Kemba Walker e un giorno in tendenza per il basket italiano. Ma la trattativa non è avviata

Alessandro Maggi 17

Kemba Walker, e il basket italiano improvvisamente diventa “di tendenza” sui social. Accordo in arrivo con Olimpia Milano? No

Kemba Walker, e il basket italiano improvvisamente diventa “di tendenza” sui social. Accordo in arrivo con Olimpia Milano? Secondo quanto appreso da ROM e Sportando, il club non ha avviato trattative con il giocatore, campione NCAA nel 2011 e quattro volte All-Star. Ma inquadriamo i fatti di questi folli due giorni, che hanno di fatto mandato in secondo piano l’ennesimo passo falso in EuroLeague. E la giornata non è ancora finita.

Da Kevin Pangos a Kemba Walker

Nella mattinata di venerdì Kevin Pangos e Shavon Shields sostengono le visite in Isokinetic per testare il recupero dai rispettivi infortuni.

Ne parla Ettore Messina in sala stampa: «Il test isocinetico è andato male ed ora dovrà perlomeno aspettare un altro mese, poi potrà forse iniziare la riabilitazione vera. Parliamo di minimo due mesi, arriviamo a fine marzo. Tutti eravamo tarati su una risposta positiva per questo test, invece ora è andato tutto in frantumi. Ovviamente faremo qualche riflessione».

Il coach di Olimpia Milano apprende la situazione in tarda mattinata. Dunque è in quel momento, non prima, che il club inizia a valutare l’opportunità di tornare sul mercato.

Intanto, emerge la notizia di Kemba Walker. PuntOlimpia per prima, quindi anche la Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Nelle ore, il rumors prende sempre più peso, sino all’annuncio dell’arrivo del giocatore in Italia per le visite mediche.

Il ritorno è impressionante, Kemba Walker diventa “di tendenza” su Twitter, l’Olimpia Milano è sulla bocca di tutti, le notizie si moltiplicano, per quanto basandosi tutte sulla stessa fonte. Perchè dal club non arrivano dirette o indirette conferme, e i tempi d’altronde sono quelli che sono. Come avrebbe potuto il club agire così in fretta portando un giocatore in Italia dagli Stati Uniti?

Poi emergono le prime smentite. Su Eurohoops e Basketnews si parla di contatti mai avviati. Per quel che è noto a ROM, non esiste ad oggi una trattativa tra l’Olimpia Milano e Kemba Walker, nè il giocatore è atteso in Italia per le visite mediche.

Da venerdì l’Olimpia Milano è sul mercato. In cerca di un play che possa cambiare ritmo all’attacco e ridonare equilibrio al gioco di Ettore Messina. Il tutto in attesa del ritorno di Kevin Pangos. I profili a ieri sera non erano delineati, ma evoluzioni sono attese a breve. Le occasioni non sono numerose, e il tempo stringe.

17 thoughts on “Kemba Walker e un giorno in tendenza per il basket italiano. Ma la trattativa non è avviata”

  1. La questione è complessa, ecco perché:
    EL è andata, quindi si giocherà per non fare troppe brutte figure, per dare qualche prestazione d’orgoglio, portare a casa qualche scalpo, nella migliore delle ipotesi.

    Quindi a questo punto l’obiettivo vero è lo scudetto. Ma prima ancora l’obiettivo vero è costruire una squadra. Del resto senza l’una non c’è l’altro.
    Il tempo c’è.
    Che Messina abbia parlato di mercato, aldilà della contingenza Pangos, significa che il nuovo obiettivo è costruire una squadra e darle un gioco.
    Altrimenti a che altro serve il mercato a questo punto?

    Ecco perché la questione è complessa, secondo me: se prendi un play americano, o uno straniero qualsiasi forte, nelle finali scudetto ti trovi con Pangos e playX, Baron per forza, Shields obbligatorio, Brandon Davies non puoi lasciarlo fuori, resta un solo posto.
    Secondo me con Melli Ricci Datome, copri il 4, quindi Thomas e Voigtmann li puoi scartare.
    Resta uno tra Hines, Hall e Cabarrot.
    Chiaro dipenderà dalle partite e dai momenti, le condizioni di forma ecc, ma il playX dev’essere forte, perché sul recupero di Pangos non siamo così sicuri.
    (Domanda: ma l’infortunio di quest’anno è lo stesso che gli fece saltare praticamente tutta la stagione al Barcellona?).

    A me pare che l’unica posizione veramente scoperta sia quella di 3, ed è per questo che considero molto importante e necessaria la candidatura di Cabarrot.
    So che molti qui e in generale in giro insorgono, so che ha cannato completamente l’ultima partita, ma nonostante questo a me pare invece un buon sesto uomo e l’unico vero sostituto di Shields in questa squadra. Quindi necessario.
    Ha un grosso potenziale, e spesso l’ha espresso.
    Ha fatto anche tante cagate, vero, ma secondo me le ha fatte perché in una squadra in cui nessuno fa niente, lui è l’unico che prova a fare qualcosa, e come si sa, solo chi fa sbaglia.
    Mettilo a giocare 12 minuti per Shields, in una squadra inquadrata che sa quello che deve fare in attacco, ed esegue bene, e vedrai come cambiano i pareri su Cabarrot.
    Secondo me è un ottimo giocatore, ma non è favorito dal disastro che lo circonda – insomma non è un leader, ma è un ottimo sostituto. Molto necessario e del tutto in grado di eseguire il suo compito, anche a buon livello.

