La Virtus chiude il 2022 davanti, Reggio sul fondo è un disastro

Alessandro Maggi 4

Si chiude la dodicesima giornata di LBA Serie A UnipolSai. La Virtus arriva a fine 2022 in vetta, Olimpia Milano staccata sempre di due punti

Si chiude la dodicesima giornata di LBA Serie A UnipolSai. La Virtus arriva a fine 2022 in vetta, Olimpia Milano staccata sempre di due punti e Derthona, ko con Treviso, a -6. Prende quota la corsa Coppa italia, Brescia ottava a +2 su Sassari, Scafati e Brindisi. 

A tre giornate dal termine anche Trento, Pesaro, Varese e Venezia paiono ad un passo dall’evento di Torino. Intanto polemiche violente proprio in Laguna, dove Bucchi e Sardara alzano la voce. Sul fondo, Reggio ultima e a -4 dal penultimo posto. 

RISULTATI

Bertram Derthona-Nutribullet Treviso 90-95

Pallacanestro Trieste-Dolomiti Energia Trento 74-68

Umana Reyer Venezia-Banco di Sardegna Sassari 86-76

EA7 Emporio Armani Milano-Openojobmetis Varese 96-84

Carpegna Prosciutto Pesaro-Virtus Segafredo Bologna 82-87 (OT)

Happy Casa Brindisi-Givova Scafati 71-75

GeVi Napoli-Tezenis Verona 74-80

Germani Brescia-UNAHOTELS Reggio Emilia 84-77

CLASSIFICA

Bologna 22

Milano 20

Derthona 16

Trento, Pesaro, Varese, Venezia 14

Brescia 12

Sassari, Scafati, Brindisi 10

Verona, Trieste, Napoli, Treviso 8

Reggio Emilia 4

PROSSIMO TURNO

30 dicembre Reggio Emilia-Pesaro

2 gennaio Trento-Brindisi, Treviso-Venezia, Varese-Derthona, Bologna-Milano, Verona-Trieste, Sassari-Brescia, Scafati-Napoli

4 thoughts on “La Virtus chiude il 2022 davanti, Reggio sul fondo è un disastro

  1. Noi abbiamo vinto e sono contento, anche se obiettivamente la differenza dei valori in campo era troppo evidente.
    Certo, bisogna anche saperla mostrare, quella differenza, e noi ci siamo riusciti ed è una cosa positiva.

    L’unica cosa diversa che mi sento di dire, è che spero davvero che Caruso NON si faccia lusingare dalle sirene Olimpia.
    Ha fatto un partitone questo pomeriggio, credo anche motivato dalla voglia di mettersi in mostra per aspirare a farsi prendere.
    Ha del talento e del potenziale, ma è anche piuttosto grezzo ancora, e fisicamente esile: ha bisogno di crescere e soprattutto di giocare.
    Da noi verrebbe a giocare troppo poco, a spegnersi soffocando, Milano e Messina purtroppo NON sono adatti allo sviluppo dei giocatori.
    Se non riuscisse a esprimersi come potrebbe, mi dispiacerebbe per il ragazzo e per la nostra nazionale, che avrebbe trovato un lungo di qualche consistenza.

    Dispiace dire questa cose della nostra squadra, ma secondo me è necessario.

    1. Caruso non e’ biligha, rispetto per Paul ma Caruso e’ un altro pianeta, per me da prendere l’anno prossimo.

  2. Se Caruso venisse da noi, l’Eurolega se la vedrebbe a casa di Alviti, insieme a Biligha, Baldasso, Tonut più due o tre nuovi stranieri che dopo un tiro sbagliato sul +20 venti in precampionato sono stati panchinati per non avere difeso nell’azione successiva contro squadrone come il Biella oppure il Bellinzona.L’altro italiano presente in roster che potrebbe essere del gruppo risponde al nome di Datome che però in quanto infortunatosi a luglio in un’amichevole Italia-San Marino sarebbe a casa sua a seguire un programma di recupero differenziato…

  3. Questa Milano non è squadra votata a sviluppare campioncini o giocatori. Ormai è chiaro. Ed è così anche da prima che arrivasse Messina. Forse non è nemmeno giusto chiedere questo all’Olimpia.

    Diverso è invece avere giocatori interessati che però poi hanno poco, pochissimo spazio e non riescono a dare il loro contributo, spegnendosi. Baldasso non sarà il nuovo Brunamonti, Biligha non il nuovo Rusconi ma che non giochino praticamente mai è un peccato per loro. Vero che devono meritarselo ma guardate Ricci: venerdì sapeva di avere spazio e tempo e….

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