultato, ha giocato meglio la Virtus, Bologna ha prodotto più assist, è stata superiore nei rimbalzi e questa sera il PIR è nettamente a favore della squadra di casa.
In gara 1 le triple hanno fatto la differenza ma il gioco espresso ha visto prevalere le V nere.
@Giorgio, a livello di roster l’ Armani e superiore. Poi loro hanno Toko , Vero campione e trascinatore. Ma il loro roster è inferiore. Se poi il nostro Rommel in panchina fa ruotare gli stessi 8/9 a fronte dei 16 a disposizione e non è capace di leggere le partite e da + 13 e partita da ammazzare li fa rientrare perché pensa che tanto abbiamo Shields e Napier che sparacchiando da tre possono risolvere sempre la partita, come vedi, si sbaglia di grosso. È lui il nostro grande limite. Cosa deve combinare ancora affinché lo capiscano anche Armani e Dell’ Orco. Perdere lo scudetto lba? Si sta impegnando…….
Se si vince Messina 7, se si perde Messina 5…..che fantasia……quando invece la differenza la fanno sempre l’estro di qualcuno che è in campo (oltre l’intensità della difesa), mai quello che sta in panchina, che al massimo digrigna i denti (se le cose vanno male) o rotea i pugnetti (se le cose vanno bene), oppure viceversa fate voi…..bello il pigiamino nero “Armani Couture”, che tanto caldo venire fa e poco estivo è, che indossa al completo il nostro staffing-coach……stasera sono in tema “tutti a nanna” (ci ha pensato la Virtus a cullarli)
Nel nostro quintettone noi abbiamo 2 lunghi che non saltano il foglio della Gazzetta (Mirotic e Voigtmann) e questa caratteristica, da sola, abbassa di parecchio il “quintettone”……a quando un Olimpia fatta di atletismo oltre che di centimetri?
Comunque non è finita……per la Virtus o per noi, fate voi….
Excuse moi , “coaching staff”
Partita fotocopia dell’altra , senza che entrassero i tiri da tre comunque sparati alla cazzo . Stessa intensità , stessa comprensione del gioco … Stesso spettacolo , stesse dichiarazioni deliranti di Messina in sala stampa .
Dai, ragazzi, su: manca poco!
Massimo tre partite ed è finita la stagione peggiore degli ultimi anni, con le sue figuracce, qualche vittoria inutile contro squadre da F4 e tante conferenze stampa quanto meno particolari.
Portate pazienza.
Forza Olimpia
Guarda che la prossima stagione siamo punto e a capo… pensi davvero che Messina lasci??? Non succederà mai. Non facciamoci illusioni.
Dai, lasciami una speranzina 🙁
Mi auguro con tutte le forze che Milano vinca, ma da inizio stagione non riesco a empatizzare con una squadra che gioca così male e sempre allo stesso modo.
Quello che ai miei tempi, al campetto dell’oratorio, chiamavamo “Schema Brianza, prendi la palla e tira dalla distanza”. Siamo rimasti lì.
Con uno Shields così francobollato è implicito che i punti debbano venire da altri, spesso liberissimi.
Ma se sbagliano tiri aperti a ripetizione o addirittura non li prendono (Voigtmann) a quel punto diventa durissima.
Purtroppo ieri non abbiamo avuto lo stesso Napier di gara 1, ha litigato parecchio con il ferro, soprattutto nel primo tempo.
In difesa, ci hanno brutalizzato sotto canestro anche perché Banchi non ci ha rifatto lo stesso regalo di lasciar fuori Mickey.
Con Dunston attaccano in 4, con Mickey sono decisamente più pericolosi.
Come volevasi dimostrare Voigtmann sta confermando in queste finali il giocatore scarso che è. Un giocatore impalpabile e tecnicamente povero. Il suo livello è Trento e Brescia dove le sue prestazioni sono state enfatizzate dimenticando contro chi stessimo giocando. Più sale il livello più fuoriescono i suoi limiti
In EL ha disputato due stagioni veramente mediocri. Giocatore sopravvalutato.
Caro W.S. di sopravvalutati, in società e in squadra ce ne sono tanti. A cominciare dall’ometto in panca.
Certo che Shields un backdoor ogni tanto potrebbe farlo !!!
Voigtmann ed altri con messina sottoperformano, se i tiri entrano con trento possono entrare con bologna, ma i giocatori vanno gestiti a livelo caratteriale, con bologna i tiri non entrano perchè voigtmann non gioca in scioltezza ma sempre contratto per gli urlacci di colui che allena, poi non ci si rende conto dell’azione deleteria di mirotic, il vero sesto uomo di bologna, nn ago il giusto napier, non pago il giusto a melli, non pago il giusto a shields ma spreco soldi per mirotic, i giocatori queste cose le vedono, la squadra manca di serenità, fai i contrati a napier e melli, vedrai come giocheranno meglio perchè più sereni e coinvolti nel progetto, dai stanno trattando le day, l’unico che potrebbe sostituire il capitano e’ shengelia, ma anche lui sicuramente costerebbe troppo………………
leday buon giocatore, ma nulla più, in giro si trova di meglio.
Quelli migliori vanno in top club e non rientriamo in questa categoria.
In una squadra il cui unico gioco è palla a Shields, quando il ragazzo che monopolizza la palla non è in serata l’Armani perde. Voigtmann che non prende tiri moolto aperti non si può vedere. Il responsabile è sempre Ettore Messina, perché l’Olimpia non ha centri decenti, salvo prepensionati tascabili a caso, e non c’è da stupirsi quando i rimbalzi li perdi e perdi gara 2.
Il fattore campo comunque è ribaltato. Ora sta ai giocatori, perché il Messina bollito di quest’anno si farà uccellare in casa dalla rispettabile banda Banchi.