Nikola Mirotic, le ore della scelta. Pressioni e attori in gioco. I dettagli

Alessandro Maggi

I giorni, le ore, di Nikola Mirotic. Il futuro della stella montenegrina tiene banco in tutta Europa e la notte ha portato altre notizie

I giorni, le ore, di Nikola Mirotic. Il futuro della stella montenegrina tiene banco in tutta Europa e la notte ha portato altre notizie. Facciamo ordine.

Il licenziamento del Barcellona

Nella mattinata di giovedì il Barcellona ha comunicato all’agente del giocatore, Jorge Crespo, il licenziamento di Nikola Mirotic. Ballano 22.6 milioni di euro lordi per i prossimi due anni. 

Il futuro è in tribunale, e difficilmente secondo Mundo Deportivo un giudice non garantirà almeno il 75% della somma al giocatore. Ma l’operazione per i blaugrana ha comunque un suo senso.

Trattasi di cosmesi contabile: secondo i regolamenti imposti da Javier Tebas, presidente della Liga calcistica, le rescissioni di una sezione non sono considerate come spese. Dunque il Barcellona potrà completare la sua sanatoria finanziaria ed essere in regola per il prossimo campionato calcistico. Questa è la causa e l’obiettivo dell’affare Mirotic.

Le tensioni in Serbia

Ve ne abbiamo parlato. Le voci in Serbia giravano da giorni, e si sono intensificate nelle ultime ore. E allora vi raccontiamo tutta la storia.

Nikola Mirotic, quasi quindici anni fa, si professa tifoso del Partizan sin da bambino. Nessun problema, anzi, tuttavia qualcosa poi accade. Perchè c’è vicinanza tra il giocatore e il suo mondo e la Stella Rossa. Soprattutto con i Delije, gli ultras biancorossi.

Mirotic è persona molto attiva a livello sociale e vicina alla Chiesa di Belgrado. Nel 2019, come dimostra la foto sotto, per la sua attività a supporto della comunità serba viene premiato dal club. Tre anni dopo dona 500.000 euro a favore del piccolo Vukan Stoiljkovic, affetto da SMA. 

La vicenda del bambino serbo è promossa proprio dalla Stella Rossa: servono farmaci costosi e una serie di cure in Ungheria, a Budapest. L’azione di Mirotic lo renderà ancora più una stella nel mondo biancorosso, peraltro nel cuore della famiglia stessa della superstar montenegrina.

E si arriva a circa due, tre mesi fa. La Stella Rossa, per bocca del presidente Covic, a conoscenza dei problemi di Mirotic con il Barcellona, mette sul piatto un contratto 2+1 da 3 milioni di euro a stagione. Un mese fa, il Partizan fa la sua contromossa, alza la posta in gioco (non conosciamo le cifre), e strappa l’accordo.

Si parla di una successiva stretta di mano tra Mirotic, Savic e Obradovic a Belgrado. Secondo il sito montenegrino “Dan” la stella montenegrina non tornerà mai sulla sua decisione. Neanche di fronte a pressioni e minacce.

Eppure, come detto, per tutti i motivi che vi abbiamo raccontato, più fonti parlano di un Mirotic dubbioso. Le pressioni arriverebbero dagli ultras della Stella Rossa e dallo stesso presidente del paese, Aleksandar Vucic.

Paiono cialtronate qui da noi, ma sono fatti che leggiamo su Mundo Deportivo e media serbi di varia attendibilità. Il “Derby eterno” è reale a Belgrado, queste sono le controindicazioni. E vi aggiungiamo un altro fatto: da tempo la famiglia consiglia a Mirotic di non trasferirsi a Belgrado. Scegliendo piazze più miti…

Il Panathinaikos?

Insomma, ad oggi, il Partizan resta largamente favorito per la firma di Nikola Mirotic. Ma il sito Mozzart Sport, che domenica annunciò l’accordo con il Partizan di cui è sponsor, per ora tace. Tutto potrebbe sbloccarsi in pochi minuti, ma questi al momento sono i fatti.

E allora si parla del Panathinaikos pronto ad entrare in gioco. Ma, c’è un ma. Perchè oggi Toko Shengelia incontrerà la dirigenza della Virtus Bologna per chiudere, di tasca sua, il contratto valido sino al 30 giugno 2024, e trasferirsi proprio ad Atene.

Dimitris Giannakopoulos pare pensare ad altro, e questo nonostante la disponibilità che pare avergli riempito nuovamente il portafogli negli ultimi mesi. Forse proprio perchè il Partizan è troppo avanti? Possibile, ma una cosa è certa, nelle prossime ore ne vedremo delle belle. Ancora.

E l’Olimpia Milano?

Mundo Deportivo, dopo aver sbandierato giorni fa un accordo tra Mirotic e l’Olimpia Milano, non cita più i biancorossi. In Serbia si teme molto un rientro in gioco della società di Giorgio Armani, ma ad oggi non esistono conferme in tal senso.

La famiglia del giocatore pare apprezzare la città più di Belgrado, tuttavia le offerte serbe hanno alzato non di poco la posta in gioco. Un extrabudget ad oggi troppo gravoso per le casse biancorosse.

In più, c’è l’accordo con Alex Poythress. Una trattativa vista da molti operatori di mercato come consequenziale alla fine della corte alla stella montenegrina. Questo nonostante l’ex Maccabi sia oggi più un centro che un’ala forte. Il dado pare tratto, ma le conclusioni nell’affare Mirotic verranno tratte solo ad ufficialità annunciate.

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