Virtus-Olimpia Milano, 5 domande 5 | Se saprà reagire alle difficoltà, Olimpia favorita

Siamo a 24 ore dalle LBA Finals 2024, e allora è tempo di 5 domande 5 su Virtus-Olimpia Milano. Ormai, ci siamo. Partiamo

Siamo a 24 ore dalle LBA Finals 2024, e allora è tempo di 5 domande 5 su Virtus-Olimpia Milano. Ormai, ci siamo. Partiamo.

Virtus, ovvero squadra, contro Olimpia, ovvero individualità. E’ ancora questa la distinzione per le LBA Finals 2024?

«E’ una tendenza. I tifosi di Olimpia Milano devono sperare non sia più propriamente così, perchè a vincere sono sempre le squadre, mai le individualità. Mettiamola così. In estate l’Olimpia, ingaggiando Mirotic, aveva allargato la forbice. La Virtus, con il grande lavoro di Banchi, l’ha chiusa e girata al contrario. Ora, sia chiaro, tutti restano figli del loro percorso, ma la Virtus mi pare abbia abbassato un po’ il livello, giocando di fatto poche ottime gare in questa seconda parte di stagione. L’Olimpia lo ha un po’ innalzato, anche con queste sei vittorie in fila. Vedremo a che punto è la forbice».

Dunque Virtus Bologna favorita?

«Non ci sono favoriti. Spero che il pubblico abbia visto anche altro basket, il discorso del fattore campo conta fino ad un certo punto. Lo si è notato in NBA, ma anche nei playoff di EuroLeague. La Virtus ha fatto meglio, ha dei valori di squadra, l’Olimpia non lo sappiamo. Lo scopriremo al primo momento di difficoltà. Se i biancorossi sapranno reagire, allora i favoriti saranno loro».

Ergin Ataman ha parlato di Milano favorita, anche per la vicenda Segafredo…

«Non lo avevo considerato, e non l’hanno considerato in tanti. Sia chiaro, in Italia l’opinione sul basket nasce dai social, e sui social il mondo è diviso in due: pro-Messina, anti-Messina. In questo senso fa sorridere sentir parlare dei contratto di Melli e Shields, ma non di quello di Segafredo. Di una cosa sono certo però, la Virtus saprà gestire benissimo al suo interno questa situazione, e la squadra andrà in campo serena, come ha sempre fatto fino ad oggi».

Arriviamo alle chiavi della serie allora. Qual è il principale pericolo per Milano?

«La marcatura di Hackett e Pajola su Napier. Quando l’americano si ferma, tutta la squadra va in difficoltà, e lo si è visto brevemente anche in questi playoff».

E il principale pericolo per la Virtus Bologna?

«Direi il confronto sui lunghi. Mickey sino ad oggi è stato un disastro, Zizic è acciaccato e va a corrente alternata. C’è Shengelia, sia chiaro, ma gli altri due contro le astuzie di Melli e Hines potrebbero andare in enorme difficoltà, perdendo il controllo delle plance». 

5 thoughts on “Virtus-Olimpia Milano, 5 domande 5 | Se saprà reagire alle difficoltà, Olimpia favorita

  1. il confronto sui lunghi sarà importante, dunston sembra scoppiato, mickey svogliato e zizic acciaccato, il capitano se la vedrà contro shengelia…..certo che se poi mirotic e voigtmann cominciano a far canestro da tre…….

  2. Secondo me li asfaltiamo 3-0 o 3-1 perché Bologna è sulle gambe e sta pagando lo sforzo fisico dei suoi giocatori più longevi che l’hanno tenuta in piedi fino ai play-in di EL. Inoltre hanno un paio di giocatori acciaccati in ruoli chiave come Lundberg e Zizic. Praticamente ai trovano nelle stesse nostre condizioni fisiche del 2021 quando ci fecero il cappotto
    E poi da volpone qual’è Messina ha capito che il suo orticello è la LBA e cercherà in tutti i modi di portare lo scudetto a casa per farlo passare come un trionfo di una stagione fantastica. Semmai dovesse perderlo gli toccherà trovare nuovi alibi e giustificazioni che secondo me ha già riposto nel cassetto

  3. Non può lasciarmi che molto perplesso tutta questa attenzione su Mirotic, e addirittura la voce che ho letto, che la prossima squadra sarà centrata su di lui.

