Le due belle vittorie contro Efes e Venezia hanno ridato tranquillità ed un po’ di fiducia all’ambiente biancorosso, scottato da un inizio di stagione non certamente in linea con le attese. Però, per parlare di guarigione, serviranno altre prove di livello per l’Olimpia Milano. Questa volta non più tra le mura amiche del Mediolanum Forum, ma su campi difficili, come quello di venerdì prossimo a Belgrado.
Olimpia Milano Eurolega | Il calendario
La formazione di Ettore Messina, infatti, sarà impegnata quattro volte in trasferta nelle prossime cinque uscite di Eurolega. Due volte nell’inferno di Belgrado (Stella Rossa prima e Partizan poi), Monaco di Baviera e Barcellona, con l’unico impegno interno del 30 novembre con lo Zalgiris. I biancorossi dovranno invertire la tendenza, che sinora li ha visti sempre sconfitti fuori casa in Eurolega, per risalire la classifica.
Attualmente l’EA7 è al quindicesimo posto, a due vittorie di ritardo dal decimo posto del Baskonia ed ultima posizione utile per accedere al play-in. Di conseguenza, servirà fare qualche colpo esterno per rimettersi in linea di galleggiamento. Per poi provare a dare una vera e propria sterzata alla classifica tra fine 2023 ed inizio 2024, quando Melli e compagni avranno sei gare interne su sette tra il 20 dicembre e l’11 gennaio.
Olimpia Milano Eurolega | L’attesa degli ex
La gara di venerdì sarà molto calda. L’ambiente a Belgrado è sempre torrido, anche la Stella Rossa ha bisogno di vincere per risalire (3-6 il record, come Milano) e ci sono anche gli ex con il dente avvelenato. Se per Nemanja Nedovic non è una novità la gara con l’Olimpia, sarà il primo incrocio tra Shabazz Napier ed i biancorossi, dopo la separazione (non morbida) della scorsa estate. E con le parole delle scorse settimane di Messina a gettare ulteriore benzina sul fuoco. Anche se il playmaker ha saltato le ultime uscite per una frattura al naso, subita lo scorso 14 novembre contro il Fenerbahce. Ma venerdì farà di tutto per esserci.

Concordo con l’analisi… Nelle prossime 4 partite sarebbero da fare 3 vittorie… Ovviamente vincere 2 volte in trasferta non sarà facilissimo, ma dobbiamo recuperare le sconfitte in casa…
Stella rossa sta rendendo moto al di sotto delle aspettative. A Belgrado non si passeggia mai ma per me portiamo a casa una vittoria facile. Tirata ma facile
Massimo Catalano, in tv a Quelli della notte, ha acquisito celebrità per dire cose tipo: “È molto meglio essere giovani, belli, ricchi e in buona salute, piuttosto che essere vecchi, brutti, poveri e malati.” Oppure, “è meglio sposare una donna bella, ricca e intelligente che una donna brutta, povera e stupida”.
Quest’affermazione di Maggi per cui “la risalita, con 4 gare in trasferta su 5, ora passerà dalle vittorie in trasferta”, oltre a ricordarmi il simpatico Catalano, mi ricorda quello che su questo Forum è stato scritto poche settimane fa auspicando un filotto di vittorie nella serie di partite in casa come “condicio sine qua non” per rilanciarsi.
Peccato che vincere in casa dovrebbe essere naturale (e infatti si è perso spesso e volentieri) e vincere in trasferta è più difficile. Dico forza Olimpia, ovviamente, ma date le difficoltà della squadra palesate fin qui in stagione, sarei soddisfatto di chiudere le 5 gare con 4 trasferte con uno score di 3-2, calcolando 2 trasferte vinte su 4. Vorrebbe dire essere sul pezzo.