Sandro Gamba: Mi permetto di dare un consiglio non richiesto a Nicolò Melli

«Esalta e delude, è il doppio volto dell’Armani» titola l’editoriale “Tiro Libero” a firma Sandro Gamba

«Esalta e delude, è il doppio volto dell’Armani» titola l’editoriale “Tiro Libero” a firma Sandro Gamba.

Leggiamo: «Resto nel limbo, come tutti i tifosi che hanno a cuore le sorti di questi colori, dai più esigenti – a Milano siamo tanti – a quelli che si accontenterebbero di un po’ di solidità in più, e di qualche saliscendi in meno».

«Chi si aspetta un repentino cambio di rotta, a questo punto della stagione, rischia di rimanere deluso».

«Piuttosto, continuo a registrare segnali di nervosismo a bordo campo, e mi permetto di dare un consiglio non richiesto a Nicolò Melli. Il capitano dell’Olimpia e della Nazionale, ragazzo straordinario per impegno e altruismo, per tecnica difensiva e intelligenza. Purtroppo la sua frustrazione per come stanno andando le cose in campo ogni tanto si vede e soprattutto si sente. E’ umano, ma è meglio che dica ciò che deve all’intervallo o in palestra, non in partita. Ci guadagneranno tutti». 

9 thoughts on “Sandro Gamba: Mi permetto di dare un consiglio non richiesto a Nicolò Melli

  1. Più che altro direi che Melli, visto il rendimento che sta avendo in questa stagione, non ha molto titolo per cazziare i compagni, né pubblicamente né in privato.

    1. Questa volta è una delle rare volte che non concordo con te caro Massimo.
      Il rendimento deficitario di Melli è figlio delle scelte scellerate del pastore che lo fa giocare come centro quando centro non è e lo sta spremendo ininterrottamente senza mai farlo riposare neanche in partite insignificanti in LBA pur sapendo che tra Nazionale e Milano sono anni che non si ferma in estate. Mentre la figurina Mirotic tra un infortunio e l’altro pensa alle sue statistiche personali Nicolò è l’unico che si sbatte in difesa seppur non nel suo ruolo. Ci sta che si sia rotto le palle come noi tifosi del pastore. Sinceramente spero per lui che a fine stagione vada altrove se come pare certo rimarrà il pastore perché merita di finire la sua carriera in modo dignitoso e vincente e non da perdente. Se poi dovesse rimanere a Milano con il pastore allora mi rimangio tutto.

  2. La frustrazione di Melli ,più che giustificata, dipende dal fatto che da due anni si fa un mazzo così, soprattutto in difesa per eseguire gli schizzofrenici cambi ad oltranza imposti dal suo coach. È incazzato perché il suo coach lo fa giocare anche in LBA quando si è avanti di 20 punti nel 4/4. Perché vede una squadra il cui unico schema è palla a Shields o Mirotic e tiro da tre .Gamba ma perché il consiglio non lo dà al suo protetto. Andare via dall’ Olimpia Milano al piu presto, please

    1. Non glielo da perché ha paura che il pastore gli tolga i biglietti omaggio per assistere ai suoi spettacoli e poi gli tocca pagare ahahaha

  3. Messina dice che questo basket gli ricorda “non si uccidono così anche i cavalli”. Ebbene dopo aver ucciso Mirotic e Shields, Ettore sta facendo fuori pure Melli, spremendolo fuori ruolo un giorno dopo l’altro, tanto che l’unica pausa quest’anno l’ha avuta grazie al Poz che gli ha risparmiato una partita in nazionale.

    Per forza che Melli è frustrato. Deve fare il lavoro di centro, perché Messina non ha sostrituito Hines l’estate scorsa e perché l’altro centro l’ha dato in prestito a Tortona. Kamagate è un ragazzo, ma si sta vedendo che aveva solo bisogno di fiducia, di giocare spesso. Messina l’ha ignorato e non ha voluto comprare quel centro dominante necessario da anni, tanto c’è cavallo Melli che è un 4 e viene fatto giocare da 5 fino a farlo scoppiare.

    Non mi meraviglierei se il Capitano non rinnovasse, una volta appurata la permanenza di Messina nello staff Olimpia.

    1. Lo spero anche io ma se dovesse decidere di rinnovare che non si lamentasse poi

  4. C’è anche da dire che per un giocatore del suo valore giocare in una squadra purtroppo insignificante come la Milano di Messina, dev’essere dura.
    Valore suo che è davvero tanto, anche se a volte ad alcuni pare di non vederlo, ma solo perché gioca in una squadra disfatta.

    Il Chacho, per esempio, ha capito subito che qui con Messina non c’era trippa pe’ gatti, ed è andato via, a cercare una squadra vincente.

    Dipende tutto da come Nicolò vuol finire la sua carriera col prossimo biennale: con le pantofole comode di casa nostra, ma frustranti, o alla grande in un’ultima chance di essere tra i protagonisti di qualcosa d’importante…
    Sono scelte.

    1. Per me sarà una sliding door: se Messina lascia tutti gli incarichi in Olimpia Melli resta. Se, come da contratto, Messina resta, Melli giustamente se ne va altrove a finire la carriera cercando di vincere qualcosa.

      Se Melli se ne va, Messina perde uno tra i migliori giocatori, quello che si sbatte sempre e comunque per la squadra, a costo di scoppiare e finire frustrato. L’Olimpia di Messina senza Melli sarebbe ancora peggio di quella di quest’anno. Perché voglio vedere chi ci mette come centro, dopo l’uscita di Melli e Hines. Richiama Kamagate, che per Messina non sarà mai pronto? Aggiusta qualcun altro fuori ruolo? Ai postumi l’ardua sentenza.

Comments are closed.

Next Post

Ettore Messina: Il Duopolio? Lakers e Celtics hanno fatto le fortune della NBA

Ettore Messina, nella lunga intervista concessa a Castelli di Discovery, ha parlato anche del “duopolio” Olimpia Milano-Virtus Bologna
Ettore Messina

Iscriviti