Davies 4 – Non è in partita nei momenti in cui viene utilizzato: 0/3 dal campo, 2 perse e -9 di plus/minus. Qualche minuto, però, nella ripresa poteva anche averlo, per vedere se ‘risorgeva’ come alcuni compagni.
Luwawu-Cabarrot 5 – Qualche canestro, ma anche tanti errori. Compreso un tiro da 3 importante ed il fallo successivo, piuttosto inutile, che ha regalato due liberi a Brescia.
Tonut 5.5 – In campo nel momento più difficile della squadra, anche se segna un canestro e prende 2 rimbalzi.
Melli 5 – Lotta a rimbalzo, dove è il migliore biancorosso, ma ci sono tanti errori al tiro. Ed anche lui era andato in grande difficoltà nel pessimo primo tempo generale.
Baron 6.5 – La sua partita l’ha fatta: 18 punti, 6 rimbalzi e 3 assist. Non è certo lui il responsabile della sconfitta.
Napier 4.5 – Qualche canestro e buona giocata (13 punti e 6 rimbalzi) non cancellano le innumerevoli palle perse, di cui due nel momento chiave del match. Dove ha anche sbagliato scelte importanti.
Ricci 5.5 – Poco nei minuti in cui è stato messo in campo.
Biligha ne
Hall 5 – Quattro assist, ma non ha mai fatto canestro ed ha commesso un paio di falli inutili nel finale.
Alviti ne
Hines 5.5 – Una delle chiavi difensive della rimonta, dopo un primo tempo non positivo. Nel finale paga, probabilmente, anche la stanchezza di un utilizzo molto più alto del consueto.
Datome 6 – Era stato l’uomo della rimonta, con le triple con cui aveva ribaltato il confronto. Anche se, al di fuori di quegli otto punti, non aveva fatto canestro.
Coach Messina 3 – Un fallimento, dopo quello europeo. Non c’è altro modo di chiamare un’eliminazione contro una squadra già nettamente più debole ed anche in crisi. Giocando un primo tempo inguardabile e non sapendo controllare la gara, dopo averla ripresa ed anche aver messo la testa avanti. E quel Davies mai in campo nella ripresa…

3 di stima a Messina
Napier molto deludente. se re Giorgio avesse ancora voglia forse servirebbe un innesto serio per puntare con certezza alla terza stella
Esatto un innesto serio: un allenatore nuovo
Si certo, 30 giocatori tanto giocano in 10
Ciccio é un troll positivo,divertente
Con certezza alla terza stella? Ma in queste condizioni arriveremmo alla finale? Basta credere e invitare gli altri a credere a Babbo Natale: purtroppo e dico purtroppo non esiste.
Ovviamente senza avere limiti di budget e soprattutto di tesseramenti .. ma come si fa a spararle così
Sinceramente non condivido i cambi punitivi peggio che nelle giovanili. Non sta funzionando da inizio anno e il gioco in attacco è sempre povero di idee se non per qualche sprazzo. Che tristezza.
E poi c’è qualcuno che dice che io non capisco , tenetevi Davies e tlc quei due rovinano tutto. Sempre
Messina deve , deve , deve prendersi le responsabilità , di tutto . Se non ora quando ?
No biligha? No datome ne quarto? No tonut che poi così male non era andato ?
Complimenti per il voto a Messina
Gestori del blog più competenti degli utenti che scrivono (ovviamente me incluso)
Anno horribles,speriamo finisca presto poi ripartire…..non da Messina !!!!
Che Biligha non entri neanche é VERGOGNOSO !!
Sempre uno dei migliori!!
Messina dichiarò: devo usare più la panchina: si,come no …..pure bugiardo
Qualche provocatore continua a sparlare parlando di terza stella. La realtà è che quest’anno il pluridecorato Messina non ne ha azzecata UNA andando anche contro la legge dei grandi numeri. I continui abbracci con la proprietà nei post partita fanno pensare che , purtroppo, almeno per quest’anno, la sciagurato coach rimarrà ancora. Se avesse coraggio se ne andrebbe stasera stessa. ma siccome non ne ha abbia almeno la dignità di lasciare a fine stagione patteggiando una buonuscita…tanto al soggetto interessano solo gli EURI.
Napier è un buon giocatore, se in forma, bravo in attacco e capace di creare vantaggi, oltre che sveglio e veloce. Però non è un play e questo è uno dei problemi e Davis e company non sono pivot (Hines a parte) Ma questa è l’impostazione tecnica di Messina, impostazione che non condivido, ma così e se vi pare.
