la Repubblica-Milano titola: «Dell’Orco, la voce del presidente “Con Messina fino al 2026”». L’articolo è a firma Massimo Pisa.
«Secco nella forma, chiaro nella sostanza, il discorso del Re arriva a ora di pranzo sotto forma di comunicato da una riga appena. “Il contratto del signor Ettore Messina è esteso fino al 30 giugno 2026”. Firmato Leo Dell’Orco, presidente Olimpia e storico braccio destro di Giorgio Armani».
«La notizia non è nemmeno nuova, il formale rinnovo triennale era stato firmato l’estate scorsa con la volontà di proseguire a vita, lasciando al coach dei “35 tituli” la piena responsabilità sull’area basket, e la scrivania più prestigiosa quando lascerà la panchina. Contano invece gesto e tempistica, alla vigilia del delicatissimo confronto in casa Bayern Monaco (ore 20,30 su Sky Sport e Dazn). Perché arrivano nell’ora della crisi più profonda, dell’ottavo posto in campionato (sull’orlo della zona playoff e delle Final Eight di Coppa Italia), del mestissimo quindicesimo in Eurolega, pure a vista dal decimo che garantirebbe il play-in».

Più che altro La voce del Padrone.
Ma è un annuncio che giudico poco più che formale, in primo luogo perché era già agli atti, andava solo ufficializzato, in secondo luogo perché si è cercato in questo modo di serrare le fila prima di una settimana decisiva.
Ma dubito fortemente che, se le cose dovessero andare male in queste tre partite (come purtroppo probabile) il coach rimarrebbe Messina anche settimana prossima.
Se la squadra continua a perdere e non difende e non segue più gli ordini del coach, non c’è contratto che tenga. Le sconfitte sono già troppe, e dubito che in Eurolega con questi presupposti si riesca a vincere.
Secondo me, quello che sta trattenendo le parti in causa dall’agire è il doppio ruolo di Messina. Scariolo è stato esonerato dalla VirtusBO. Se n’è andato e punto con Banchi al suo posto. Con Messina come fai? È anche presidente, e questo ingarbuglia tutto perché se sfiduci il coach sfiduci anche Messina dirigente che ha assmblato la squadra, quindi con che coraggio Ettore potrebbe restare da presidente. Oltre a ciò, non ce lo vedo, per esempio, un Trinchieri piuttosto che un altro coach, accettare l’incarico sapendo di dover rispondere a Messina appena sfiduciato e quindi in conflitto d’interessi.
È un pastrocchio. L’unica soluzione sono le dimissioni irrevocabili di Messina da tutti i ruoli in Olimpia.
Che sia un pastrocchio è innegabile.
Che si possa risolvere solo con le sue dimissioni lo è altrettanto.
Ma la vedo veramente improbabile.
Il punto è che alla proprietà non interessano i risultati sportivi altrimenti perché annunciare ora dopo ben 13 sconfitte su 22 match tra LBA, EL e SCI il rinnovo del pastore avvenuto realmente in estate? La verità è che alla proprietà sta bene così perché sono convinti di aver confermato un guru del basket, peccato che non si siano accorti che ormai il pastore rappresenta il passato
Vedremo se nelle prossime tre gare la squadra si compatterà (non sarà facile, giocando quasi tutti fuori ruolo) attorno al coach o se continuerà con l’andamento ormai solito.
A quel punto Messina dovrebbe farsi da parte (sarà comunque tardi, ormai i danni sono fatti anche per questa stagione), ma sarà difficile ….