Valerio Bianchini prende parola sulle evoluzioni in casa Olimpia Milano dopo il ko di Sassari. Il “vate” approva la decisione della società di confermare la fiducia a Ettore Messina.
«Ci sono buone ragioni alla conferma di Messina. Armani ha investito in un progetto che fin qui gli ha fruttato 2 scudetti e che comunque è un progetto costoso da non vanificare. Un nuovo allenatore si troverebbe gli stessi problemi strutturali della squadra e tutt’al più potrebbe rivitalizzare l’umore dei giocatori. Ma questo è proprio ciò che non sta bene a una grande società , che siano i giocatori a condizionare la politica societaria».
«Non dimentichiamo che Messina svolge anche un ruolo dirigenziale perciò mentre come allenatore fa parte della squadra comprese vittorie e sconfitte, come presidente è parte della cuspide dirigenziale della società che contestandolo sminuirebbe la capacita gestionale della società stessa. Cosa che mi sembra difficilmente accettabile da un’azienda di quel calibro. Bene hanno fatto a confermare la fiducia nel coach e bene faranno i giocatori a seguire l’esempio della dirigenza».

ho capito ma la realta’ e’ le cose non stanno funzionando.
esatto.. vediamo stasera la “reazione” dei giocatori dopo la notizia…
Il gesto di Dell’Orco non sembra una conferma di fiducia, ma l’invito alla calma sul ponte del Titanic dopo che ha colpito l’iceberg, quando ormai non c’è niente da fare.
Il clima che si respira sembra quello da prima repubblica, quando non combinavano niente e poi tentavano un rimpasto di governo per far finta di cambiare qualcosa per non cambiare niente.
La soluzione è una sola. Dimissioni di Messina da tutti gli incarichi in Olimpia. Poi, a stagione ormai andata, si cerca un DS esperto e un coach che non sia Fioretti per buttare le basi in vista della prossima stagione.
Perché se la squadra fatta di giocatori utilizzati stabilmente fuori ruolo non ti segue (ne va anche della loro carriera), e non difende, e rifiuta i tiri aperti, e se tra Monaco e Belgrado sponda Partizan e VirtusBo in casa arrivano tre sconfitte su tre, come è ipotizzabile, puoi fare proclami sui contratti finché vuoi ma ormai Messina l’hai bruciato, e se sei intelligente, (come Giorgio Armani e Leo Dell’Orco sono) ti tiri via dal braciere e tanti saluti a mister 35 tituli.
Lo sport funziona così. ADL docet, che ha silurato Ancelotti perché non funzionava e poi il signor Carletto nel 2022 gli ha vinto una Champions in faccia sulla panchina del Real Madrid. Sarà capace mister 35 tituli di tirare fuori gli attributi, dimettersi e andare a vincere altrove? Io ho i miei dubbi, perché Messina al pari di Mourinho pare un vecchio rancoroso ed arrogante che vive dei successi passati.