La striscia di sei vittorie consecutive in Eurolega ha riacceso una piccola fiammella di speranza per l’Olimpia Milano, di poter tornare clamorosamente in corsa per un posto tra le prime otto. Più un sogno, a dir la verità, visto che i biancorossi sono ancora staccati di tre vittorie dal gruppone in zona playoff ed hanno un calendario molto complicato, con le trasferte a Madrid, Istanbul (2), Tel Aviv e Bologna. Anche se la bella squadra vista nelle ultime settimane fa sperare possa proseguire il filotto di successi.
La situazione in classifica è già difficile ed è complicata ancor di più dalla situazione scontri diretti, con le squadre nel gruppo su cui fare la corsa. La formazione di Ettore Messina, infatti, escluso il 2-0 contro il Partizan, è sotto contro tutte le dirette concorrenti: 1-1 e -10 col Baskonia, 0-1 e -6 col Maccabi, 0-2 con lo Zalgiris, 0-1 e -29 con l’Efes. C’è la possibilità di ribaltare la situazione con gli israeliani, ma servirà vincere di 7 punti a Tel Aviv il prossimo 30 marzo, mentre con le altre la situazione è già cristallizzata. Visto che appare piuttosto improbabile pensare ad un successo di 30 punti sul campo dei campioni in carica, seppur in crisi attualmente.
Come detto da Ettore Messina e da molti giocatori, l’Olimpia dovrà vivere alla giornata: vincere e sperare che le altre perdano punti, anche approfittando degli scontri diretti tra loro delle prossime settimane. Soprattutto continuando a crescere, nel gioco e nel morale, in vista della corsa al 30° scudetto italiano. Se poi alla fine di marzo dovesse esserci uno spiraglio aperto, allora si vedrà.

Per la verità, siamo 2 a 0, anche con il Valencia che, come la Virtus, ci precede di una W. 2 a 0, anche con la Stella Rossa di Campazzo e Vildoza che, ha il nostro stesso numero di W. Per quanto riguarda il Partizan, le prossime 5 partite consecutive sono con Efes, Olympiacos, Barcellona, Real Madrid e Monaco.
Neanche il nostro calendario scherza e purtroppo non possiamo permetterci passi falsi, a differenza del Partizan.
Seriamente come si può pensare in primis di vincerle tutte col calendario che abbiamo. In secondo luogo in sei partite come si può sperare di superare cinque squadre in classifica? Siamo seri l eurolega è andata
la squadra sta giocando bene e Messina pare aver trovato la quadra, non ci sarà bisogno di rivoluzioni ma solo qualche innesto mirato, poi dipenderà dal budget, ma con un paio di forti giocatori l’anno prossimo tutto sarà possibile.