L’Olimpia Milano ha ormai completato la sua preparazione e si appresta ad iniziare la semifinale contro la Germani Brescia, con la prima sfida in programma domani sera all’Unipol Forum. Le due squadre si sono affrontate le due volte in stagione regolare, con una vittoria per parte, ma sempre con assenze importanti. Questa volta potrebbero essere al completo, anche se in casa biancorossa c’è sempre il dubbio legato alle condizioni di Shields.
Olimpia Milano-Brescia | La presentazione di Ettore Messina
Così Ettore Messina ha presentato la sfida: “Sarà una semifinale complicata, com’è normale che sia perché le quattro squadre arrivate fino a questo punto sono le migliori del campionato. Brescia è una squadra che ha stazza, guardie atletiche, ha un grande tiratore come Amedeo Della Valle, e una buonissima organizzazione tattica“.
Le chiavi della semifinale: “Saranno decisive le piccole cose, come non concedere canestri facili in transizione, non concedere rimbalzi offensivi, attribuire il giusto valore ad ogni possesso, come sempre a questi livelli. Giocheremo una partita alla volta e proveremo a migliorare strada facendo“.
Il momento della squadra biancorossa: “Arriviamo a questa semifinale sapendo di aver superato un test importante contro Trento, che è una squadra aggressiva, che gioca a ritmo alto, che ti attacca dal palleggio sia per segnare al ferro, che per generare tiri aperti da tre. Noi abbiamo faticato a entrare nella serie, sia dal punto di vista tecnico che mentale tanto da perde la prima partita all’ultimo possesso. Dopo quella, abbiamo giocato tre gare di buon livello, ho visto giocatori che si passavano la palla di prima intenzione, con piacere, ho visto giocatori che si aiutavano in difesa ed erano pronti a soffrire come è stato nelle due partite di Trento, molto tese. Quindi è stata una serie che ci ha aiutato a crescere e ad arrivare con fiducia a questa serie con Brescia”.

Se saranno decisive le piccole cose, siamo a posto, abbiamo Hines.
Certo, complicatissima, mettiamo a confronto i roster, i budget, il pedigree dei vari giocatori e anche, perché no, di chi li allena…..vado avanti? Il prestigio e l’influenza sulle “piccole cose di campo” che una grande proprietà come ArmaniGroup può avere……vado avanti? No, qui mi fermo, Messina ha, avrà, il diritto di dire: sarà una finale complicata, quello glielo concedo……
Le manine le abbiamo messe avanti…just in case