Brutta sconfitta per l’Italia nella seconda gara al Mondiale 2023. Gli azzurri vengono battuti per 87-82 dalla Repubblica Dominicana ed ora saranno costretti a vincere martedì contro le Filippine, padrone di casa, per passare al secondo turno. Prove in chiaroscuro per i giocatori dell’Olimpia Milano, con momenti di alto livello ed altri difficili, da segnalare anche gli 8 punti di Gigi Datome. Ecco le pagelle.
Ricci 6.5 – Il migliore azzurro per continuità. Sblocca l’Italia quando entra nel primo tempo, poi continua a fare cose utili a rimbalzo ed al tiro.
Melli 6 – Inizia molto forte, sui due lati del campo. Continua a battagliare vicino a canestro, anche se si innervosisce per qualche fischio arbitrale, prendendo anche un tecnico. Esce per 5 falli.
Tonut 5.5 – Alti e bassi per Stefano. Parte con un grande assist, forza una serie di conclusioni successivamente, mentre nel secondo tempo trova un paio di triple.


I nostri 4 (continuo a contare ancora Datome) hanno tenuto in piedi la baracca quasi da soli, per lunghi tratti del match.
Senza di loro, sarebbe stata una imbarcata pesante.
Purtroppo è una squadra piena di difetti, oggi anche tattici.
Abbiamo subito una gragnuola ti tiri dagli angoli senza contrastare mai. Va bene raddoppiare su towns, ma si è esagerato.
E se la nostra stella padella tutta la partita, c’è poco da inventarsi.
In più oggi arbitraggio davvero particolare, per usare un eufemismo: non ho avuto mai la sensazione di un Poz fuori controllo, espellerlo nel primo tempo mi è sembrato davvero eccessivo.
Ma daaai, possibile che non ci si voglia arrendere alla realtà? Pozzecco è sveglio, abile, ma non è un uomo equilibrato. È proprio un coach “da Fortitudo”, esagitato, provocatorio, violento. Con uno così potrai anche vincere qualcosa, ma trasformi il parquet in un saloon messicano con rissa incorporata. Vada nella (cosiddetta) fossa dei leoni e non su una panca prestigiosa.
Concordo in pieno Poz inadeguato nn ha imparato nulla in un anno a Mi. Può allenarsi una A2 o una squadra di ami i e cmq litigherebbe