Johannes Voigtmann è ormai certo di un posto nei prossimi LBA Playoffs 2023. A suon di prestazioni importanti l’ala tedesca ha sorpassato Brandon Davies nelle gerarchie di Ettore Messina, e con Nicolò Melli, Kyle Hines e Pippo Ricci chiuderà la batteria lunghi per la corsa allo Scudetto numero 30.
La lunga stagione di Johannes Voigtmann
Dopo una lunga attesa, Johannes Voigtmann ha firmato in estate un contratto biennale con Olimpia Milano. Il suo adattamento al gioco di Ettore Messina, complici anche le fatiche ad Eurobasket, è stato lungo, lunghissimo.
Un dato ha fatto parlare per settimane. Le dodici gare di EuroLeague senza segnare dalla distanza. Dallo 0/2 del 3 novembre con il Real Madrid, al 4/6 del 31 gennaio con il Baskonia, Johannes Voigtmann ha tentato 21 conclusioni senza fortuna.
Ettore Messina, dal canto suo, ha percorso altre strade, ma senza mai perdere fiducia nelle capacità di un giocatore che ha spesso lodato, sottolineandone esperienza e competenza cestistica.
Voigtmann è stato utilizzato a lungo con il contagocce in Italia, due gare a novembre, due a dicembre, una a gennaio. Out nel flop di Coppa Italia, tra dicembre e gennaio il top di minuti in EuroLeague sono stati i 10’ contro l’Alba.
Poi, in quella notte del Forum contro il Baskonia, la svolta. 30% da 3 nelle ultime 13 gare di EuroLeague, quindi un ruolo da inamovibile in LBA ottenuto a marzo, 8 presenze in due mesi sulle 18 complessive.
Il dato dice 10 punti di media nelle ultime 8 uscite italiche, 17/21 da 3 nelle ultime cinque. A macchiare il dato il 2/6 contro Treviso, dove però Johannes Voigtmann ha prodotto 21 punti, massimo in LBA (superati i 17 della settimana precedente con Napoli), con 7 rimbalzi e 27 di valutazione (altro top stagionale).
Il disegno di Ettore Messina è quindi definito. Nicolò Melli da centro, Johannes Voigtmann da ala grande, mani calde e capacità di aprire il campo alle penetrazioni degli esterni. Shavon Shields e Shabazz Napier in primis.
Verrà meno la presenza nel pitturato di Brandon Davies, oltre che la sua proverbiale affidabilità dalla media, ma l’Olimpia avrà maggiore pericolosità esterna e anche qualche centimetro in più. Di fatto, un solo giocatore “battezzabile” da fuori.
Ettore Messina non avrà il “suo” Dinos Mitoglou, ma Johannes Voigtmann è oggi quel che il greco poteva essere, e non è stato. Sarà il tedesco l’uomo della svolta scudetto?

Se il pastore errante invece di trattarlo da appestato in EL mettendolo in panca non appena sbagliava gli avesse dato fiducia la storia sarebbe stata forse diversa … su fare a meno di Davies … altro errore del pastore errante … BD ha le migliori statistiche del team ed è l’unico a essere pericoloso nel pitturato … e pensare di vincere una serie solo con il tiro da fuori … auguri … lascerei fuori Hines .. mister tante piccole cose ..
Holding il più grande esperto del basket moderno lascerebbe fuori l’uomo che Messina porterebbe per primo . Nel basket , in squadra , conta il cervello e la disponibilità e woightman ne ha a differe za di davies che è presuntuoso e inaffidabile
si però comunque non utilizzare un giocatore pare pagato 900 k annui non pare una scelta sensata, se non ha un contratto in tasca transare con lui porterà via parecchio denaro, Mitrou long poteva esser epoco conosciuto ma Davies no….
Tanto tanto di cappello per messina che ha ammesso i suoi errori
Quando hai un attimo di tempo, mi puoi indicare gli errori che ha ammesso, a tuo dire, Messina. Grazie anticipatamente.
È la mia opinione … problemi?
Lasciamo la più ampia libertà di scelta a Messina di continuare con le sue non-rotazioni, quarti e semifinali, indipendentemente da chi affronteremo, saranno pure e semplici formalità, prima del giorno del giudizio ossia la finale di LBA.
Dopodiché ci divertiremo con le sue scelte cervellotiche di mercato e vedremo chi confermerà e chi manderà via (magari qualcuno pagando pure una buonuscita) del presente roster.
L’unica certezza inossidabile è che, a prescindere dalla vittoria o non del 30esimo scudetto, Messina resterà ben saldo al suo posto. A meno che dagli Utah non lo riportano al suo ruolo naturale….
La strategia di messina è quella di scartare le figurine e far giocare solo quelli fidati. Peccato che le figurine scartate siano fior di contratti. Almeno pensare prima di fare un contratto o di rompere un contratto, sarebbe opportuno. Vedi Davis, Fontecchio, Leday e Punter.
Aggiungerei che se li è pure scelti lui …
Avresti fatto di meglio ? Proponiti ?
Grande holden ….. e allora ? Avendoli scelti non può esserne deluso ? Ha tentato in tutti i modi di recuperarli ma sono merde dal punto di vista umano
Sarebbe sensato una rotazione tra i tre. Una partita ogni 2 giorni per Hines è troppo. Come una rotazione tra Baron e Hall. Inamovibili Shields (senza dogmi se però non sarà lo Shields che conosciamo) Pangos e Napier. Si daranno anche meno certezze a Bologna
A mio parere, Voigtmann si è rivelato quello fhe ci si aspettava, ovvero un ottimo giocatore, completo. Non quello che da solo ti fa vincere le partite ma una colonna portante. È proprio il “sostituto ideale” del greco Mitoglou, con qualche anno in più sulle spalle ma con maggior QI cestistico. Buona presa.
Credo poi che scegliere a priori i sei stranieri fa schierare in tutti i playoff non sia il massimo, ma è il credo del coach.
Io sono per alternare le scelte, lasciando come inderogabili Shields e Napier.
Aggiungo infine che non riterrei così scontata la eventuale semifinale contro Venezia (o Tortona, attualmente un po’ in calo).
Caro Ste se a te non sembra un’ammissione di errore il lasciar fuori davies e aver comperato napier ? Non credi che abbia ammesso di aver sbagliato a prendere davies e naz ? E anche luwawu ? Basta vedere che fine hanno fatto . E la differenza con Johannes è proprio la qualità di uomini i