Le pagelle della Gazzetta: Tonut mvp Olimpia, voto 5 a Ettore Messina

Voto 6 della Gazzetta dello Sport oggi in edicola alla prestazione di Olimpia Milano contro la Virtus. Tra i giocatori, il migliore è Stefano Tonut

Voto 6 della Gazzetta dello Sport oggi in edicola alla prestazione di Olimpia Milano contro la Virtus. Tra i giocatori, il migliore è Stefano Tonut, con 7: «Trenta minuti in campo come mai in questa stagione. L’unico che riesce a limitare Belinelli con la sua difesa d’anticipo. E in attacco sbaglia pochissimo, aggiungendo 5 assist. L’ex veneziano è in grande crescita».

Voto 5 per Ettore Messina: «Dopo una prima metà partita pessima, la squadra ha reagito soprattutto con la difesa fino al sorpasso. L’evoluzione di Tonut è un suo merito. Ma in attacco il passo indietro è vistoso».

20 thoughts on “Le pagelle della Gazzetta: Tonut mvp Olimpia, voto 5 a Ettore Messina

    1. Qualsiasi cosa, anche la più banale è sempre un merito di Messina…

  1. Ecco, secondo me su Tonut bisogna dirSi la verità, perché stabilirla sarebbe un processo di crescita per tutta la squadra.
    La mia critica è dunque un’apertura che spero utile, verso un elemento fondamentale.

    La sua crescita, sulla quale non ci sono dubbi, viene sicuramente dal lavoro in squadra, che va riconosciuto a coach e assistenti.
    Viene anche, però, dalle circostanze, dal caso, dagli infortuni e dalle sfortune che hanno creato lo spazio per farlo giocare,
    Lo spazio per farlo giocare.

    Perché solo così, in quello spazio, si cresce e ci si mostra. Su questo punto mi pare che siamo e sono tutti d’accordo – basta guardare in Spagna!
    Avrebbe avuto lo stesso spazio se il modello di squadra iniziale avesse funzionato, e avuto successo?
    Francamente non credo e rispondo no.
    Basandomi sull’esperienza ormai quadriennale di conoscenza di Messina allenatore.
    “I miei fidi ebbasta!”.

    Non mi sto soffermando quindi sull’esperienza di un singolo giocatore, anche se parto dall’esempio concreto di un giocatore specifico, ma voglio ragionare sulla creazione di uno spazio di opportunità che quest’anno è stato creato dal caso per il nostro allenatore, ma che in futuro – direi da domani – secondo me sarebbe il caso che il nostro allenatore se lo creasse da solo, come metodo, indipendentemente dalle circostanze.

    Sembra quasi facile e banale dirlo, a scriverlo su carta (su carta???😏).
    Ma ecco subito il caso di Mitrou contro Bologna ieri, per aiutarmi a chiarire quantomeno cosa quello spazio NON è.
    Approntata con successo la mossa del doppio play – peraltro non particolarmente originale – Messina si porta Mitrou per applicarla di nuovo, e lascia fuori quello che gli ha fatto vincere la partita a Bologna, massacrando Belinelli.
    Dice: beh, così facendo Messina non ha dato a Mitrou lo spazio per farlo giocare? – come vai sostenendo?
    No!

    Perché siamo a marzo ed è ormai chiaro che Mitrou non è adatto, e non è in grado di adattarsi a quel modello di play: lo spazio che teoricamente gli è stato offerto, non è adatto a lui. Non è uno spazio dove lui può giocare, non importa quanti minuti gli dai, e di certo ieri gliene ha dati troppi!

    In questo senso dico che allenatore e staff devono lavorare per costruire spazi di gioco: lo spazio per giocare è una creazione, una costruzione, un’invenzione, un modello.
    È il lavoro dell’allenatore, soprattutto per i giocatori di talento medio, come puó essere Tonut, perché i talentuosi lo spazio lo creano da soli per se stessi, e a volte per i compagni.

    E la dimostrazione più evidente di tale assunto – lo spazio per giocare è una costruzione che va incontro ai talenti discreti – è il percorso straordinario che Zeljko Obradovic ha fatto fare al suo Partizan di quest’anno, ormai quasi ai play off di EL, con gli scarti di Messina… (Punter, Nunnaly, LeDay – anche se per quest’ultimo ci sta benissimo il cambio con Melli, ma per quanto giustificato, sempre scarto è 😇).

