Carlo Fabbricatore, opinionista di pianetabasket.com e passato da giocatore in Olimpia Milano, ha firmato un editoriale di analisi su EuroLeague. Questo il passaggio su Olimpia Milano:
«L’Olimpia Milano era partita con grandi aspettative deluse strada facendo. Spesso ha giocato male e molte scelte tecniche sono state di difficile comprensione. Pangos non poteva essere l’unico playmaker vero per affrontare serenamente la Euroleague e soltanto l’arrivo tardivo di Napier ha sistemato il reparto guardie. La scelta di non avere un centro dominante considerando l’età di Hines si è dimostrata completamente sbagliata. Davis non ha dato fisicità dentro l’area. Melli è stato spremuto in un ruolo non suo come Hall. Baron è stato il migliore nell’arco della competizione. Molti giocatori non hanno reso come ci si poteva aspettare. Scelte tecniche e di campo non sempre ineccepibili: responsabilità da distribuire al 50% tra coach e giocatori. Proprietà e pubblico voto 10».

chapeau
Disamina lucida ed in gran parte condivisibile quella del signor Fabbricatore con il quale sono peraltro sovente in disaccordo.
Mi permetto unicamente di fare alcune osservazioni personali su alcuni punti:
A) considero ingeneroso verso i giocatori incolparli di un 50% di responsabilità che ritengo in maniera quasi totale dello staff tecnico dirigenziale.Che colpa ne hanno Naz e Devon se li hanno messi a fare il play o Brandon a fare il centro puro?Chi ha ritardato colpevolmente l’arrivo di Shabazz in attesa di sapere se e quando sarebbe rientrato Kevin?
B) capitolo centro:i numeri ( PIR)dicono che il migliore di Eurolega e’ Lessort,uno che di testa non ci sta proprio al 100% e che dal 2016 ad oggi ha cambiato ben 7 squadre,in sintesi il prototipo del giocatore che Messina non vuole tra le palle perché preferisce avere intorno a se i soliti pretoriani anche se oramai in fase ampiamente discendente a livello europeo ( Kyle).
In uscita dal Maccabi si parlava pure di Olimpia e Virtus tra i potenziali interessati a questo pazzo scatenato,Obradivic ci ha creduto assumendosene il rischio ed ora (enormi debiti a parte)il Partizan vola mentre noi siamo al palo e con la magra soddisfazione di avere una squadra di bravi ragazzi .
C) sarò forse antiquato ma resto dell’idea che l’asse play centro e’ la base principale su cui costruire qualsiasi squadra.
Qui quasi tutti hanno focalizzato la causa principale del nostro insuccesso sull’assenza di almeno un play in più dimenticando la totale mancanza a livello continentale di un vero centro adeguato all’obiettivo preannunciato pure dai nostri dirigenti ad inizio stagione posto che il buon Brandon non e’ mai stato e mai sarà l’uomo d’area brutto e cattivo oggi ( come ieri) indispensabile in Europa.
Cito alcuni numeri che pure coloro che credono alla fondamentale importanza delle “ piccole cose che non vanno nei tabellini “non potranno disconoscere:
PIR dei migliori uomini d’area in Eurolega
LESSORT 19,5
MOTLEY 16,5
TAVARES 16,2
KITSAR 13,3
HALL 12,9
VESELY, PAPAGIANNIS,NEBO,VESELY,FALL 11,5 circa
ZISIC 10
BRANDON 11,5
KYLE 7,7
Questi numeri avranno un significato oppure qualcuno crede unicamente ad una mia guerra personale contro una persona della quale ho peraltro grandissima stima e rispetto anche se oramai realmente competitivo solo in Italia?
Numeri alla mano Brandon ha fatto una Eurolega nettamente superiore a Kyle pur non essendo un centro e dovendosi scontrare con atleti fisicamente ben superiori a lui,giusto per questo meriterebbe il posto fisso in campo in luogo di chi per storia e vittorie ha regalato molto al basket anche se il meglio lo aveva certamente dato ad Atene e Mosca.
Messina ha tutto il diritto di non volere o addirittura pagare per liberarsi di certi personaggi,ma alla fine il voler mantenere certi equilibri all’interno della squadra e’ del tutto fine a se stesso se poi la classifica europea dice 15/19 mentre Monaco e Partiza con dei folli in campo sono ai play off.
I nodi al pettine del doppio incarico assunto dal coach vengono inevitabilmente sempre al pettine e le problematiche che ci affliggono non sono purtroppo riconducibili ad un’unica causa e molto,forse troppo ,dovrebbe cambiare soprattutto nelle testa di Messina per poter tornare velocemente nel posto che ci spetta e se lui per primo non riconoscerà a se stesso di averle cantate quasi tutte quest’anno sarà dura uscire dal pantano in cui siamo finiti per colpa nostra.
