Repubblica titola: Mirotic in forse contro il Maccabi. Messina chiede decisione e ardore

Alessandro Maggi 10

«Mirotic in forse contro il Maccabi. Messina chiede decisione e ardore» titola Repubblica-Milano a pagina 15

«Mirotic in forse contro il Maccabi. Messina chiede decisione e ardore» titola Repubblica-Milano a pagina 15.

Così Massimo Pisa: «È l’inizio peggiore del quinquennio messiniano, nelle cifre e nella classifica, almeno in Eurolega (più problematico fu l’avvio di campionato ’19-’20i. Attacco sbilanciato sulle due punte Shields e Mirotic, lento a carburare, zavorrato da palle perse puerili, da tiri rinunciati, da triple crossate. Inquietante la mancanza di comunicazione e identità nella propria metà campo alla vigilia di uno snodo chiave della stagione, già adesso. All’orizzonte del doppio impegno di coppa c’è il Monaco di Mike James, che tre settimane fa sembrava allo sbando e nel frattempo si è messo a giocare di squadra e a vincere. Ritrovarsi venerdì a fondo classifica con un record di 1-5 aprirebbe scenari di tregenda».

10 thoughts on “Repubblica titola: Mirotic in forse contro il Maccabi. Messina chiede decisione e ardore

  1. Credo sia strategia. Scommetto quello che volete che questa sera sarà in campo e farà un partitone. Il Maccabi è un brodino importante in questo momento. La squadra migliore potessimo incontrare per risollevarci

    1. Sono d’accordo. Il Maccabi, ha a disposizione, oggi, il miglior play di Eurolega. ( Lorenzo Brown, 8 assist e 15 punti di media, nelle prime 4 partite ) Speriamo che Mirotic, ce la faccia e, possa tenerci in partita…

  2. Serve un play. Lo non è un play, infatto non produce assist e Pangos doveva essere tagliato a fine stagione dopo la sfiducia per le finali scudetto. Pangos sta facendo pena, non crea gioco e produce pochissimi punti.

    Secondo me bisognava fare qualche sforzo in più per tenere Napier, che sin dal suo arrivo aveva riequilibrato la squadra. Chiedeva troppo? Ok, ma si era dimostrato importante in un ruolo vitale.

    E poi serve un 3, nell’attesa del ritorno di Baron lungodegente, ma dopo una seconda operazione i tempi per il pieno recupero potrebbero allungarsi a dismisura e se rientra a primavera quando i giochi che contano sono fatti (l’Eurolega) è troppo tardi.

    Mirotic e Shields possono garantire 50 punti in due, ma senza un gioco e incassando 90 punti a partita tra palle perse, difesa colabrodo e pochi rimbalzi (ma Kamagate in panchina fisso) si perde lo stesso.

    1. napier se ne e’ andato per messina, kamagate gioca poco e comunque con poythress e hines non fanno un pivot, ci voleva qualcuno più forte di poythress e comunque il cambio sistematico non aiuta i pivot, mi han detto che c’era poythress a difendere sul tiro da tre e flaccadori su totè, un metodo di gioco superato.

  3. Partita da giocare come se fosse l ultima, come se non ci fosse un domani.
    Tuffarsi su tutte le palle vaganti e lottare su tutti i rimbalzi, solo con una buona difesa la possiamo portare a casa e dimostrare di non essere Mirotic-dipendenti.
    Perdere non è contemplato.
    Forza Olimpia

  4. Si può perdere si può vincere, non decide nulla, manco(magari fosse ma non lo è) la sorte del sopportato Messina; il discorso è un altro: manca la visione, manca la prospettiva, manca un orizzonte tecnico credibile…..situazione veramente assurda; dispiace, Olimpia Milano non se lo meritava

  5. Questa storia del cambio sistematico ormai è diventata una tassa.
    Un conto è farlo con l’Hines di tre anni fa e Delaney che poteva difendere in scioltezza su almeno tre ruoli diversi, per non parlare di Melli che rispetto ad ora era un ballerino.
    Adesso ci ritroviamo con Hines ormai all’ammazzacaffè, Pangos che non tiene nessuno per evidenti lacune fisiche e Melli che si è enormemente appesantito (nel tentativo di farlo diventare un n.5 lo hanno gonfiato di muscoli ma ha nettamente perso in agilità).
    È evidente che non si possa difendere allo stesso modo.

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