Ettore Messina, la conferenza stampa a Sassari dura meno di un minuto

Alessandro Maggi 39

E’ durata meno di un minuto la conferenza stampa di Ettore Messina dopo il ko di Sassari, il quinto in dieci gare di LBA

E’ durata meno di un minuto la conferenza stampa di Ettore Messina dopo il ko di Sassari, il quinto in dieci gare di LBA, la peggior partenza degli ultimi 16 anni per Olimpia Milano.

Cinquantotto secondi in tutto, perchè al PalaSerradimigni, dopo l’introduzione dello stesso Ettore Messina, non arrivano domande dalla stampa presente.

L’unica è del padrone di casa Paolo Citrini, direttore della comunicazione della Dinamo Sassari, volto e voce dello straordinario prodotto che è Dinamo Tv.

39 thoughts on “Ettore Messina, la conferenza stampa a Sassari dura meno di un minuto

  1. Nessuno fa domande…siamo alla paura blu…
    Non accade in nessuno sport in nessuna parte del mondo.

    1. Però anche i giornalisti … che smettano di presenziare a questo punto se davvero temono Messina o diano a me l’incombenza

      1) cosa sta succedendo ?
      2) ma come è possibile che Baron sia fuori o non ci si abbia pensato prima come sostituirlo nel periodo ?
      3) ma gli staff sanitari e dei preparatori atletici non sono magai da rivisitare ?
      4) come mai dopo la partenza del Chacho Milano non è più riuscita a prendere due play all’altezza ?
      5) come mai tutti gli italiani ,soprattutto quelli giovani e promettenti, smettono istantaneamente di giocare e stanno i panchina con lei ?
      6) ma davies era così peggio di Poythress ?
      7) ma si è accorto che Mirotic non funziona da 3?
      8) come sopra ma x il cosiddetto quintettone ?
      9) ma xke sta giocando quasi sempre con i giocatori fuori ruolo ?
      10) come mai prima Punter e poi Napier hanno fatto scelte di lasciare Milano e soprattutto come mai non riesce a portare uno che uno giocatore che sia funzionale al suo gioco difensivo ?

      Il tutto ma con questo budget non si sente responsabile della debacle attualmente 8n corso ?
      Poi tanto saprei di non avere più accesso alle sale stampe dove ci sia Messina,ma almeno mi sono tolto lo sfizio

      Una Caporetto un Little Big Horn insomma uno sfacelo … sarebbe da disertare il forum tutti insieme

      Vabbè ora che mi sveglio magari la situazione sarà migliore

      Forza Olimpia

      1. Dimenticavo perché non prende mai un centro che sia tale è degno di questo nome (Hines a parte) senza ricorrere a 4 e 4,5 ?

        Mi scusi esco da solo

      2. Sarebbero presenti solo Iellini, Tom Sawyer, Mr Marco, Gigigante (Orlandoilrosso) e Fra Deve 🤣🤣

    2. Questa di Messina è una vera dittatura nel vero senso della parola, altro che la Meloni!

  2. Coach Messina ha intenzioni di farsi da parte? Questa era l’unica domanda da fare.

  3. Questo non se lo regge più nessuno, nemmeno i giornalisti dell’isola…
    Una farsa vergognosa.

  4. Mi pare ovvio, sta cercando di far rompere anche Shields, così anche quest’anno si protegge con la manfrina degli infortuni.
    Shavon invece resiste, non s’infortuna: c’è del marcio in Danimarca! Ce l’ha contro il Ponte anche lui? 😇

    Ciò detto non sono pessimista: basta chiudersi in spogliatoio e lavorare.
    Come, lo spogliatoio non chiude bene? C’è vento a Milano? Fa freddo? Come, a San Antonio faceva caldo per mesi?
    Ah, capisco, la società non ha rivestito la poltroncina dell’allenatore coi tessuti pregiati di Armani casa.
    Non possiamo aggiungere un consulente fashion? Con la sua lavagnetta anche lui, ovvio! E che sia ben pagato!

  5. Comprensibile. A questo punto e’ chiaro ormai a tutti che l’intera società’ e’ in una brutta crisi. Non solo Messina. Il cancro purtroppo si e’ esteso oltre e sta pervadendo mentalmente ogni angolo. Esistono terapie di medicina alternativa che a volte funzionano (ma richiedono bilanciamento spirituale per cosi’ dire e un “cleansing” mentale di sistema). Oppure chirurgia. Oppure si può far nulla e lasciare che il paziente muoia del corso della malattia. Vedremo nelle prossime settimane cosa decidono di fare. Ma a questo punto le domande sono superflue: il sistema e’ tutto malato.

