Epilogo – Squalifica Dinos Mitoglou
E arriviamo alla notizia di SDNA del 7 febbraio 2023. Undici mesi dopo quel test ad Oaka. 32 mesi di squalifica. Dinos Mitoglou potrà fare ricorso alla Corte d’Appello FIBA ed eventualmente poi al TAS, ma in questo caso non potrà essere più rappresentato dal suo avvocato, Sofokles Pilavios, parte della commissione.
Se nulla cambierà Dinos rivedrà il campo dopo oltre due anni e mezzo, a 28 anni compiuti. Una carriera inevitabilmente macchiata da un errore di colpevole leggerezza, ma comunque in tempo per intraprendere un percorso di redenzione.
La storia, o la prima parte di questa storia, finisce qui. Hanno perso tutti. Dinos Mitoglou, che ha gettato al vento probabilmente i migliori anni della sua carriera. O quanto meno la più grande occasione della sua vita. L’Olimpia Milano, danneggiata e non colpevole, privata di un giocatore ideale per il suo sistema, e con caratteristiche forse uniche nel panorama europeo.
E soprattutto ha perso il sistema. Esistono accusa, difesa e sentenza. Ma la pena esiste anche per gli innocenti. Quella pena si chiama tempo. Il tempo dell’attesa.
Fine.
29 marzo – Olimpia Milano rivela la positività di Dinos Mitoglou
29 marzo 2022 – Ettore Messina dichiara: «Questa è l’unica cosa che conta: il doping non lo possiamo accettare»
Ottobre 2022 – Sofokles Pilavios, avvocato di Dinos Mitoglou: «Abbiamo lavorato molto. Il cosiddetto processo si terrà credibilmente il prossimo mese (novembre, ndr). Non mi è piaciuta tutta questa attesa. Ma il ritardo può anche avere aspetti positivi»
2 novembre 2022 – In Grecia viene arrestato il medico che avrebbe somministrato a Dinos Mitoglou la sostanza proibita. L’ala greca avrebbe querelato il professionista.
7 febbraio 2023 – SDNA anticipa la sentenza: 32 mesi di squalifica per Dinos Mitoglou

Un atleta dopato,non è mai un problema perderlo.
Mai