I numeri spesso non dicono nulla, per di più quando si parla di centri spesso e volentieri sono fuorvianti perché spesso non sono atleti capaci di creare qualcosa da soli e non a caso hai citato asse play-pivot. Ora valutando la stagione dell’Olimpia siamo proprio sicuri che sia mancato il centro?
Ultima considerazione personale, io uno scambio Hines-Lessort non lo farei neanche se ci fossero 20 anni di differenza!
Signor Marco le sue sono osservazioni interessanti ma credo non le sarà sfuggito il fatto che gli atleti citati sono tutti nel roster di squadre passate al secondo turno o giusto al ridosso delle prime otto ( Kotsar,Zizic).
Avrà certamente pure ragione lei nel dire che i numeri dei centri spesso non dicono nulla resta il fatto che noi in questo momento parliamo dei playoff nazionali ed altri di quelli di Eurolega e la differenza non mi pare di poco conto.
Quanto a noi ho più volte detto che i nostri problemi sono riconducibili ad una serie di concause sulle quali ritengo inutile ritornare nuovamente.
In ultimo posso solo dirle che sarei disposto ad andare pure a piedi fino a Belgrado se avessi la certezza di poter portare Lessort a Milano.
Le dico addi
Sarebbe interessante verificare i numeri di Hines la scorsa stagione e quella precedente per verificare se effettivamente le statistiche significhino qualcosa. Però a memoria leggendo i tabellini sir Kyle non ha mai avuto numeri da all star e se proprio si vuole guardare un dato statistico forse quello più indicativo è il +/-, perché in attacco è giocatore quasi esclusivamente da p&r che quest’anno non è praticamente mai stato eseguito, mentre in difesa fa un sacco di piccole/grandi cose che poi a statistica non ci finiscono (scivolamenti, palle sporcate, raddoppi, perse ed errori procurati, taglio/fuori per i compagni, leadership…)
Poi i gusti sono gusti, è una questione di punti di vista, io lessort non lo andrei a prendere neanche abitasse sotto casa mia…
il Partizan mi pare abbia sempre perso con l’olimpia quest’anno e Lessort non mi ha entusiasmato, per me il centro più forte e’ tavares, io punterei Caboclo, non altissimo ma con braccia lunghissime, ex nba, giovane, hines potrà fare un altro anno, forse due, giocatore sempre utilissimo in euroleague, nell’olimpia e’ mancato il play, soprattutto il play, e come dice l’articolo partire con solo pangos e baldasso era impensabile per una squadra con qualche ambizione, transare con naz e thomas penso sia fattibile, ma davies mi pare prende 900 k, per me con thompson giedraitis caboclo si farebbe un ulteriore passo in avanti verso la vittoria finale.
Non so se Tavares sia oggi il miglior uomo d’area in assoluto,certamente e’ uno dei migliori non per niente gioca nel Real con un contratto da un paio di milioni fino al 2024 con un escape annuale in NBA.
Pescare uno dei migliori centri in Eurolega ci risulta del tutto impossibile per motivi salariali perciò lo sguardo su quello che succede in Eurocup e’ per noi quasi una necessità in attesa che il mercato italiano ci dia magari un prospetto del genere ( CARUSO?).
Il problema di fondo e’ che in Eurocup non guardiamo solo noi e quando ne spunta uno forte,ma veramente forte come per esempio Motley,ci va sotto una corazzata come il Fener ed il discorso e’ chiuso in partenza.
Non conosco benissimo Caboclo ma dai numeri pare un buon giocatore però tutto da verificare non solo in Eurolega ma pure nel nostro campionato,tra l’altro mi pare di aver letto da qualche parte di un interesse pure della Virtus per questo atleta.
La questione centro sta in questi termini: che ci necessiti e’ fuori discussione.Le alternative sono 2:ne troviamo uno di alto livello e lo strapaghiamo ( cosa ben difficile) oppure cerchiamo un prospetto su cui investire,gli affianchiamo un maestro d’area come Kyle almeno per un anno e nel giro di un paio di stagioni ci potremmo ritrovare a posto in una delle posizioni strategiche in campo.
Io per esempio vedrei molto bene uno come Mekowulu,per quello che ha fatto intuire a Sassari (sempre se fosse disponibile)mi pare una scommessa che converrebbe giocarsi…
Mekowolu a sassari deluse, a saragozza sta giocando discretamente, anche per lui c’e’ stato un interessamento virtus, tra gli italiani caruso e’ leggerino e banchero non verrà mai, quoto in toto l’idea di tenere kyle che come maestro e’ forse uno dei migliori, ma comunque tenendo tutti i lunghi una scommessa ci può stare perchè Mekowolu ha un gran fisico ed e’ un giocatore molto verticale, mentre perdere per diverse ragioni delaney chacho e grant e sostituirli con pangos e naz era una scommessa troppo grande, Buona domenica a tutti.