  6. È tutto chiaro: Messina fa giocare tutti fuori ruolo, li fa incupire in modo che se ne vadano, possibilmente con una mega buona uscita, sulla quale il pastore si fa dare la mazzetta.
    Easy

  7. Si può scambiare l’abbonamento all’olimpia con uno per l’Urania?
    Mi sa che quest’anno si vedono cose migliori all’Allianz Cloud.

  8. Solo qualche anno si capirà il danno che Messina e Armani stanno facendo alla gloriosa Olimpia Milano. RIP

    1. Chi arriva al punto da sputare sul nome Armani si merita davvero di ridursi a seguire le partite di A2. Quello è il suo posto

      1. Molto meglio A2 che questo schifo. Non sputo su Armani dico solo che è arrivata la sera anche per lui che si faccia da parte visto che non sa gestire . Diamo una barzelletta

  9. Ragazzi, questo non lo spostano nemmeno i trattori, prima ce ne facciamo tutti una ragione e meglio è per i nostri fegati ormai stremati.
    Per tutta una serie di motivi dobbiamo tenercelo, fino a quando lui stesso non deciderà che può bastare.
    E ce lo dobbiamo tenere con tutto il pacchetto: le scelte tattiche suicide, quelle tecniche incomprensibili, le conferenze surreali ecc. ecc.
    Siamo oltre i numeri, siamo oltre la logica, siamo oltre qualsiasi cosa.
    Un vicolo cieco.

      1. Perché non te lo prendi tu e ti togli dal cazzo. Dai che se siamo fortunati a breve quelli come te evaporeranno insieme al vostro pastore.

  10. @Redpassion61 = Siamo d’accordo. Armani merita gratitudine e rispetto però non si può non dire che sta sbagliando, mi sembra palese

    Poi sul discorso soldi = squadra forte e pochi soldi = squadra debole possiamo dire di tutto di più…….

    Parlo per me, la mia prima partita è stata Milano-Aris del 1986 (12 anni) ed ho visto lo spareggio salvezza con Imola ad 1 metro dal campo. Ho visto il bello ed il brutto, ci sono sempre (presente o col cuore) . Meglio vincere ovvio ma conta che ci sia l’Olimpia.

  11. @Redpassion61 Armani va a mio avviso lodato per impegno e investimenti che hanno salvato la società in un momento buio. Vanno apprezzati i successi in LBA e quanto costruito con alcune squadre della sua gestione (eccetto i “buchi” Pianigiani e altre situazioni, che comunque sono parte del gioco in questo business). Ma ci sono momenti in cui anche la proprietà’ si domanda se il parco dirigenziale ha le risorse e l’energia pregnante per essere coinvolto e impattante nel futuro della squadra. La scelta del doppio ruolo a Messina e’ stata a mio avviso indicativa di una proprietà’ che ha voluto “cedere responsabilità'” a un esterno, riducendo il controllo e riducendo le magagne gestionali che si accompagnano alla gestione di un club sportivo. Giorgio non ha piu’ 25 anni e ha altre grane e gatte da pelare, può’ continuare a dare budget operativo ma un club moderno richiede una proprietà’ managerialmente molto più’ coinvolta. Potrebbe esserci l’opportunità’ per una cessione di quote (parziale o totale) a valle di riflessioni in merito. Non mi stupirebbe. Il discorso qui va ben oltre Messina.

    1. Pur non avendo bisogno dell’avvocato difensore ringrazio Mauro C. per aver articolato il mio pensiero. Armani un sentito grazie per tutto quello che hai fatto ma ora visto che palesemente non sei più interessato alle sorti dell’Olimpia e’ meglio che ti fai da parte. L’hanno fatto anche Moratti e Berlusconi avendo vinto (soprattutto il secondo) molto di più. La sera arriva per tutti. Oppure dimostraci che l’Olimpia viene prima di Messina e caccialo possibilmente a calci in culo, ma se vuoi visto che sei un signore solamente accompagnandolo alla porta.

      1. @Doc63 Esempio Berlusconi qui calza proprio, grazie per averlo ricordato. Benche’ non sia un fan del Milan ci fu un tempo mi sembra durante il periodo (lungo) Sacchi in cui di fronte a una dura crisi, Galliani e Silvio scesero in spogliatoio a fine partita per quello che si racconto’ fu un confronto liberatorio con la squadra. Nessuno seppe mai quale fu il messaggio, ma diede impeto. A volta la proprietà’ deve buttare un ponte diretto con i giocatori durante periodi difficili. E’ importante per un atleta vedere che chi sostiene la baracca e’ vicino e sa dare polso e sferzate se necessario. Da noi al momento, Messina sembra essere l’unica voce. Nessuno sotto e al fianco di lui per far passare i messaggi con toni diversi. Nessuno sopra per dare messaggi forti. E’ un problema non da poco che ha diretti riflessi nel modo in cui la squadra affronta il momento difficile. E’ la differenza fra sbracare (quello che stiamo facendo) e darsi una svegliata e provare ancora. Si ha l’impressione qui che nessuno voglia nemmeno provare a competere, che e’ quello che mi sembra aberrante della situazione.

