Olimpia Milano post Derthona, i biancorossi tornano in cima alla classifica. Aspetto puramente statistico, anche se il fattore campo non fa mai male, soprattutto pensando agli zero ko al Forum della passata post-season.
Ma la gara di Casale apre ad altre riflessioni. In primo luogo sul clima che inizia già a farsi pesantino. Le dure parole di Sergio Scariolo, in effetti Adrian Banks pare “sfondare” su Toko Shengelia, arrivano ben prima di quelle di Luca Baraldi di un anno fa. Allora si erano appena chiuse le semifinali playoff…
Inutile comunque fasciarsi la testa prima del tempo, andiamo a dare un occhio alle scelte di Ettore Messina. E alle risposte. Brandon Davies ottiene un “gettone” in modo da garantire un turno di riposo a Kyle Hines. Mossa giusta, per tenere l’americano connesso (con gli infortuni, non si sa mai), ma la risposta è quella che è. Da ambo le parti.
Ettore Messina gli concede solo 14’, lui risponde con 4 punti, 2 rimbalzi, 2 assist e 1/3 al tiro. Pochino, anche se Voigtmann gioca una gara disastrosa, 0/4 dal campo in 17’ e plus/minus negativo. Per noi, qui, la luce deve sempre restare accesa.
Continua a “zoppicare”, solo sportivamente, Shavon Shields. Messina concede tanto, ma lui non riesce ad incidere. In attacco, 4 punti con 5 perse (da 3 è 6/27 in stagione, 0/2 con Tortona e 5/21 dal rientro), ma anche in difesa. Ci vuole tempo, ci vuole pazienza. Shavon è tradizionalmente un Diesel, ma intanto i playoff sono alle porte.
E non può mancare il ballottaggio sugli esterni, che comunque non si chiuderà con la stagione regolare. Devon Hall si ferma per un lieve affaticamento, Baron decide la gara con 21 punti e 12 viaggi in lunetta, Pangos ne segna 5 con 4 assist.
Il tiratore pare essere in vantaggio, anche perchè Napier domina senza spingere, ancora. Ma si può andare avanti con un solo play nei playoff visto che Tommaso Baldasso gioca 0’ con Tortona, 12’ nelle ultime quattro gare?

Il rendimento di Voigtmann può essere un buon indicatore dello stato di salute della squadra, secondo me, soprattutto in attacco.
Non sono dentro lo spogliatoio, né presente alla secondaria degli allenamenti, ma certe cose si sono viste in campo, secondo me, a ben guardare.
C’è un cambiamento spettacolare del rendimento del tedesco durante l’annata, questo mi pare indiscutibile, e secondo me succede tutto dall’arrivo di Napier in poi. Perché?
Shabazz porta infatti playmaking e pericolosità alla squadra, qualità che si traducono per tutti i suoi compagni in un miglioramento degli spazi in cui giocare.
A me questo pare indiscutibile, ma mi chiedo ugualmente se l’abbiamo notato tutti, che il rendimento di Voigtmann è migliorato precisamente in questo senso: che ha cominciato a mettere la palla a terra e attaccare con grande efficacia gli spazi che prima di Napier non c’erano.
Non ricordo mai il tedesco farlo prima di Napier, gliel’ho visto fare dopo Shabazz ancora e ancora: vedere quegli spazi che finalmente esistono, e accorgersi di saperli sfruttare, sicuramente apre la mente del giocatore, la propria confidenza.
Di conseguenza è migliorato il suo tiro da fuori, che per buona parte della stagione era stato decisamente carente, nonostante Voigtmann sia un tiratore da 3, lo dimostrano le sue percentuali in carriera.
Ci sono quindi una serie di connessioni, tra l’inserimento di un campione in una posizione fondamentale, il miglioramento del gioco della squadra in direzione di quegli spazi che sono tanto cari a Messina, e di conseguenza il cambiamento di rendimento di un giocatore che si trovava perso nel gioco asfittico della prima parte allungata della stagione.
