Alessandro Luigi Maggi di Sportando e RealOlimpiaMilano è intervenuto a Canale 88 nel corso della trasmissione Made In Bo condotta da Federico Fioravanti.
Sul cammino di Olimpia Milano in LBA: «Se guardiamo alla stagione sino ad oggi, dopo due anni devo togliere Milano dal primo posto nel mio personalissimo ranking e metterla dopo Virtus e Brescia. Ma se guardiamo il momento, la squadra di Messina ha vinto otto delle ultime nove… qualcosa potrebbe cambiare».
Sul match con il Real Madrid: «Le speranze di arrivare ai play-in sono terminate. A prescindere dal match con il Real attendersi continuità da una squadra che non ne ha mai avuta diventa difficile. L’ultima settimana è stata determinante in negativo».
Vincere lo Scudetto potrebbe salvare la stagione di Milano? «Quando giochi due competizioni da oltre 30 partite l’una diventa difficile parlare di fallimento assoluto o successo assoluto. Vincere lo Scudetto ti permette di chiudere con un sorriso. Un sorriso pieno. Ma se un anno fa si poteva parlare di stagione sfortunata, ora non si può che usare il termine “disastro europeo”. E quello rimane. Faranno le loro valutazioni».

mi ritrovo con quanto detto da Alessandro, soprattutto sull’ultima frase, comunque vada, sarà un disastro europeo, e se vuoi la sfortuna 2 anni fa (non dimentichiamo come siamo arrivati ai playoff con Efes), vuoi ancora sfortuna lo scorso anno, ma quest’anno non sono solo gli infortuni, ma una squadra mal costruita, ed in alcuni casi consci di avere preso dei rischi diventati poi reali e difficili da gestire.
La domanda è:chi farà le valutazioni a fine anno?
Pobo/gramigna35?Lui si sente una divinità incompresa,la colpa è tutta dei giocatori,della stampa quando raramente gli fa domande scomode (ma tanto poi si può sempre revocare il pass al giornalista ) e dei tifosi schifosi.
E cmq la proprietà si disinteressa ai risultati,e i modaioli gli hanno già rinnovato il contratto sino al 2026.
Per finire si farà forte dei commenti deliranti e mistificatori di gente come Iellini o Cap per dimostrarsi che anche una parte (malata) del tifo apprezza il suo non gioco….
Iellini è in giro per i cantieri e Cap starà ancora contando i secondi di Tonut.
Esatto Jimmy!
Iellini ieri è passato a vaneggiare cavolate sulle fogne,non rendendosi conto che non solo l’intero Blog di tifosi ma pure i giornalisti hanno capito che grande mistificatore sia il Pobo35.
Ma non temere che in settimana non lo vediamo più perché si presenta solo nelle (rare) vittorie.Se di presentasse nelle vittorie con gioco annesso non lo vedremmo mai più…
Come Bortolani e Caruso il campo.Per Tonut invece aspettiamo il cronometrista,per ridere un po’ delle sue strampalate teorie….
Carissimo Trinità quello che proprio non riesco a comprendere è perché questi due soggetti non riescono ad ammettere che il loro pastore negli ultimi due anni ha fallito miseramente in Europa nell’unica vera competizione che conta ossia l’EL. Questo non lo diciamo noi ma è la realtà dei fatti ossia i risultati sul parquet. Invece loro pur di non piegarsi alla realtà si trincerano dietro le più assurde e malsane giustificazioni pur di non prendersela con il loro pastore che è il vero responsabile di tutto ciò. Si attaccano agli infortuni, alla sfiga, vanno contro i giocatori, cercano le scuse più assurde e fantasiose, tentano di mistificare la realtà con le loro teorie subdole e meschine invece di riconoscere il fallimento europeo degli ultimi due anni del loro pastore.
Secondo me sono rimasti plagiati dal loro pastore a tal punto che non riescono a ragionare con la loro testa o più probabilmente sono intellettuale disonesti e in malafede che pur di non cambiare la loro opinione preferiscono negare la realtà vivendo in un mondo tutto loro.
Quello che è sicuro è che hanno problemi mentali.
L’eventuale scudetto è l’unico titolo (non l’unico obiettivo) raggiungibile da inizio stagione (insieme alla Coppia Italia).
Raggiungerlo vorrebbe dire aver ottenuto il titolo che poteva essere raggiunto.
Ciò detto, per il gioco espresso, per i risultati e le figuracce fatte in EL (tra l’altro un’edizione di livello non eccelso) e in campionato, per come è stato costruito il roster lasciando dei buchi tecnici importanti e prendendosi degli azzardi perdenti in partenza e per tante, tante, tante piccole cose (dichiarazioni, comportamenti, feeling dentro e fuori la squadra) questa stagione è e rimarrà largamente insufficiente (da 4 pieno), qualsiasi possano essere i risultati da qui a giugno.
Dovrebbe essere compito di una società sana e competente in management sportivo trarne le dovute conseguenze e rivoluzionare/azzerare lo staff, prima ancora di toccare il gruppo squadra, senza dover aspettare eventuali fischi, contestazioni e mancati abbonamenti da parte dei tifosi. Ciò detto, non credo che questo accadrà, credo invece in una riconferma di Messina fino al 2026, anche a fronte di critiche e contestazioni (che spero ci siano comunque, vittoria in campionato oppure no). Personalmente sarò eventualmente contento di una vittoria in campionato, ma non festeggerò l’esito di questa pessima stagione ed un’eventuale conferma di Messina e del suo staff, non mi vedrà più presente al Forum il prossimo anno. Spero di non essere il solo, in ogni caso non sarebbe un problema.
Non illudetevi,Messina l’anno prossimo sarà ancora lì a far danni.
Magari rimanesse solo l’anno prossimo.
Questo a prescindere dai risultati rimarrà ben saldo sino a giugno 2026 (come minimo).
E io non sbaglio mai.
E’ assolutamente probabile a mio avviso che Messina stia in sella all’Olimpia finche’ la società’ rimarrà’ nelle mani del gruppo Armani, e quindi stabile a Milano nel lungo periodo, come già’ sottolineato da alcuni di voi. La mia e’ una conclusione basata sulla reale possibilità’ che Messina voglia “provare la sua mano” come GM (general manager) “full time” (or POBO Full Time come dite voi), anche in uno scenario in cui decidesse di rimpiazzarsi come coach. In quell’ipotesi potrebbe “vendere” la transizione come un desiderio personale di focalizzarsi su “quello che veramente conta” e sul dove possa essere di maggiore “aiuto”, costruire la società’ per il futuro. E se quella fosse la decisione (personale), ipotizzo si dara’ 3-5 anni per verificare i suoi risultati come Presidente prima di decidere di mollare nel caso cadesse a corto di risultati (o per insorgenza popolare). La proprietà’ che vuole evitare “grane” e grattacapi gestionali sarebbe ben contenta di lasciargli (di fatto già’ concesso) un totale “chiavi in mano” (purché’ non facia disastri di immagine, fino a questo punto relativamente contenuti). Quello scenario ipotizza che Armani non abbia alcun interesse alla vendita (cosa sempre possibile, ma non probabile nel breve). Nel caso invece (improbabile) che ci sia di fatto una vendita, la mia esperienza mi dice che nuove proprietà’ preferiscono ripartire da zero, e in tal caso Messina verrebbe con alta probabilità’ licenziato dai nuovi owners e quello sarebbe il reale catalyst della sua uscita da Milano