    La sfortuna di questa stagione dell’Olimpia è stata incommensurabile, ma in positivo ha svelato brutalmente i difetti di costruzione, ed è un bene, e paradossalmente ha indicato una risorsa importantissima che vorremmo davvero vedere attuata nel futuro: la creazione di uno spazio per giocare.
    Se Messina sarà l’allenatore che saprà crearlo, benissimo, altrimenti quella risorsa dello spazio mi sembra troppo importante per sacrificarla a un solo nome per una poltrona.

    1. Ognuno è libero di vederla come vuole, però lo straordinario partizan di obradovic con gli scarti Olimpia (che poi siamo proprio sicuri che Punter e LeDay siano stati mandati via?) l’anno passato avrebbero dovuto stravincere l’Eurocup ed il campionato nazionale, invece sappiamo tutti com’è andata a finire… Eppure Obradovic in una piazza esigente come Belgrado è rimasto al suo posto a lavorare ed i risultati gli danno ragione. Poi si sa che l’erba del vicino è sempre più bella.

      Capitolo Cabarrot, fermo restando che non è LeBron ed ultimamente era più deleterio che utile, posso condividere il discorso relativo al suo impiego rispetto a quello di NML, però è anche vero che è uno di quelli che ha giocato di più, fisicamente non è brillantissimo (quello di Bologna non era assolutamente paragonabile a quello attuale) e questa settimana abbiamo anche il doppio turno di EL in cui presumibilmente giocherà 10-15 a partita. Considerando il fatto che rischio PO in LBA non esiste e che l’EL è più probante ma anche più stimolante ed allenante (anche con zero chance), potrebbe anche essere stata una scelta programmata col giocatore stesso. Certo rode perdere contro la Virtus, però rimane sempre una semplice partita di RS, per altro contro un’avversaria che date la assenze avremmo dovuto mangiarci

      1. Punter aveva solo un anno.di contratto e ha voluto monetizzare l’ottima stagione con Milano, Leday invece è stato mandato via per prendere Melli e Mitoglou.
        Allora se la mettiamo sul piano del riposo su TLC, lo stesso trattamento avrebbe dovuto riservarlo a Melli visto che è dall’estate che sta tirando la carretta tra nazionale e Olimpia e ieri (e non solo) sembrava un morto che cammina.
        Oltretutto riposo per l’EL dove solo la matematica non ci condanna?
        Ormai il nostro unico obiettivo che ci è rimasto è lo scudetto, i PO di EL sono svaniti quando non è stato preso Napier a Natale come dichiarato da Messina stesso.
        Ad inizio stagione il Partizan di Obradovic non era indicato dagli addetti ai lavori per un posto ai play-off oltretutto con alcuni giocatori giovani che Obradovic sta lanciando, i quali con Messina non avrebbero mai giocato neanche in LBA contro le ultime in classifica, figuriamoci in EL.
        Non a caso Obradovic è il migliore coach on assoluto a livello europeo.

      2. Appunto, Punter ha ricevuto l’offerta per prolungare ma ha preferito monetizzare, non lo giudico ma è stato scartato.
        È vero Melli tira la carretta dall’inizio ma il suo rendimento per quanto talvolta minore non è minimamente comparabile a quello di TCL, in più è il riferimento del reparto lunghi, è italiano con Biligha fuori e soprattutto il capitano!
        In una partita contro una squadra azzoppata la sconfitta secondo me non è attribuibile solo all’assenza del francese.
        Sul partizan mi riferisco alla passata stagione dove con budget e roster nettamente superiore ha fallito senza mezzi termini, eppure non mi sembra sia stato messo in discussione. Sarà anche il migliore allenatore europeo, ma non lo si faccia passare come uno tenero e comprensivo con i propri giocatori, e comunque le sue stagioni negative le ha avute come tutti.