A mio parere questa tesi ha trovato conferma ieri pomeriggio contro Tortona, che Napier appariva piuttosto appannato, quantomeno in regia, la manovra lenta e asfittica, Voigtmann quindi ha trovato difficoltà a creare ruolo, ed è affogato nella pochezza generica delle nostre soluzioni d’attacco.
Dice: ma c’era anche Pangos. Sì, ma ha giocato con Davies e Biligha, non con Voigtmann in campo, se non sbaglio.
Ieri contro Tortona due fatti che mi sembrano accertati: il gioco d’attacco corale poco brillante, molto poco brillante, risolto in proprio soltanto da due fenomeni quali sono Napier e Baron, e il contemporaneo ingrigirsi della prestazione di Voigtmann.
Che danno significato, secondo me, alla tesi che lo spettacolare cambio di rendimento di Voigtmann durante la stagione, dall’arrivo di Napier in poi, sia dovuto agli spazi che si sono creati grazie all’arrivo di quel creatore che tanto ci mancava con l’infortunio di Pangos.
E che la visione e l’uso di quegli spazi, in particolare mettendo la palla a terra da parte di Voigtmann, abbiano rimesso il giocatore in confidenza anche per il tiro da 3, e soprattutto l’abbiano fatto sentire tecnicamente inserito in un gioco d’insieme senza il quale non ha le qualità per emergere da solo, essendo un grande giocatore, ma non un fenomeno.
Quando però il corale funziona, allora il tedesco fornisce quelle prestazioni che abbiamo tanto ammirato, e che servono così tanto alla squadra.
È un giocatore prezioso, e l’ha dimostrato. Ma è anche un giocatore che ha bisogno che la squadra giri come dovrebbe.
È un po’ come certe alghe, che indicano lo stato di salute del mare, ma da sole non ne possono aiutare il benessere.
Fuor di metafora il gioco d’attacco della nostra squadra, con i fenomeni che abbiamo, andrebbe curato molto più attentamente, andrebbe calibrato sulle potenzialità che abbiamo, non su valori astratti che tendono a crollare se per esempio anche un fenomeno come Napier ha in regia una giornata sotto il suo standard.
Lo dico senza nessuna speranza – di essere ascoltato in particolare.
Stagione difficile, come difficile trovare la forma in corsa. Preoccupa un po’ il fatto che Shavon Messina non lo lascerà MAI fuori.
Ieri un qualsiasi altro suo compagno dopo avere concesso due volte di fila un 2+1 ad un avversario si sarebbe seduto, lui no.
E va bene che ha bisogno di giocare per ritrovare ritmo, ma queste cose secondo me sono molto antipatiche all’interno del gruppo.
Ottimo intervento ma se si ferma napier la squadra soffre e scariolo lo sa intanto davies e voigtmann non fanno un campione e se tutto gira bene mah nelle finali contro avversari forti difficile avere spazio. Io non tifo contro ma penso di essere obiettivo scariolo é più bravo del nostro allenatore e secondo me la virtus più forte. Per il primo posto si dovrà battere sassari vedremo io pronostico scudetto alla virtus e scariolo in nba.
Luca hai visto ieri la Virtus contro Treviso? guardatela e poi scrivi.
Se ieri avessimo fatto noi quella prestazione ci sarebbero decine di commenti sul licenziamento di Messina.
Ogni tanto per essere credibili un po’ di oggettività non guasterebbe. Alle volte basta cambiare gli occhiali
Secondo me, Scariolo non andrà in nba ma al Real, anche perché è ancora sotto contratto con la nazionale iberica e allenando la, avrà più facilità a gestire il doppio impegno. E poi, siamo sinceri: ci vogliono ancora anni prima che i boriosi usa affidino una panchina ad un europeo!
Ieri ancora qualche problemino in attacco si è visto, risolto da Baron e Napier. Questo è, e li è stato per tutta la stagione, il nostro punto debole. Se Baron non trova le sue giocate, diventa quasi inutile perché difende meno di Hall. E con Bologna, con Mannion e Pajola e Lundberg saran dolori perché sui piccoli liro difendono alla morte. Da qui la difficoltà nelle scelte. Due play maker sembrano necessari. Hall è indiscutibile così come Shields (che arriverà). Hines ci sarà sempre o spessissimo.
