CorSera: La Giorgio Armani post-successione non esclude la quotazione in Borsa

Alessandro Maggi 5

Il futuro della Giorgio Armani non esclude la Borsa. Ne parla corriere.it in un articolo che analizza i dettagli strutturali futuri dell’azienda

Il futuro della Giorgio Armani non esclude la Borsa. Ne parla corriere.it in un articolo che analizza i dettagli strutturali dell’azienda quando «Sua Eleganza “abdicherà”» come riferisce il quotidiano.

Nei giorni scorsi erano emersi i primi, parzialissimi dettagli sulla strutturazione dell’azienda al momento della successione di un Giorgio Armani che «oggi possiede il 99,9% di un gruppo con 8.700 dipendenti, 2,35 miliardi di fatturato e 162 milioni di utile. Lo 0,1% fa capo alla Fondazione Giorgio Armani che sarà l’ago della bilancia».

Oggi il Corriere annuncia di essere in possesso dello: «statuto della futura Giorgio Armani spa che governerà il gruppo, all’insegna della continuità».

I particolari sono a questo link, in cui non si esclude anche una futura quotazione in Borsa ma solo dopo cinque anni.

5 thoughts on “CorSera: La Giorgio Armani post-successione non esclude la quotazione in Borsa

  1. a me interessa venga quotata in borsa l’olimpia come succede per le società di calcio.

    1. Olimpia l netto dei soldi a perdere che versa Armani, perde qualche milione di euro ogni anno. Cosa cosa vorresti quotare? Non diciamo stupidate.

      Al netto di ciò, anche la quotazione di Armani stessa per me sarebbe un problema. Come giustifichi ai soci la proprietà di una società sportiva strutturalmente in perdita? Agli azionisti (mondiali) dell olimpia non frega nulla.

      1. non mi pare che le società di calcio rendano grandi utili, eppure sono quotate, tu parti con il presupposto che i soldi dati dal dottor Armani siano buttati, invece sono un investimento, ma probabilmente di economia non capisci molto.

      2. luca osserva, i proprietari della Roma calcio, i Friedkin, gente che di finanza qualcosa ne capisce, hanno speso qualche decina di milioni di euro per il delisting, per uscire dalla borsa, a significare che cercare investitori in borsa per le società sportive non è poi questo gran business, presenta vantaggi e svantaggi. Io la penso come Ale. Le società sportive navigano mediamente in perdita ogni anno e tornano a galla grazie agli aumenti di capitale di imprenditori come Giorgio Armani che accettano di giocare con qualche perdita per la propria passione. Per me quotare in borsa l’Olimpia è sbagliato.

  2. Post Giorgio Armani, se il brand (fashion business) verra’ quotato, le probabilità’ a mio avviso e’ che l’Olimpia subisca uno spin off (o cessione) o venga tenuta in cassaforte di famiglia se Giorgio fare’ pressione perché’ sia cosi. In un futuro (speriamo lontano), venendo a mancare Giorgio (il vero motivo per cui l’Olimpia e’ stata acquistata come decisione unilaterale) penso vi siano grandi probabilità’ di una cessione di proprietà’. Se fosse cosi’ entreremmo in un sentiero complicato, non escluderei la possibilità’ di un’acquisto straniero, a meno che qualche imprenditore italiano sia disposto e subentrare in un progetto dispendioso e a bassi ritorni di breve medio. I ritorni sono unicamente nel valore terminale in uscita, non nei redditi operativi (spesso le org. sportive operano in perdita e/o nei casi migliori vanno a break-even), che rendono l’ownership onerosa, troppo per chi ha ambizioni ma opera con limitazioni finanziarie (che in questo momento non abbiamo).

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