Davide Alviti, ala ora all’Aquila Trento che ha recentemente segnato 25 punti in amichevole contro Cantù, ha commentato anche la sua esperienza con l’Olimpia Milano. Ecco le sue dichiarazioni integrali al Corriere del Trentino:
SUL SUO LAVORO A MILANO
“Negli ultimi due anni a Milano ho aggiunto anche altre frecce al mio arco, il tiro da fuori non è più la mia scelta preferita.”
SUI RIMPIANTI PER AVER FIRMATO CON MILANO
“Nessuno, anche se sono consapevole che sia una scelta che in tanti hanno criticato. Mi prendo la responsabilità delle mie decisioni e in questi due anni ho lavorato a contatto con leggende della pallacanestro. È stato come stare in una macchina del tempo, lontano dagli sguardi del mondo. Mi sento nettamente migliorato e sono qui per dimostrarlo con i colori dell’Aquila.”
SULL’OLIMPIA MILANO
“Quando a 14 anni ho iniziato a viaggiare fra Alatri e Roma non mi sarei mai aspettato di giocare per l’Olimpia e debuttare in Eurolega. È una fortuna che pochi possono avere in carriera. Poi ho giocato con il mio idolo Gigi Datome e con un maestro come Chacho Rodriguez che avevo visto solo in tv.”


Bravo Alviti, non sputa nel piatto in cui si arricchito per due anni. E cmq come baldasso, biligha e gli altri giocatori di briscola della panchina di Milano è uscito dall’ esperienza olimpia migliorato come giocatore oltre che più ricco