La Visione del Guazz – Ho tifato Virtus

guazzoni 23

C’è una cosa che non vi perdonerò mai di questa stagione. Mi avete costretto, sfinito, a tifare Virtus Bologna

C’è una cosa che non vi perdonerò mai di questa stagione. Mi avete costretto, sfinito, a tifare Virtus. Avrei preferito parteggiare per il terrorismo nero negli Anni di Piombo – non è un’esagerazione – o per l’Imperatore Palpatine – che comunque ha fatto delle cose buone, come ordinare la strage dei piccoli Padawan -.

Perché sono convinto di una cosa nello sport e nella vita: che quando le cose vanno male, devono andare peggio per avere un’inversione netta. Il famoso fondo su cui rimbalzare. E non c’era migliore occasione, dopo il doppio rutto in Baviera e a Belgrado, che un bel pomeriggio freddo con la Virtus in rimonta da -12 per arrivare allo zero Kelvin. Per la serie: adesso gli uomini nuotano e i bambini annegano. Almeno ora sapremo chi è uomo e chi è bambino.

Ed invece Milano ha vinto. Sono contento eh. Ho lavorato poi fino alle 23 e quindi avevo bisogno di un minimo di adrenalina (cit. chi è intelligente capirà) per tirare avanti. Ho visto cose molto buone (la sfrontatezza di Jordan Bortolani), ho visto cose agghiaccianti (l’Olimpia ha la stessa stabilità emotiva di un chihuahua in una vasca di piranha). Ma ho la paura che il fondo non sia arrivato e che quindi mi dovrò imbufalire per altre prodezze.

C’è una cosa però che mi ha rincuorato. E tende ad essere sempre la stessa quando le cose infatti funzionano. Ed è la faccia da c***o di Melli, evidente barometro. E mi è piaciuta la faccia da c***o in campo (credo ad un certo punto abbia apertamente insultato Hackett mentre se ne andava verso la panchina) ma anche la faccia da c***o con cui ha salutato Datome a fine partita, prima del nostro tunnel. Un abbraccio dal sapore liberatorio. Perché qua di ‘agonisti puri’ ne abbiamo pochi e chi ha quel fuoco dentro deve darlo e darlo dentro per tutti. Quindi, capitano, faccia da c***o sempre: botte a rimbalzo, non rifiutare tiri, coinvolgi il pubblico. Serve la guida, mettiti alla guida. Così che io non debba mai più tifare Virtus (da leggere con questo tono / Link)

23 thoughts on “La Visione del Guazz – Ho tifato Virtus

  1. Ben rappresentato quello che sta succedendo a molti tifosi veri dell’Olimpia ..e non del trio messina/dell’orco/armani (che sono nani di fronte ai Protagonisti della nostra storia). Purtroppo così rimarranno a far danni.
    Anche il gioire per una vittoria di cui a Bologna fregava il giusto dall’alto della loro posizione in LBA/EL, strappata per i capelli e sostanzialmente caduta dal cielo visto gli errori della Virtus negli ultimi minuti dimostra che la gran parte della nostra tifoseria capisce poco di basket e si è assuefatta alla mediocrità. Ma così va il mondo …la mediocrità è accettata e diventa standard e guai criticare la mediocrità.

    1. Sono perfettamente d’accordo con te. L’atteggiamento del Forum era quello che a parti invertite c’era a Bologna qualche anno fa quando con enorme fatica riuscivano a vincere qualche partita che contava pochino contro di noi. Peccato che gli investimenti allora come oggi non dovrebbero giustificare un tale atteggiamento

  2. Doc 63 sei un microbo in confronto a chi investe cifre enormi ( ed impossibili per chiunque altro) per farci stare allegri . Io non ho tifato virtus MA la mia soddisfazione per la vittoria è moderata dalla sensazione che nulla ci possa salvare

    1. Ma perché sei allegro? Un mediocre al confronto tuo e’ un gigante. armani ha fatto il suo tempo ci vuole aria fresca

      1. “Farci stare allegri”???

        Questo qui l’hanno talmente intontito con la tv, che scambia lo sport con la commedia, la farsa.
        Lo sport non sarebbe “stare allegri”, non è la Carrà, ah belloooh.

        Vero è che Messina questo ci offre, ma insomma come si fa a pensare che quello che ci offre Messina sia sport?
        Solo chi vive appiccicato alla tv.

  3. Io ho sostenuto l’Olimpia come sempre, e sono stato felice per la vittoria, col retropensiero che questa vittoria faccia più male che bene.

    Una sconfitta forse avrebbe portato in dote dimissioni necessarie mentre, con una vittoria risicata e dopo il solito parzialone al passivo nel finale, mister 35 tituli le dimissioni le terrà in canna minacciandole alla prossima doppietta di sconfitte consecutive che, dato l’andazzo stagionale, arriveranno a partire dalla prossima settimana.