  12. Non posso dimenticare quello che il patron Armani ha fatto per l’Olimpia, però non si può non sottolineare il grave errore commesso da lui e Dell’Orco, quando hanno accordato tutto il potere decisionale societario ad Ettore Messina.

    Faccio l’esempio Virtus, che sta giocando bene con Luca Banchi in panchina. Ebbene, se Scariolo oltre che head coach fosse stato pure presidente come Messina, non si sarebbe licenziato. Invece Luca Baraldi (che non stimo) e patron Zanetti hanno esonerato Scariolo.

    Allo stesso modo se ci fosse un collo di bottiglia tra la proprietà e Messina, quest’anno il sedicente mister 35 tituli sarebbe stato salutato dopo un inizio di stagione orribile e dopo la precedente bruttissima stagione in Eurolega.

    Ora spetta a Giorgio Armani e Leo Dell’Orco sfiduciare il presidente barra coach, a fine stagione, ma sarebbe meglio prima.

  13. @Lupo Ellison, peraltro il doppio ruolo che tu giustamente citi e’ delicato sotto vari aspetti. Non solo perché’ e’ una referenza circolare che rende difficile il licenziamento, ma anche per altre ragioni organizzative. Un Director of Basketball Operations e spesso la figura “esterna” che funge da catalizzatore per il recruiting dei giocatori fornendo l’immagine migliore che la società’ possa offrire. E’ un networker e un gestore con grandissime doti relazionali (che Messina non sembra avere caratterialmente), che conosce il settore, che ha rispetto relazionale esterno e in grado di creare ponti espansivi per il club. Internamente, funge da mentor in alcuni casi per giocatori insoddisfatti o in difficolta’ e che non si sentono di andare a esporre problemi direttamente al coach. In quel senso funge da cuscinetto interno, e rivestire il famoso ruolo del “good cop, bad cop” con l’head coach. Bilancia la gestione psicologica e mentale dei giocatori se riesce (come deve ed e’ richiesto dal ruolo) posizionarsi come un manager che ha “la porta sempre aperta”. Gestisce i trades in modo che il coach non si assume la totale responsabilità’ del cacciare personale. Perché’ e’ importante? Perché in squadra quando un compagno viene mandato in tribuna o cacciato malamente devi poter buttare la responsabilità’ in alto, mai a chi siede in spogliotoio (con te). Ogni trade generalmente e’ visto come “colpa del GM”. Se le due figure sono la stessa, chi caccia e’ anche chi allena e si rompe la fiducia giocatore-allenatore. Queste dinamiche sono sempre reali, e Armani ha deciso di andarci contro. Il che a mio avviso denota o il volersi prendere rischi elevatissimi, o carenza di prescienza gestionale di un club sportivo. Oppure semplicemente ha sottostimato la complessità che gestire un team richiede. Ultima ipotesi: non gli interessa a sufficienza per spendere energie mentali e predisporre la corretta struttura organizzativa. In ogni caso, un brutto brutto setup.

    1. Jacopo finalmente una buona notizia, grazie. anche se poi le dimissioni sono gia’ state rifiutate un paio di volte.

      1. Io finché non ci sarà l’ufficialità che si è tolto dalle palle non ci credo conoscendo il personaggio in questione.

  14. Rassegnerà le dimissioni da coach ma resterà a garanzia del progetto come presidente.questa è la garanzia maggiore per l Olimpia del futuro anche se non lo vedete

    1. Ciccio ma come fa uno come Messina, proprio perché si è definito mister 35 tituli, a restare nel ruolo di presidente asettico e super partes e pensare che riesca a non ficcare il naso ad ogni piè sospinto nella gestione della squadra da parte del nuovo coach?

      Io rispetto Messina e la sua carriera, ma secondo me per il bene dell’Olimpia bisogna resettare facendo uscire Ettore da tutti i ruoli e ricreare daccapo un’organizzazione con la proprietà Armani, una dirigenza sportiva e un coach che col suo staff risponda alla dirigenza e non a sè stesso, come avviene adesso.

      Oltre a ciò, relegare Messina alla presidenza sarebbe una diminutio dell’ego di Ettore, difficile che lui stesso accetti questo ridimensionamento/prepensionamento. Se lo dice, (di accettare di ritirarsi da head coach per fare il presidente) è solo per fare buon viso a cattivo gioco.

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