Si è chiuso il round 23 di EuroLeague. L’Olimpia Milano lascia l’ultimo posto di EuroLeague e aggancia Panathinaikos e Asvel, ko quest’ultimo con la Virtus, sempre a +3 sui biancorossi. A undici round dalla fine i playoff distano quattro vittorie per la squadra di Ettore Messina.




Al di là dell’11W – 0L auspicato dal Guazz ieri la speranza di qualificarsi ai PO resta appesa ad un filo. Questo filo però può essere tessuto in modo robusto, per prima cosa la squadra ha iniziato finalmente a dimostrare di essere un collettivo, i giocatori finalmente iniziano a conoscersi, apprezzarsi e sacrificarsi per il bene comune. La trasferta col Fener sarà lo spartiacque, l’ennesimo di una stagione europea poco ricca di soddisfazioni. La seconda cosa che mi sostiene è che l’Olimpia ha pagato un conto alla sfortuna molto elevato, quindi d’ora in poi mi aspetto un po’ di riguardo e compensazione. Terzo i rientri di Shields, Datome e Pangos non potranno non avere effetti positivi sul gruppo e sulle sue prestazioni. Ma la più importante componente di questa folle rincorsa ai PO sarà la convinzione incrollabile di potercela fare, senza la quale è impossibile raggiungere qualsiasi traguardo.
@ Hollywood: sta squadra ha avuto una sfiga mediamente comparabile a quella di tutte le altre . Escluso Olympiacos. Ma meglio dei altri (bayern, valencia, ad esempio)
Ale, quindi secondo te, aver dovuto rinunciare, a due titolari del ruolo, del valore di Pangos e Shields e, soprattutto, per oltre 20 partite, siamo nella media come le altre squadre? Ma per favore….
Bologna sta facendo un’ottima eurolega ed è ancora in corsa per un posto ai playoff. Complimenti a Scariolo.
Noi accontentiamoci del campionato, ormai.