Quindi un posto solo tra Voigtmann e Davies, magari da alternare a seconda dell’avversario.
Quel che mi preoccupa, però, è il rendimento degli italiani. Melli a parte, da Tonut e Ricci dobbiamo avere tanto, e tantissimo da Gigione. Altrimenti sarà durissima
Ma cosa ha portato a lasciare regolarmente Baldasso fuori dalle rotazioni? Lo scorso anno i suoi minuti li aveva, e tirava dalla distanza piuttosto bene, ci sono forse stati problemi nello spogliatoio?
Nulla: è la filosofia del coach.
Lo scorso anno ha giocato di più perché spesso Delenay era fuori, mentre quest’anno con Napier e Pangos gli spazi si sono ristretti
Siamo obbiettivi: Shields sta giocando malissimo, è inguardabile e quando è in campo è come giocare in 4. Bisogna prendere il coraggio a due mani ed escluderlo.
Baron nei momenti critici difficilmente sbaglia, e sesso ha risolto lui le partite.
Ma perché non costruire qualche gioco in più per porgere Baron a liberarsi per un buon tiro? A volte mi sembra che non si facciano giochi e/o schemi, perché?
Io punterei molto di più su Baron e lascerei fuori Shields.
Poi ovviamente l’arrivo di Napier è stato una manna dal cielo: è innegabile che la sua presenza in campo faccia “girare” la squadra ad un livello superiore.
Inizio articolo: “Aspetto puramente statistico” arrivare primi in stagione regolare? Non direi… Per chi avesse memoria corta o, buon per lui, un’età ancora verde ricordo che giusto 40 anni fa un tiro alla speraindio del livornese Paleari ci costò il primo posto, il fattore campo in finale e uno scudetto certo a favore di un BancoRoma nettamente inferiore che a Milano non avrebbe mai e poi mai vinto nonostante l’anno santo in cui fu sospinto in tutti i modi possibili e immaginabili, al PalaEur le partite iniziavano da +15 per loro e non solo quelle contro di noi.
Capoverso successivo: “Adrian Banks pare sfondare su Toko Shengelia”… Pare ma non è così, Shengelia non è fermo, si sposta all’ultimo istante giusto il minimo necessario per sbilanciare Banks, fallo di grande esperienza e furbizia ma indiscutibile che gli arbitri hanno giudicato bene.
Milano è unica in Italia perchè è ecumenica, nel sito dei suoi tifosi trovano spazio anche tesi a lei non favorevoli e nemmeno accertate, altrove è impensabile.
2 Play sono fondamentali contro Bologna perchè abbiamo visto e sappiamo che aggrediranno i nostri portatori di palla. Shields in effetti fa molta fatica ma lo vedrà anche Messina. Ora prova a recuperarlo … penso che alla fine valuterà se lui o Baron. Hall se in condizioni decenti Messina lo tiene.
Resta l’enigma Davies- Voigtmann. E pensare che Davies possa essere eletto miglio giocatore della LBA e non giocare le finali è alquanto strano! Si vedrà.
Personalmente resto sempre convinto che rivinceremo lo scudetto. Ora a meno di suicidi abbiamo anche il fattore campo. Se giochiamo come possiamo la portiamo a casa.
Vincere lo scudetto sarà il minimo dei risultati per definire “decente” la stagione. Messina può dire quello che vuole ma lui per primo voleva le F4.
Con le F4 poteva anche non vincere lo scudetto e la stagione sarebbe stata positiva. Così si arriva alla sufficienza.
Certo lui deve salvare se stesso e non può dire cose diverse.
E’ un po’ come la Juve dei 9 scudetti … ma delle 0 Champion.
Al settimo tentativo di vincere la coppa … rivincere lo scudetto salva la stagione? Per me assolutamente no.