
Una fatica infinita, una vittoria meritata. Dopo Sassari e Paris, l’Olimpia Milano si prende il terzo successo consecutivo contro una Brescia mai doma. Quaranta minuti estenuanti, a livello emozionale e fisico, e che raccontano le tante pecche di una squadra in costruzione.
Emblema il secondo tempo, anzi il quarto quarto, quando il vantaggio cala paurosamente dal +6 a 2′ al +2 e palla in mano alla squadra di Poeta con poco più di 30” da giocare. Qui la difesa regge, Ivanovic tira corto, Shields la chiude dalla sirena. Bastano ancora i 2 punti, solo questo, ma è sempre meglio lavorare con il sorriso.
88-85 il finale, 15 per Neno Dimitrijevic con 6 assist (altalenante, ma ispirato), 15 per Shavon Shields, 13 per Zach LeDay. Per Brescia 19 di Della Valle e 27-15 a rimbalzo.
La partita
Serve lottare, sempre e comunque, a questa Olimpia Milano per portare a casa i due punti. In EuroLeague come in Italia. Non ci sono Nebo e Bolmaro, si rivede Flaccadori, Messina decide di puntare su Brooks e non Causeur, e in campo manca sempre la giusta esperienza, la navigata scaltrezza.
Non è necessariamente una colpa, quanto uno stato attuale delle cose. Già nel primo tempo i biancorossi non riescono mai ad allungare, venendo spesso travolti dalle maree occasionali di Brescia. Nel primo quarto sono Ndour e Bilan sotto il ferro, nel secondo Ivanovic in regia. E quest’ultimo, cosa peggiore, quando proprio i due lunghi vengono meno per falli.
Quanto meno si creano spazi per David McCormack, 5 punti in fila a 3’ dalla sirena dell’intervallo lungo, una buona notizia per lui, partito fuori dal quintetto titolare a favore di Diop. «Ci vuole energia» le sue parole all’intervallo, e ovviamente ha ragione.
+2 a fine primo tempo, ancora +4 a metà del terzo, pur con Ndour già a quota 4 falli o un Dowe scarsamente utilizzato. E solo +9 alla mezzora, con Dimitrijevic più ordinato rispetto a venerdì sera, come dimostra la giocata illuminante per la rollata di McCormack che vale il 65-56 a 2.34, o le due zingarate da attaccante puro di un vivace Brooks.
Eppure, +2 dopo la metà del quarto quarto, con il 6-0 bresciano ad annullare un vantaggio in doppia cifra. Poeta ritrova Bilan e Ndour e raccoglie, Messina è premiato dalla costante fiducia in un Dimitrijevic a lungo abulico nella ripresa, ma nel momento chiave autore di alcune giocate chiave, oltre che dal talento offensivo di Brooks e da una stoppata di Mirotic su Della Valle.
Risultato? Indovinate? +1 con LeDay a perdere clamorosamente la maniglia con 35” da giocare. Tante, troppe occasioni, troppi fianchi scoperti al rivale. Che non ne approfitta mai. Ivanovic va corto con un “long two” mal costruito, Shields conquista rimbalzo difensivo e liberi dell’88-85, la preghiera di Bilan non può essere accolta dopo un’altra ottima difesa di squadra.

Non ho visto la partita, sto leggendo le statistiche su sito lba
Olimpia: 23 tiri da 2, 13 da 3, 6 tiri liberi. Totale: 42
Brescia: 33 da 2, 21 da 3, 30 tiri liberi. Totale: 84!!!!!!!!!!
Ma che cazzo di sqiadra di merda abbiamo!!! Messina vattene!
Che problemi hai? Oltre a quelli in matematica intendo.
E quale sarebbe l’errore in matematica? Torna a scuola e risolvi i tuoi di problemi. E vai dallo psichiatra x risolvere anche gli altri di problemi.
Messina vattene.
Nell’altro thred ho descritto chi è sto pseudo marcoolimpia.
È una vecchia conoscenza che solo ora si sta un attimo riprendendo dagli ultimi due anni che l’hanno divorato.
Però vedo che hai già capito che ha problemi psichici.
C’è un errore nel conteggio totale, fermo al primo tempo.
Contare fino a 10 prima di scrivere?
Non sono fan di Messina, ma questo non autorizza a insultare quando si è dalla parte del torto.
L’errore è di lba non mio. Spiaze.
La tabella riportava 47 punti di squadra invece di 88, e tutte le statistiche erano riferite a quel punteggio. Bastava fare due conti prima di sbraitare
Ma che cazzo di squadra di merda abbiamo!!! Messina vattene!
Stasera Messina mi è piaciuto.
Non ho capito perché non Diop in campo nel finale
Ps: Brooks che falli stupidi da 3
Come ci si ferma a guardare le vetrine che espongono le Ferrari, rosse e lucide, questo pomeriggio si sono potuti ammirare in campo i 30 milioni dell’Armani Milano, tutti belli in mostra nelle magliette rosse.
Non molto di più, ma una vittoria è una vittoria, quindi restiamo ancora qualche secondo dietro la vetrina.
Esatto, una vetrina in cui ti puoi permettere di guardare (l’avessi guardata più…) ma poi dentro ci sta roba che non è per te, e non per scelta
Invece che dire di te? Fino ai PO di EL del 2022 eri un seguace di Messina, poi dal 2022 al 2024 sei sparito in concomitanza dei flop in Europa per poi ritornare a scrivere verso la fine della scorsa stagione asserendo che Messina ormai aveva fatto il suo tempo e che doveva lasciare. Ora nuova stagione e sei ritornato da dove sei partito. Sei solo un voltagabbana e vuoi fare la morale agli altri. Ipocrita.
Forse nell’ultimo quarto e’ calata la benzina e così abbiamo visto qualche errore di troppo. Poteva essere un finale più tranquillo.
Progetto preliminare di squadra. Le opere però di realizzano col progetto esecutivo.
Buon lavoro sperando che il tempo per passare dal preliminare all’ esecutivo…..sia sufficiente.
Bella vittoria, avendo giocato meno di 48 ore prima non era affatto scontata. Bravi.
Si ha ragione, bella vittoria contro il Real Brescia. Ah no scusa era LBA…