Ettore Messina-Sergio Scariolo: uniti nella sfida e nei dubbi sul futuro

Alessandro Maggi

Virtus Bologna-Olimpia Milano è il nuovo capitolo della grande sfida tra Sergio Scariolo e Ettore Messina. Tanti i dubbi sul futuro

Virtus Bologna-Olimpia Milano è il nuovo capitolo della grande sfida tra Sergio Scariolo e Ettore Messina, indubbiamente i coach più rappresentativi del nostro basket da decenni.

Entrambi gli allenatori sono legati, quest’anno, da un grosso punto di domanda sul loro futuro. Per motivi assolutamente diversi. Ne abbiamo già parlato lo scorso fine settimana nella nostra analisi sullo “scossone” del mercato europeo degli allenatori.

La situazione

Ettore Messina alla guida di Olimpia Milano, dopo la prima annata arrestata dal Covid, ha conquistato uno Scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa, una Final Four e un playoff di EuroLeague.

Ha ancora un anno di contratto con i biancorossi, e la società ha confermato più volte la volontà di proseguire il rapporto, non ponendo di fatto date di scadenza. Sarà Ettore Messina a decidere per… Ettore Messina.

Il flop in EuroLeague ha lasciato un segno profondo, soprattutto in una stagione che era nata come potenziale coronamento di due annate assolutamente positive dopo sette stagioni senza playoff.

Tutto si giocherà nella corsa scudetto già in corso. In caso di secondo alloro, il trentesimo della storia di Olimpia Milano, il gruppo di lavoro composto in queste stagioni (dove spicca la figura del GM Christos Stavropoulos, ormai un riferimento per tutti nel club) troverà un nuovo rilancio per assaltare il trono europeo della prossima stagione con un doppio sentimento di redenzione e orgoglio.

Altrimenti mai come ora un matrimonio che ha comunque lasciato il segno nella storia del club pare destinato alla conclusione. In quest’ultimo caso l’eredità sarebbe importante (a livello dirigenziale sul mercato c’è l’ex capitano biancorosso Claudio Coldebella), anche fuori dal campo, non dimenticando la grande opera di professionalità perpetrata giorno dopo giorno. 

Dalla struttura di allenamento, ai servizi per i giocatori, sino al rafforzamento stesso del brand in città: il campo d’allenamento intitolato a Cesare Rubini, i capisaldi del passato onorati sul parquet, la grande risposta del pubblico sugli spalti.

E’ un dubbio che rallenta il mercato estivo, rendendo al momento di scarso valore ogni voce in entrata. Ed è un segno che, per quanto con modalità differenti, sta lasciando anche Sergio Scariolo alla Virtus Bologna.

Per il Ct della Spagna i risultati dicono un’EuroCup, due Supercoppe e una finale Scudetto. Il tutto in poco più di un anno e mezzo. Senza dimenticare metodologie di lavoro e competenze che hanno innalzato il club al massimo livello europeo.

Anche qui parliamo di un altro anno di contratto in corso, ma di grandi dubbi. Il rumors è duplice. L’osservatore non può che constatare un avvicinamento tra società e allenatore a livello di dichiarazioni dopo qualche “punzecchiatura” passata.

Come se Sergio Scariolo stesse guadagnando spazio e potere nella composizione della squadra per la prossima stagione. I rumors invece, riportati da vari media, ipotizzano l’addio anticipato a fine stagione, e non solo per le sirene madrilene.

Al basket italiano non resta che il presente. Godersi in campo, oggi, il nuovo atto di una sfida che potrebbe dare il meglio nel mese di giugno. Per il futuro, si vedrà.

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