Meo Sacchetti, alla seconda uscita da coach della VL Pesaro, si prepara alla sfida di oggi con Olimpia Milano su La Gazzetta dello Sport.
SU OLIMPIA MILANO
«Ha patito gli infortuni con tre pezzi del primo quintetto fuori. Ma ultimamente ha trovato linfa importante dagli italiani come Flaccadori e Bortolani. E poi ha sempre Melli, un campione che nell’emergenza si è caricato di tante responsabilità in attacco. Nicolò è un grande giocatore che si preoccupa sempre della squadra, forse anche troppo»
SULLA VITTORIA PIU’ BELLA CONTRO MILANO
«Quella di gara-7 nella semifinale 2015, al supplementare dopo un finale da romanzo. Quel colpo al Forum spianò alla mia Sassari la strada verso lo scudetto».
SU COME BATTERE OGGI OLIMPIA MILANO
«Giocare libera di testa, senza paura di sbagliare. Il basket è un gioco di errori, bisogna resettare e andare avanti. Preferisco un tiro sbagliato che una palla persa: il primo può sempre generare un secondo tiro, la seconda un contropiede subìto».

“Giocare libera di testa, senza paura di sbagliare. Il basket è un gioco di errori, bisogna resettare e andare avanti. Preferisco un tiro sbagliato che una palla persa: il primo può sempre generare un secondo tiro, la seconda un contropiede subìto».
Amen.
ma dai che concetti strani, vuoi mettere difendere la differenza canestri, moooolto più importante…..
Romanzo di una ladrata epica.
Il fallo a centrocampo fischiato a Melli sul loro play che gli tira una gomitata in faccia non lo dimenticherò mai.
Verissimo !!!!!