    1. Ma infatti non è lui che deve darle, sono loro che gliele devono imporre, “per circonvenzione d’incapaci”.

  4. Guazz ma ti sei fottuto il cervello?!? Passi il concetto di tifare Virtus, che già di per sé è discutibile, ma addirittura scrivere “Avrei preferito parteggiare per il terrorismo nero negli Anni di Piombo”, è qualcosa che va ben oltre lo sport e rimane un’affermazione inqualificabile

    1. Marco capisco che in un blog dal livello greve l’ironia non abbia cittadinanza, ma nel post di Guazz il paradosso è fantastico.
      Rileggilo

  5. @Marco = Comprendo il tuo “sdegno” per il riferimento al Terrorismo Nero (anche se fosse stato Rosso,non cambiava) ma è una esagerazione, insomma è un blog, mica scrive sul Corriere della Sera che lo legge il mondo. Si è preso una licenza….

    “Perché sono convinto di una cosa nello sport e nella vita: che quando le cose vanno male, devono andare peggio per avere un’inversione netta. Il famoso fondo su cui rimbalzare” : ecco, questo quoto al 100%

    Ps: Imperatore Palpatine, chi cavolo è?

    1. Si ma se uno scrive una cazzata, una cazzata rimane sia che tu scriva su ROM o il Corriere della Sera. Rimane un’uscita totalmente fuori luogo e prova di rispetto soprattutto verso coloro che in quel periodo hanno perso qualcuno.

      Credo trattasi di Star Wars

  6. Abbiamo vinto una partita, ma certamente non siamo fuori dal tunnel. Semplicemente questa volta, a differenza di Monaco e Belgrado, (soprattutto di Monaco…) ci ha detto bene.
    Chiarito questo vorrei spostare un attimo il tiro rifacendomi, seppur indirettamente, a quello che scrive @Marco qui sopra.
    Io non sono un fan di Messina molti aspetti della cui gestione considero criticabili. Non per questo però dobbiamo mai dimenticare che stiamo parlando di sport. Ognuno può considerare (in realtà sarebbe meglio attendere la fine dell’anno…) più o meno riuscita la permanenza di Ettore Messina sulla panchina dell’Olimpia, però si leggono su questo sito insulti all’indirizzo di Messina stesso e non solo, che sono francamente inqualificabili (o meglio, qualificano chi li fa…). Noi italiani siamo maestri nel trasformare il giudizio negativo su un comportamento o un’idea in odio feroce e spesso ingiustificato nei confronti di una persona.
    Il progetto Messina potrà essere considerato magari fallimentare e allora? Che vogliamo fare? Ergere il rogo in campo de’ Fiori? Non credo che Messina sia soddisfatto della situazione presente, dalla quale per ora non riesce a tirarci fuori. E allora? Allora lo si rimuove dalla sua posizione, lo si ringrazia per quanto fatto (sicuramente il meglio che gli è riuscito…) e si cambia. C’è bisogno di insultarlo (se ne sono lette di ogni su ROM e non solo…) attribuendogli ogni nefandezza?
    I giudizi su Armani sono poi ancora più demenziali, a dire poco. Armani ha tirato fuori (e continua a farlo…) un sacco di quattrini per consentire all’Olimpia di competere ai più alti livelli in EL. Ammesso e non concesso che Messina non vinca quest’anno coppa Italia, Campionato ed EL (cosa ancora possibile, beninteso…) potrebbe avere puntato sul cavallo sbagliato e allora? Cambierà cavallo (anche se questo cavallo gli ha fatto vincere per ora due scudetti, il che, sia chiaro, visti i soldi spesi, non mi soddisferebbe affatto, se io fossi lui…), se lo riterrà utile, se no, se questo cavallo ha ancora la sua fiducia, continuerà a puntare su di lui.
    Tutto questo per dire che, se è assolutamente legittimo criticare Messina e la sua gestione (presente) della baracca, questo può essere fatto argomentando senza bisogno di insultare l’uomo.
    L’ho scritto tante volte: l’insulto non è interessante per nessuno, non aggiunge assolutamente niente ad un’argomentazione, laddove l’argomentazione è presente (il che non sempre accade nei commenti su ROM)…
    Forza Olimpia!

    1. Hai ragione a dire che gli insulti vanno evitati. Però quando dici che “se Messina non funziona lo si rimuove” ecco, bisogna chiedersi chi lo rimuove, dovrebbe essere il presidente a farlo, ma il presidente e lui, per cui quello che succede in ogni società sportiva, ad esempio Bologna, dove c’è la giusta duplicità dei ruoli e Scariolo è stato salutato da Luca Baraldi con l’appoggio del presidente Zanetti, in Olimpia non è possibile.

      Quanto ad Armani, gli sarò sempre grato per aver salvato l’Olimpia dal fallimento passando da sponsor a proprietario e per aver dato la stabilità economica necessaria a perseguire un serio progetto sportivo, ma non si può sorvolare sul gravissimo errore fatto da lui e Dell’Orco di legarsi mani a piedi ad Ettore Messina, che ormai da un anno e mezzo dà l’idea di aver perso la bussola cestistica, sceglie giocatori sbagliati sul mercato, poi li fa giocare fuori ruolo, addirittura esclude dal suo non gioco ruoli determinanti nel basket quali play e centri, sostituiti da portatori di palla e lunghi che si fanno fregare puntualmente i rimbalzi dai centri delle altre squadre. Messina brucia i giovani più facilmente di un camino che tira bene. (Quest’anno è la volta di Caruso e kamagate). Paga un roster di 16-18 giocatori e poi usa solo 8-10 people e il resto panca fissa, salvo poi lamentarsi che ci sono troppe partite e la squadra è stanca.