    Questo vorrebbe dire lasciare fuori Hall e Hines, ma Hines è difficile lasciarlo fuori, anche perché non è che possiamo giocare con un centro solo.
    A maggior ragione quindi il playX dev’essere molto forte, perché dovrà alternarsi in tribuna con Pangos, giocando insieme a Baldasso, così che posso tenere in squadra il necessario Cabarrot, e il fondamentale Hines.
    Giostrare i sei stranieri nelle finali non sarà facile per niente, anche perché non vedo che il playX possa essere un italiano.
    Intanto perché non c’è, e poi perché se prendi un play straniero veramente forte, non è che puoi fargli un contratto fino a fine stagione e basta.
    Allora lo devi pensare su una prospettiva più ampia…

  2. Ah, ecco Maggi, ottima puntualizzazione. Quella di Kemba Walker sembra quindi pari pari ricalcare la storia del possibile approdo in Olimpia di LaMarcus Aldridge quest’estate. Certo che con Kemba e LaMarcus in roster, qualche partita in più fino ad ora l’avremmo di sicuro portata a casa… Va bé, saranno contenti gli estimatori ad oltranza di Cinciarini e Poeta… Cordialità.

  3. Con tutto il rispetto, Poeta e Cinciarini in lba ci stanno (stavano) eccome. Non aono quelli che ti fan vincere gli scudetti ma danno sempre il liro contributo fondamentale. E non scordiamoci che lba è il nostro attuale livello. Averlo, un Cinciarini, oggi!

    1. Eh, ho capito, ma qui si sta parlando di Kemba Walker… C’è stato qualcuno che ha fatto il nome di Mascolo… Dai su, NML lo contestiamo e prendiamo Mascolo… Attenzione che Maggi poi finisce per bloccarci i commenti (Maggi, non mi prenda alla lettera…).

  4. Se fosse integro se ne starebbe ancora tranquillamente sull’altra sponda.
    Ha avuto i suoi problemi altrimenti nè Detroit nè Dallas l’avrebbero tagliato.
    Comunque noi abbiamo un’infermeria ampia e decisamente confortevole.

  5. So che non mi pubblicherrte ma per dirvi quanto più ne so di voi vi anticipo che non ha passato le visite. Pagando vi potrei dare delle informazioni.

  6. possiamo dire senza tema di smentita che davide chinellato (chiunque sia) è un buffone? di @parallelecinico meglio non parlarne neanche. informazione spazzatura.

    1. Se non lo conosci non è che devi per forza apostrofare! Prova a vedere chi è e dove lavora, poi magari ne riparliamo…

      1. Ripeto, a parte il fatto che gli insulti gratuiti, per altro fatti da dietro una tastiera, sono sempre indice di poca civiltà, ma chinellato è comunque un serio professionista che ha evidentemente fonti attendibili. Poi è chiaro che le trattative non sempre vanno a buon fine, ma stai pur certo che un fondo di verità nella notizia c’è sicuramente. Se poi si rivelerà infondata comunque non vi autorizza a dare del buffone a nessuno

      2. Siccome tu credi e non ne hai la certezza potresti astenerti da certi commenti, ma non lo fai pur non conoscendo la realtà dei fatti. Qualcuno parla per esempio di visite mediche non superate…
        Comunque fai come credi, io tendenzialmente non do del buffone a qualcuno che non conosco.
        Chiusa qui per quanto mi riguarda

  7. Mah, se Lucio e Garbo hanno detto in modo esplicito che c’è stato un contatto diretto con visite mediche ( in USA, non in Italia, di quello non hanno mai parlato), non ho motivo di non crederci. Le riflessioni di Messina sono ad uno stato molto avanzato, e ovviamente non è da oggi che si cominciano a muovere, non è che Christos sia un dilettante allo sbaraglio. Poi la società non è che anticipa in conferenza stampa trattative su basi fragili, siamo seri. Mi aspetto un annuncio a brevissimo, e in questa fase della stagione non è che tiri fuori i nomi dalla mattina al pomeriggio, evidente che ci stai lavorando sopra da prima delle visite di controllo.

    1. chi fa informazione si prende la responsabilita’ per cio’ che dice. chinellato ha scritto: “e’ in arrivo a milano per le visite mediche”. questa e’ una fandonia. punto. poi se a te piace questo modo di fare, contento tu…

      1. Io non ho mai parlato di chinellato, non so che commento hai letto. Poi sul personalizzare le risposte attaccandomi sul nulla, che dire, non è il mio stile e non lo apprezzo. Ribadisco, ho fiducia in PuntOlimpia e nelle persone che la animano, se hanno detto quelle cose dopo aver atteso svariato tempo ( perché sulla notizia erano già da qualche giorno), escludo la superficialità e la malafede. Su altro non mi sono espresso.

      2. Il ragazzo era a Milano (dato certo) e le visite mediche pare le abbia svolte, con esito purtroppo negativo, dove sta la “buffonata”?

    1. Si che sia sbarcato a Milano lo confermano i social con testimonianze fotografiche e lui stesso dai suoi account, sul discorso visite mediche non ho sentito fonti ufficiali ma facendo 2+2…

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