Tra i protagonisti della vittoria contro Venezia c’è stato uno Shabazz Napier, che è riuscito a ritrovare anche la mano al tiro, dopo alcune prove meno brillanti in fase realizzativa: “Non mi interessano le statistiche mie e quanti punto realizzo – ha spiegato, nel post gara – voglio solo che la squadra vinca”.
L’Olimpia sta giocando una grande Final Eight sinora: “È stata una bella prova di squadra. Sicuramente la fisicità è stato il nostro punto di forza, è ciò che abbiamo fatto la differenza fin dall’inizio. Siamo stati bravi, abbiamo fatto sentire i muscoli, abbiamo fatto tutti un ottimo lavoro e questo era quello che volevamo“.
La difesa è stata la chiave per iniziare il break, anche oggi: “Era il nostro piano partita. Abbiamo fatto molti stop difensivi, siamo venuti fuori fisicamente. È quello che ci ha chiesto coach Messina. Partendo dalla difesa per poi lavorare sulla pressione sulla palla e prendere dei bei tiri. Se guardate le statistiche hanno dominato i nostri centri, hanno dominato gli esterni e tutti hanno fatto una grande partita”.
Su tutti, però, c’è stato Shavon Shields, con i suoi 28 punti: “Una sola parola per descriverlo? Dominante. È in un momento di forma pazzesca, sta dominando sui due lati del campo, è veramente molto concentrato, entra in campo concentratissimo, sa quello che deve fare, stasera ha regalato uno show ai presenti”.