      Ma Messina è il presidente ed è intoccabile se non da sè stesso e questo fatto è inaccettabile. Non c’è bisogno di parolacce o insulti per dirlo, tanto si fa fuori lui da solo, esternando in conferenza contro i giocatori ex Olimpia ora accasati altrove (Napier), vantandosi dei 35 tituli di cui gli unici importanti risalgono a 15 anni fa, dando addosso ai giornalisti quando hanno l’ardire di fare a Sua Arroganza una domanda scomoda. A me non pare che questo sia lo stile Armani.

      Di sicuro se l’Olimpia funzionasse come le altre società sportive a quest’ora Messina non siederebbe più da tempo sulla panchina, e magari da presidente sceglierebbe lui l’allenatore, ma ricoprendo una sola carica in organigramma.

      1. @Lupo, cito solo una sua frase, che assumerei come slogan: “Non c’è bisogno di parolacce per dirlo…”. Non c’è mai bisogno di parolacce ed insulti. Basta argomentare, se le argomentazioni hanno un senso logico. Cordialità.

      2. Ragazzi ma obiettivamente come si fa a criticare la gestione Messina. Voglio scrivere cercando di non polemizzare ma anzi per prendere parto a un dibattito interessante e spero corretto. Io credo che la gestione Messina sia finora positiva. Credo che dobbiamo ricordarci dove eravamo quando lui ha preso il timone. Sicuramente la scorsa Eurolega è stata sbagliata, così come la scelta di determinati giocatori, però considero ingiusto affermare che Messina non sia capace o sia bollito perché come lui stesso ha detto non si diventa incapaci perché si sbaglia una stagione o delle scelte, può capitare in 30 anni di carriera. Pangos e Davies sicuramente sono state scelte sbagliate, ma ciò non significa che non siano capaci, molto banalmente non si adattano per caratteristiche al sistema dell’allenatore. Io credo che Messina oltre a titoli e a campioni che ha portato a Milano ci abbia ridato una credibilità internazionale che avevamo perso negli anni 2000, poi è chiaro che se questa stagione dovesse essere negativa vadano tirate le somme a fine anno però ora c’è tutto il tempo per sistemare questa stagione su tutti i fronti e io voglio dare fiducia al coach.

      3. Per favore spiegate @Matteo qui sopra che la festa si chiama Natale, vero, ma quel ciccione col vestito rosso e le renne non esiste veramente: è una favola inventata; quelli che vede in giro cambiano quasi ogni anno, sono attori, spesso disoccupati, che mettono insieme qualche soldo per le feste.
        I regali sotto l’albero li porta la mamma o il papà, o la moglie, o un amico, il compagno la compagna. E non passano dal camino.

  7. Basterebbe che qualcuno spiegasse o convincesse la proprietà che i ruoli di coach e di POBO non sono compatibili e che sia meglio che i due ruoli siano ricoperti da due persone fisiche differenti .. poi come io credo e auspico, sarebbe anche indispensabile una figura di raccordo che funga da plenipotenziario e rappresentante della società alla Gherardini ( un nome che mi ha sempre affascinato per curriculum nel basket).
    Sono indubbie le responsabilità di Messina dalla costruzione del roster, alla scelta dei giocatori, alla loro gestione, al numero di giocatori italiani o stranieri che si sono avvicendati e spesso con necessità di buyout .. ma separerei, a mio modesto modo di vedere le cose, la situazione attuale, lo staff tecnico medico e preparatori atletici con la proprietà … certo e’ che Re Giorgio e Dell’Orco dovrebbero attingere a una consulenza “esterna” x avere suggerimenti a cui far riferimento…. Questo è il problema xke pare che la società sia chiusa ermeticamente su se stessa sia nel bene che nel male.

    La vittoria di ieri ha fatto piacere, ci mancherebbe, ma come già sostenuto in qualche post, i problemi rimangono e l’ennesimo parziale di 0-15 di ieri ha lasciato l’impressione che gli episodi di Alba Bayern Partizan Pistoia e così via siano congeniti e non episodici.

    Forza Olimpia e buon basket a tutti

    1. Scusa maggi ho letto male e ho sbagliato… chiedo perdono.. il guazzoni… ma non si possono modificare i messaggi mandati??!!

  8. “Avrei preferito parteggiare per il terrorismo nero negli Anni di Piombo – non è un’esagerazione”

    Ma questo si rende conto che una cosa è cazzeggiare e venire fuori con il mio pastore e amenità varie un conto è scrivere certe cose … ma non so vergogna? E chi di dovere faccia togliere la frase per favore …

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