      3. Io non lo sostengo, è un ipotesi, che ne sai poi che con TLC non avremmo perso lo stesso? Allora magari avremmo invocato NML perché non c’era Pangos e Hall che l’ha sostituito per tutta la prima parte di stagione.
        Che discorso è Obradovic meglio di Messina? Allora può vivere di rendita? Opinione tua, chiedilo ai tifosi… E poi qual’è la logica secondo la quale obradovic ha vinto l’El nel 2017 e Messina 10 anni fa? Sai bene dov’era Messina nel 2017 e quando è arrivato all’Olimpia nessuno pretendeva che avrebbe vinto da subito l’Eurolega.
        Ripeto, Messina sbaglia e si può criticare ci mancherebbe, ma qui mi sembra ci si attacchi a tutto pur di dargli contro

      4. Ma il discorso non è obradovic contro Messina, semplicemente il fatto che tutti sbagliano, solo che da noi siamo abituati a chiedere la testa appena le cose non vanno bene, da altre parti si è più liberi di lavorare e di commettere errori, se no dopo la stagione dell’anno scorso il serbo sarebbe già stato appiedato

      5. Messina il primo anno a Milano è stato salvato dal Covid perché al momento della sospensione eravamo 12 in EL e anche se non c’è la certezza assoluta sarebbe stato difficile agguantare i play-off di EL con giocatori del calibro di Mack, White, Sykes e Crawford e avevamo solo un fuoriclasse il Chacho.
        Poi ti ripeto, a inizio anno, non per noi tifosi ma per gli addetti ai lavori, noi eravamo addirittura da F4 e il Partizan neanche nelle prime 8. Morale della favola: noi addirittura quasi fuori dai play-off (solo la matematica non ci condanna ancora) e il Partizan molto probabile riuscirà a qualificarsi per i play-off.

      6. E io ti ripeto il riferimento al partizan è per la stagione passata , fallimentare, non quella attuale, infatti partecipano all’Eurolega solo tramite wild card. Però hanno saputo aspettare e i risultati adesso si vedono.
        Comunque credo che non troveremo un punto d’incontro, a me pare che di Messina tu non riconosca neanche ciò di buono che ha costruito in questi 4 anni… pazienza

      7. E’ qui che ti sbagli, io riconosco gli errori di Messina, però a differenza tua ricordo lo status in cui eravamo 4 anni fa, quando a malapena vincevamo 10 partite in EL, se adesso siamo delusi da una stagione sotto le aspettative è perchè il nostro coach ha alzato il livello in maniera tale da considerare la nostra amata Olimpia una contender, una roba che non si vedeva da almeno un paio di decenni a Milano. Effettivamente è la prima stagione negativa e concordo con te anche se dovesse arrivare lo scudetto, però la squadra che piaccia o no ha un’identità e per quanto mi riguarda vorrei continuità anche per gli anni a venire, anche a costo di sorbirmi una annata come questa, a patto che dagli errori si apprenda e se ne faccia tesoro.
        Buona serata

      8. Messina è stato preso per fare il salto di qualità in Europa, ossia stare stabilmente tra le prime 8 in Europa e questo è avvenuto, salvo miracolo a cui credo poco, due volte su 4.
        A mio avviso i 5 anni trascorsi in America hanno avuto il loro peso.
        Se poi andiamo a vedere in concreto cosa abbiamo vinto e parlo di trofei (non piazzamenti) portati a casa, ci accorgiamo che abbiamo vinto due coppa Italia e uno scudetto che possono diventare due nel caso lo dovessimo vincere a giugno. Praticamente più o meno quanto abbiamo vinto nelle ultime due gestioni pre Messina con Repesa e Pianigiani ma con due differenze importanti: sia Repesa sia Pianigiani seppur avevano un budget importante non era al livello di quello di Messina e sopratutto non avevano il potere decisionale che ha avuto Messina dal suo primo giorno di insediamento sulla nostra panchina.
        Detto ciò certamente non saremo noi tifosi a decidere il futuro di Messina che rimarrà anche anche senza scudetto in virtù di un altro anno di contratto. Ovviamente per lui l’anno prossimo sarà decisivo: non avrà margini di errori.
        Buona giornata.

