Alba-Olimpia Milano sempre più all’orizzonte, eccezionalmente nel giorno della gara tornano le 5 domande 5 di ROM. Entriamo in clima partita.
Ne abbiamo già parlato durante RadioRealOlimpia, su RadioBasket108: è la settimana più importante della stagione biancorossa?
«Lo è, senza sè e senza ma. Inevitabilmente non si alzerà il piede dal pedale in caso di sconfitta, ma in queste due gare la squadra di Ettore Messina si gioca la stagione. Oggi l’Alba, per quanto in trasferta, venerdì lo Zalgiris, senza Evans. Servono due vittorie per credere nei playoff. Pur con le molteplici difficoltà e assenze».
Dopo il ko della gara di andata su ROM si parlò di “incidente di percorso”. Lo fu davvero?
«Scrivemmo in realtà: “Ad oggi, da interpretarsi come un’inevitabile incidente di percorso. Ma…”. Si ragiona per momento, non sta a noi fare previsioni sul medio-lungo periodo. Allora il problema di Messina pareva trovare un quintetto che approcciasse nella maniera giusta le partite. Milano era 12-26 dopo 10’, e si rialzò dal -17 contro una squadra priva di Lammers, Eriksson e Lo. Lo stesso Davies funzionò solo nel terzo quarto da ala forte quasi perimetrale. Oggi i problemi sono altri. Pangos e Shields non ci sono. Idem Datome. Voigtmann e Thomas non servono a nulla. Hall non ha controllo del suo corpo in difesa e in regia lui e Mitrou-Long non fanno un play. Il mondo è cambiato».
Ma ci sono anche degli aspetti positivi, in fondo Milano prima del Pireo ha vinto tre gare in fila…
«E al Pireo è stata battuta dagli arbitri. Quella gara comunque sarebbe stata decisa dalla difesa e dalle percentuali dell’Olympiacos, la squadra più forte in campo. Ma sono aspetti di campo, invece è stata diretta da tre arbitri evidentemente non in giornata. Sì, gli aspetti positivi ci sono. Billy Baron resta “on fire” e si è riposato nel fine settimana, Brandon Davies è dominante in Italia e in Europa, e ci sono certezze come Melli e Hines. Ma va compreso che, con l’aggiunta di Ricci e Tlc, qui si sta facendo uno sforzo importante per restare in scia, visto che gli aspetti negativi non possono che avere un peso peggiore. Sino ad oggi. Alba e Zalgiris sono inferiori, senza se e senza ma. Si deve giocare con la pressione della vittoria, e superarla».
Quali sono le caratteristiche dell’Alba?
«Una squadra con esterni capaci di colpire da fuori creando dal palleggio, e lunghi abili a tagliare a canestro. Milano dovrà stare attenta soprattutto a questa fase, visto che spesso soffre blocchi e tagli centrali».
La sfida individuale quale sarà?
«Direi Jaleen Smith contro Billy Baron. Il primo ha segnato 21 punti e 18 nelle ultime due gare. Il secondo ha deciso le gare con Stella Rossa, Monaco e Valencia prima di balbettare con l’Olympiacos. E’ lui oggi il “go to guy” di Messina».