    Penso infatti al Barcellona piuttosto stellare – quello con due play di livello come Satoransky e Jokubaitis, con Laprovittola e Higgins e Kuric, Abrines e Kalinic in ala piccola, Vesely e Tobey come centri – che pur con Mirotic in squadra in Europa ha combinato ben poco, rispetto al livello, anzi niente.

    Insomma con tutta la sua classe e il suo talento, le sue cifre stellari, il giocatore non è uomo squadra: il distacco tra le sue cifre e gli obiettivi raggiunti dalla squadra è troppo grande e significativo.

    Ma diciamo che potrebbe finalmente riscattarsi in questa finale, trascinando la squadra, oltre a brillare di luce propria ma limitata, come ha sempre fatto finora.
    Però: soffocato Napier come sappiamo anche troppo bene, chi gli darà quei palloni in posizione favorevole che gli permettano di aiutare la squadra?

    E se le cose si metteranno difficili, chi lo proteggerà dalla sovraesposizione di minutaggio che è tendenza e tallone d’Achille di Messina?
    Quante partite di seguito potrà giocare a 32 minuti ogni due giorni? (“Ho dovuto farlo, eravamo in difficoltà”… 🫣).

    Sì, Bologna non sembra in effetti brillantissima, ma la Virtus ha un cuore grande così, il cuore di una squadra, che è il grandissimo cuore di Banchi.
    Noi invece sappiamo benissimo che se cominciamo segnando da 3 siamo apposto per una buona speranza di portarla a casa, ma se cominciamo scheggiando, ciao.
    Non abbiamo gioco interno, né giocatori in grado di giocarlo in realtà, non abbiamo movimento senza palla, abbiamo soltanto soluzioni individuali che contro un grande cuore potrebbero non funzionare.

    Dell’Orco e Armani seduti in primissima fila, non faranno che guardare Mirotic e il suo rendimento, perché magari ci credono davvero e davvero sono tutti contenti di rifondare la squadra su di lui, ma noi che il basket lo amiamo e conosciamo sicuramente da più tempo di loro, sappiamo benissimo che molto passa dal rendimento di Voigtmann…

    1. La squadra e’ fresca e riposata e con il vantaggio di giocare a bologna, i tiri da tre entreranno, la penso come whale, si vince faticosamente ma si vince. Poi la voce su mirotic, per risparmiare un grande campione e poi comprimari, ma mirotic non e’ maradona…..l’olimpia vincerà per demerito di bologna, poi per lba mirotic basta e avanza.

  4. Per quel poco che conta, vedo questa serie molto più equilibrata di quanto il consenso dell’ultim’ora voglia far apparire.

    Senza andare in noiosi dettagli tecnici (pur importanti, ma da discutere in altre sedi) penso che il carattere della Virtus verrà fuori e darà filo da torcere, e proprio caratterialmente penso ci sia una variabile importante che può pesare.

    Ho poi qualche dubbio su Napier, che potrebbe incontrare una serie difficile individualmente e non potrà contare su backup affidabili (salvo caricare Hall di PG overtime) per prendere fiato. Se Napier non crea e fluidifica, salvo percentuali da tre mostruose, l’Olimpia diventa statica e prevedibile.

    Se poi rientra integro penso vedremo una Virtus diversa e più incisiva di quanto mostrato negli ultimi due mesi. Contrappasso al punto Napier come sopra, ribaltato.

    In sostanza un confronto equilibrato senza favoriti a priori secondo me. L’asfaltata 3-0 la vedo poco probabile, e almeno per lo spettacolo non so se augurarla a nessuno (salvo ai super tifosi di parte e forse a Messina che ne vedrebbe benefici)

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