  2. Lo spazio per certi giocatori è il campionato. Abbiamo 30 partite di stagione regolare per dare la possibilità a chi per ovvi motivi non può avere minuti in Eurolega. A costo di arrivare ottavi perché comunque anche con la seconda squadra nei play-off ci arriveremmo. Con una saggia rotazione oggi non avremmo Baldasso (un nazionale) ai margini e costretti a schierare NML. No invece Melli spremuto anche con Scafati
    Io penso che sia molto semplice.

  3. In ala piccola abbiamo Shields infortunato, un ex giocatore come Datome che è sempre fuori (ma buono per la nazionale), Thomas che doveva essere (sulla carta) una polizza per Datome ma è stato epurato anche per la sola LBA, e tu cosa fai? Ti porti nello spot 3 il solo Alviti che non gioca neanche nei garbage time contro le ultime in classifica e non convochi TLC?
    Questo ormai è andato in bambola anche nelle rotazioni, e poi dichiara a fine partita che è tutto da rifare (a marzo).
    Siamo giunti alla frutta…

  4. inutile discutere su messina, la verità e’ che con questo budget l’euroleague non la vinci e non puoi avere campioni.

    1. Nessuno pretende che Messina la vinca ma neanche che non ci si qualifichi per i PO di EL.

  5. Tonut ha fatto metà campionato (infortuni a parte) in EL e LBA senza vedere praticamente il campo. E tutti qua a scrivere perché non lo facesse mai giocare. Ora per molti la sua crescita è merito del coach, quando invece bastava farlo giocare.

  6. Molta carne al fuoco e molti interventi interessanti,vado sinteticamente per argomenti.
    Premessa : partita mediocre tra due squadre di medio/basso livello europeo questa e’ la dura realtà che faccio molta fatica a digerire.
    A) TLC:per me starebbe semore nella formazione che scende in campo e ci sarebbe dovuto stare soprattutto ieri sera.
    B) con tre soli sufficienti in campo ( Naz,Billy e Stefano) di partite ne vinci poche,solo perché avevamo davanti degli scarsi abbiamo quasi rischiato pure di portarla immeritatamente a casa.
    C) se ripetiamo una prova del genere torniamo dalla Turchia con un bel trentello sul groppone
    D) niente da dire su Obradivic ma gli anni neri sono capitati pure a lui ( vedi lo scorso anno).
    E) ricordo a tutti che pochi giorni fa il Partizan ha lasciato lo scalpo a Milano aumentando il mio disappunto nel vederli dove avremmo dovuto ben stare noi se la nostra stagione non fosse stata segnata da una serie infinita di errori e di cose andate fuori di carreggiata per vari motivi.
    F) Obradivic non ha fatto niente di clamoroso nella costruzione del roster ( a mio avviso) peraltro mediocre.Ha semplicemente messo ognuno al suo posto ed ha indovinato la scelta di un centro che assieme a Motley e’ oggi uno dei migliori di Eurolega.
    G) ero tra i sostenitori dell’arrivo di Stefano in tempi non sospetti fa piacere vedere che oggi molti si siano accorti della sua forza.
    Quanto al resto evito di parlare nuovamente di Messina per non dovermi ripetere all’infinito.
    Ribadisco unicamente che la eventuale vittoria del campionato sposterà in minima parte il bilancio ampiamente negativo di questa stagione.
    Detto questo io sono ,pur con alcune riserve,per la continuità tecnica e per un mercato con pochi ritocchi ma (possibilmente ) ben centrati.

  7. Sinceramente il fatto di non vedere continuità nel progetto squadra, causa innumerevoli infortuni a catena, è una cosa che mi sta dando un po’ a noia; c’è un limite a tutto e da noi quel limite si è superato; verrebbe proprio voglia di aggiornarci a tempi e momenti migliori che non sono adesso e penso non lo saranno neanche a breve

    #nextseasonristart con più fortuna e idee un po’ più chiare

    Sempre comunque ForzaOlimpia

Comments are closed.

Next Post

Olimpia Milano post Virtus | Niente drammi, ma ricominciare è sempre più difficile

Olimpia Milano post Virtus, storia di una rimonta finita prima del tempo, e di un passo indietro meritevole di alibi
Olimpia Milano post Virtus

Iscriviti