Poche parole di Ettore Messina sull’esclusione di Pangos, dopo la sconfitta col Monaco: “È una scelta tecnica, poi vedremo andando avanti”.
Messina: Pangos scelta tecnica, poi vedremo andando avanti
Così il coach biancorosso ha commentato la decisione di escludere il playmaker canadese

Bortolani per Pangos più che una scelta tecnica è una corazzata Potêmkin (capisci a me)
Beh addirittura la chierica sopra la e, perfezionismo assoluto!
speravo dicesse: “poi il prossimo allenatore vedrá cosa fare”.
Toglietegli il fiasco
al di lá delle speranze di dimissioni (che rimarranno irrealizzate) non mettere Pangos nei 12 é una meschinitá, come dire: se vinciamo ti do tutta la colpa delle sconfitte precedenti. Un allenatore sicuro non fa cosí, magari lo fa partire in quintetto. ese fa 4 cazzate in fila, come purtropoo a Pangos capita, lo panchina per il resto della partita. Ma almeno ci provi e non umili in modo meschino un giocatore. Tanto che Bortolani era per definizione destinato a fare 0 minuti, quindi tanto valeva portarer Pangos, che di fatto non é stato sostituito, ma rimosso (e umiliato).
Potrebbe fare lo stesso con Hines, lasciarlo in tribuna e portare Kama, che peggio di Hines non credo possa fare. In questo caso non sarebbe una umiliazione, ma una sostituzione fra due giocatori nello stesso ruolo.
sinceramente aver lasciato Pangos in tribuna rivela la terribile insicurezza di messina e la sua voglia di prendersela con i giocatori, di scaricare responsabilitá. triste e “piccolo”
Hai ragione, decisione veramente meschina quella di umiliare Pangos.
Che uomo piccolo Messina. Proprio un piccolo uomo, oltre che una tassa per la nostra squadra 😞
Pangos out vuole dire che pangos non giocherà più e hanno in mano il sostituto.
Così ci faremo altre risate 🤣
“Poi vedremo andando avanti”….LOL…Ama far credere di aver tutto scientificamente sotto controllo, come se gestisse un parco macchine. Aspettandosi tra l’altro che questo stato di incertezza non abbia effetti significativi sull’umore non solo del target, ma anche dei compagni. “Poi vedremo”…per chi come compagno di squadra deve sapere come verra’ impattato, per chi lo sostituisce se la decisione di oggi e’ un voto di fiducia per la seconda linea, o se sono solo dei tappabuchi finche il “vedremo” dall’alto del cielo dove impera Re Ettore non viene liberato. A molti questi commenti parranno marginali e insignificanti, ma in realtà’ dietro le quinte sono bombe psicologiche che lasciano il segno. Quello stesso segno che vediamo nei volti di chi scende in campo.
Ma ci rendiamo conto che si sta parlando del presunto play titolare (già marginalizzato nella scorsa stagione) del roster di una squadra che aveva come obiettivo, scegliete voi: playoff, f4, titolo EL……una follia!!
Chi comanda in Olimpia?!?!……..NESSUNO!!!
Il problema è che in Olimpa comanda uno solo e recita tutti i ruoli, dal presidente al manager che stende il budget e sceglie i giocatori per finire con l’allenatore a muso duro, il tutto senza contraddittorio. Questo sistema dà onnipotenza, e non va bene, non è affatto sano.
L’unica controparte dialettica sarebbe la proprietà che però ha dato carta bianca a Messina, ritenendolo una garanzia, col suo palmares e la sua conoscenza enciclopedica del basket.
Se non arriva subito un altro Napier e magari pure un’ala atletica, la stagione è già andata, e spero che a fine anno Armani e Messina decidano di separare le proprie strade, perché non ce lo vedo un Messina dirigente a scegliere l’allenatore e poi lasciarlo lavorare senza mettere becco. Sarebbe una diminutio del suo ego.