Questa impostazione di gioco, necessita di una squadra sempre a mille, incapace di gestire i ritmi e che altrimenti va difficilmente in difficoltà (non avendo playmaking e gestione dei rimbalzi difensivi).
Non amo questo tipo di gioco se non è un’opzione ma un diktat tecnico. Detto questo, oramai Messina deve andare avanti, portare a termine una stagione che sarà comunque negativa, non solo per i risultati, ma soprattutto per la quantità di figuracce rimediate, anche se credo vincerà il campionato, perché con i recuperi di giocatori importanti, sulle 5 /7 partite, solo Bologna può impensierirci….a meno che questa squadra non imploda prima su se stessa, per via di una difficile gestione dello spogliatoio che rischia di essere sempre più esplosivo data la mancanza di gioco e risultati.
Pagelle oneste e coraggiose. Adesso però Messina deve mantenere la promessa di andarsene se le cose non cambiano. Senza buonuscita.
Conconrdo
Ragazzi purtroppo per non vederlo più ci tocca sperare che la Virtus vinca lo scudetto. Ma poco male tanto la terza stella sarebbe ritardata solo di un anno ma se rimane sarà un film già visto con roster cannato a settembre e tutti sminchiati a Novembre.
Tutto sommato il sapere che le sconfitte avvicinano il suo allineamento le rende meno amare.
Giorgio vogliamo Trincheri!
Sono così deluso dalla gestione di Messina in primis, che non trovo le parole per criticarlo (anzi ne avrei fin troppe).
Spero che il rientro di Shields (considerando il fatto che nessuno in Italia ha un roster come il nostro)
ci porti la terza stella.
Poi è meglio salutare Messina. Non ci sono più scusanti ne attenuanti.
Che rabbia.
Lui non è solo coach ma anche presidente area sportiva , data la simpatia che nutre per trinchieri , non verrà in nessun caso
Serata orribile. Un incubo dal quale non riusciamo a svegliarci. Della Coppa Italia frega il giusto, ma perdere così è vergognoso, anche nei confronti di chi, come tutti noi, ama l’Olimpia. Gestione della gara da totali incompetenti, molli e mai concentrati. Nessuno si salva questa sera. Che schifo.
Forse, sta partita, pensavano di non doverla giocare, intesa come tenzone, in quanto già vinta per presunta superiorità; nel primo tempo mancava totalmente la tensione agonistica, e quegli spalti con molti vuoti e quel triste campo da gioco ( anche in ciò NBA o EL lontani anni luce) certo non aiutava……
Sembra questa una stagione nella quale, il tempo che passa, ci fa capire che possiamo sempre peggiorare, perchè, appunto, da quando è iniziata la crisi, l’unica cosa che in abbondanza era a disposizione, erano i mesi che ci dividevano dalla fine della stagione, apparentemente un vantaggio per recuperare e ricostuire…….apparentemente, invece, rolling stones
Mi vergogno di tifare Olimpia, stasera. Non è la sconfitta in sé ma il fatto che non siamo mai entrati in partita, nel senso di volerla o poterla vincere. È mancata la testa, soprattutto. Poi anche l’attacco, per carità. Un mare di palle perse, alcune da minibasket,. E percentuali da tre pessime (e nonostante questo, zero gioco in post, o quasi).
Una disfatta clamorosa.
Sinceramente non credo che questa squadra abbia la forza mentale e la sicurezza tecnica per vincere lo scudetto e nemmeno mi sembra avere quell’unità di gruppo che fa superare i propri limiti.
Qualcuno spera che le cose cambino al rientro di Shields e Pangos ma io credo che si incasinerà tutto di più, con la necessità di cercare nuove gerarchie e ricostruire un nuovo gioco (che oggi non c’è).
Messina è allo sbando, arroccato dietro le sue convinzioni che da inizio stagione non funzionano, incapace di cambiare le cose, di infondere tranquillità. Vista la situazione credo sia difficile poter arrivare allo scudetto.
Cambiare coach adesso non cambierebbe molto le cose (ormai è tardi). Attendiamo dunque il termine di questa assurda stagione, consci che subiremo ancora molte cocenti umiliazioni e sconfitte, e speriamo che von il nuovo coach che arriverà a guidarci potremo creare una squadra più solida. Abbiamo sognato in Europa per due anni, abbiamo vinto uno scudetto: riabituiamoci alle vacche magre, sperando che Re Giorgio abbia ancora la stessa passione.