Partita incomprensibile ed incommentabile. Nel primo tempo Milano ti dà la sensazione di poter vincere contro i Bulls di Jordan, nella ripresa di perdere contro il reparto geriatrico del manicomio di Cernusco sul Naviglio. Maledetta Legge Basaglia. In sostanza e in complessivo, Milano ha la stabilità emozionale del sottoscritto quando ho visto Io & Marley mentre il mio gatto che aveva appena compiuto 20 anni dormiva di fianco a me.
Fortuna che il Barcellona era in versione manovale e ha sparato più malta e mattoni che nel cantiere per la quarta corsia della A8: hanno avuto mille tiri aperti e mille lay-up per riaprirla molto prima e incastrarci ulteriormente di fronte ai nostri fantasmi inesistenti ma hanno preferito sembrare amatori del Csi.
Hai smesso di attaccare, hai smesso di avere equilibrio tra gioco interno e gioco fuori e questi sono i risultati. La roba pazzesca è che non ne fanno mai e poi mai tesoro da una partita con l’altra.
Spoiler: alti e bassi e le rimonte in classifica non vanno d’accordo, quindi o ci prendiamo le pastigline per equilibrare l’umore oppure…

La gestione di Messina , a mio parere , è stata pessima , il primo in preda alla paura è stato lui . Sguardo perso , immobile , non si incazza nemmeno più.
Perché tanto ha capito che se perde o vince alla società non interessa e il suo portafoglio è al sicuro.
Ma quale rimonta? Per farla bisognerebbe fare un filotto di vittorie, cosa che non è mai accaduta.
Noi l’unico filotto che conosciamo è quello delle sconfitte.
Come dice bene Guazz vinciamo solo se le altre fanno schifo. E’ successo altre volte (Oly) che da noi, non considerandoci, vengono senza voglia. Poi ovviamente si svegliano e recuperano. Ma non sempre riesce quando vai sotto di 20.
Vedo che c’è poco entusiasmo per questa vittoria, sia perché fatta contro un avversario moscio sia perché lascia il divario con play in inalterato ma con una partita in meno, come nota l’ottimo Jimmy
Nota a margine: i fenomeni italiani sono tornati a sventolare gli asciugamani e Shields 32 minuti fino al prossimo infortunio
Questi inizi di secondi tempi si manifestano con preoccupante continuità. Troppi UP and DOWN. Si nota una incapacità cronica nel gestire i vantaggi ed i momenti cruciali delle partite. Forse la risposta è la mancanza di un vero Playmaker. Non lo so ma mi sembra riduttivo. Squadra e Coach vanno in tilt troppo spesso e non si intravedono soluzioni stabili a questo problema diventato cronico.
Ragazzi, ma vi rendete conto che l’abbiamo vinta x i 2 tecnici a Brizuela, anche espulso (era quello che aveva dato loro garra, visto il fantasma Laorovittola, zero punti) e quello al coach catalano…? Così come avevamo vinto con Virtus x il tecnico al Beli e a Banchi… Tutti episodi nel finale.. Come si alza la difesa avversaria noi ci sciogliamo. Ci hanno recuperato 18 punti… Resta x la statistica una vittoria di prestigio. Ma punto… Abbiamo i soliti irrisolti problemi
Messina sul sito ufficiale Olimpia s’ispira a Sinner dicendo che il tennista quando è in difficoltà fa le sue cose semplici e così dovrebbe fare l’Olimpia.
Detto che le cose semplici di Sinner sono sparare servizi a 210 all’ora e tirare forte negli angoli sbagliando meno del numero uno del mondo, Djokovic (che per inciso non perdeva da 33 partite di fila nel torneo Slam australiano), io vorrei tanto che qualcuno un giorno dicesse: traggo ispirazione da Coach Messina, basterebbe giocare come fa la sua squadra per avere la garanzia della vittoria.
Purtroppo temo che non sarà possibile, perché il meglio di Messina risale al 2008 e sono passati 16 anni. Una madre in questo lasso di tempo ha messo al mondo un figlio, che ora va al liceo, e intanto il trofeo dell’ultimo titulo che conta vinto da Messina, l’Eurolega, ha accumulato tanta polvere da poterci creare una piccola duna nel deserto.
Ancora a fare analisi di sorta; la si vuole capire o no che questa è una squadra disequilibrata? Non potrà essere solida neanche al completo perché chi l’ha disegnata (chi l’ha disegnata??) non ha fatto un buon lavoro, e siamo quindi qui ad esser contenti di averla scampata in quell’ assurdo finale (l’ennesimo grande vantaggio non tenuto, mal gestito, una situazione propria di chi, squadra e coach, vive pericolosamente nell’incertezza, nell’insicurezza dell’essere, del non sapere chi siamo e dove andiamo)
Una cosa è chiara: il Barcellona non vincerà Euroleague; riuscire a perderne due su due contro di noi, giocando l’infame primo tempo di ieri sera, ed essendo comunque la numero 2 nello standing, ci racconta (Madrid a parte) del basso livello dell’attuale Euroleague
Con Bologna terza forza. L’Eurolega di più basso livello di sempre e noi siamo fuori.
Il peccato originale sta nel fatto che chi ha disegnato questa Olimpia sprecando budget (5 milioni solo quest’anno) e chi l’allena sono la stessa persona. A Bologna, in Virtus, che pure non mi sta simpatica, nella medesima situazione di melma, o avrebbero licenziato il direttore sportivo o avrebbero esonerato l’Head Coach, e in effetti scelto la seconda delle due. E guarda dove sta ora Luca Banchi.
Da noi non è possibile che il POBO esoneri l’HC, trattandosi della stessa persona. E questo, mi dispiace dirlo, è colpa di Giorgio Armani e Leo Dell’Orco. Che si sono fatti fregare fino al 2026 con una captatio benevolentiae vergognosa, ma magari potrebbero rimediare a loro spese nell’estate 2024, cacciando Ettore Messina da qualsiasi ruolo. Salutare il prode Ettore 35 a fine stagione costerà meno del budget sprecato dal prode Ettore da qui al 2026.
Basterebbe che Giorgio Armani equiparasse il basket alla moda. Davvero Patron Giorgio vorrebbe che lo stilista Ettore Messina disegnasse la prossima collezione Armani, dopo gli esiti funesti degli ultimi due anni, che stanno mettendo a rischio l’immagine di un gruppo iconico e di successo? Io credo di no.
Finalmente qualcuno che lo dice!
Purtroppo per te sono in molti che lo dicono altro che qualcuno.
Ma infatti, bisogna scriverlo almeno 10 volte al giorno tipo Bart Simpson!
E si siamo in tanti a pensarlo, che ci vuoi fare!
Certo, ma non basta pensarlo, bisogna scriverlo tutti i giorni, che altrimenti ce lo dimentichiamo.
Si bisogna ricordarlo a quelli come te che, fortunatamente per noi, siete rimasti in pochi.
Ma io me lo ricordo benissimo, non penso ad altro per tutto il giorno. Bisogna semmai continuare a dirlo per quelli che ancora non accettano la Verità.
Ecco vedi che se metti in moto il cervello ci arrivi da solo alla Verità.
ma chi e’ marley ahahahahah