Olimpia, un filotto di partite per capire la stagione di Eurolega

Fabio Cavagnera

Berlino, Maccabi, Monaco e Valencia: quattro gare già molto importanti per il cammino europeo dei campioni d’Italia

Fenerbahce, Olympiacos e Real Madrid: l’avvio della stagione di Eurolega dell’Olimpia Milano non poteva avere un calendario più difficile. I biancorossi hanno vinto contro i greci, perso al supplementare contro i turchi e perso più nettamente con i campioni d’Europa, dopo però aver disputato un ottimo primo tempo, sempre al comando. Un avvio, dunque, discreto, considerato il livello delle avversarie, nonostante l’1-2 in classifica, però adesso non basteranno più le pacche sulle spalle, ma serviranno le vittorie.

Olimpia Milano Eurolega | Quattro partite per lanciarsi

Il calendario si fa un po’ più morbido, nonostante tutte le gare europee siano difficili e non certo scontate, e l’EA7 è chiamata a dare una scossa alla classifica. La trasferta di giovedì a Berlino, poi il trittico interno contro Maccabi, Monaco e Valencia. Almeno tre vittorie sono piuttosto d’obbligo per non restare già attardata in classifica e dover poi affrontare una stagione ad inseguimento. Come era accaduto l’anno scorso, rendendo poi il filotto di successi finale non sufficiente per competere per un posto ai playoff.

Quest’anno ci sono due posti in più per cui lottare, vista l’introduzione del play-in, che manderà alla post-season anche la nona e la decima classificata, però nel contempo renderà ancora più difficile fare una striscia lunga di vittorie, visto che quasi tutte le squadre avranno obiettivi fino ad aprile. Di conseguenza, non restare attardati avrà un valore ancora più importante. E, per restare nel gruppone, la squadra di Messina ha la necessità di iniziare a macinare vittorie e punti, soprattutto tra le mura amiche del Mediolanum Forum.

Olimpia Milano Eurolega | Poi il derby

Dopo queste quattro gare, ci sarà il derby italiano sul campo della Virtus Bologna. Una partita sempre particolare e con risvolti non solo di classifica, ma anche psicologici. Arrivarci con un bilancio positivo, almeno 4-3 se non 5-2, permetterebbe a Melli e compagni di non avere già l’acqua alla gola, con l’obbligo di vincere per non trovarsi in difficoltà sia in classifica che a livello mentale. Insomma, le prossime quattro partite daranno delle prime indicazioni sull’avventura europea dei biancorossi.

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