Olimpia Milano post Varese | Il secondo tempo non conta nulla. Sottovoce, si cresce

Alessandro Maggi 66

Olimpia Milano post Varese che porta in dote le zero sconfitte italiche casalinghe del 2022, e una prestazione che fa ben sperare per il futuro

Olimpia Milano post Varese che porta in dote le zero sconfitte italiche casalinghe del 2022, e una prestazione che fa ben sperare per il futuro.

Sia chiaro, il secondo tempo del derby con Varese conta poco o nulla. Fa bene Mario Fioretti a sottolineare una chiusura di gara non all’altezza. Fa benissimo Ettore Messina a tenere alta la concentrazione per 40’. La ricerca della perfezione è un obiettivo salutare per chi viene da settimane di crisi. E nessuno oggi può considerare quest’ultima terminata.  

Ma in fondo la partita non va mai in scena, e contro il miglior attacco del campionato segnarne 36 nel primo quarto, e concederne solo 32 nel primo tempo, significa aver approcciato l’evento da corazzata. E poco importa se poi tutti i protagonisti cercano di “spaccare il mondo” nella ripresa, forse alla ricerca di un spensierato sorriso dopo giorni e giorni di musi lunghi. 

Conta quel che si è fatto per vincere, e conta il ritrovato stato di forma di Tlc, 12 punti in 13’, l’affidabilità di un Baron on-fire, 11 punti in 22’ con 3 triple, e la caparbietà di un Davies che commette errori in quantità, ma al tempo stesso fa di tutto per porvi rimedio.

E contano anche gli 11 punti e 7 assist di Devon Hall, mentre Naz Mitrou-Long gioca un’altra gara disastrosa, sotto ogni punto di vista. Il post-infortunio di Pangos prosegue inesorabile con quasi 2 palle perse a gara e poco più di 2 assist, 12/51 da 3, 7.5 punti segnati. 

Ma anche a Brescia dicembre fu un mese di flessione prima di un gennaio di rilanci. Intanto, basti il cammino attuale. Citando Mario Fioretti: «non si era a zero prima, non si è a cento ora». Ma si va avanti. Si progredisce.

66 thoughts on “Olimpia Milano post Varese | Il secondo tempo non conta nulla. Sottovoce, si cresce

  1. Qualcosa comincia a quadrare. Per lo meno i ragazzi non sembrano più solisti spauriti ma si intravede di nuovo un senso di gruppo. E poi qualche cosa in più dal punto di vista tecnico e tattico, come quel pressing con zona vista venerdì contro i francesi.

    Manca ancora tanto, tantissimo ma per affrontare il campionato e la coppa Italia i presupposti ci sono.

    Difficile invece fare di più, specie se Voigtmann e Thomas non verranno recuperati e se Datome non dovesse riuscire a dare il suo contributo.
    Forza Olimpia

    1. Ma che centra Voigmann con Thomas? Sono due casi completamente diversi; Thomas è sostanzialmente fuori squadra, l’altro è in attesa di giudizio, sperando che ritrovi la bussola

      1. Anche se Thomas è fuori squadra lo stipendio lo percepisce ugualmente, ha senso non impiegarlo almeno in LBA dove tra gli avversari non ci sono fenomeni e può tranquillamente dare il suo contributo per far rifiatare i titolari o preferiamo pagarlo per scaldare la sedia. Ovviamente con i soldi di Re Giorgio.

      2. Ovviamente no, non ha senso, ma se cosi è, io penso che, l’allenatore nonchè presidente, essendo ancora in senno e in grado di intendere e volere, abbia delle buonissime ragioni, claro che si

      3. Se Thomas è fuori squadra, perché non li cedono?

        Secondo me stan cercando di recuperarlo

      4. Queste son cose loro, a me basta guardare la faccia di Thomas per capire che non è coinvolto; se adesso gioca zero, quando, spero a breve, tornerà Shields giocherà zero al cubo

      5. Esatto. Opinione personale ma, non credo di essere smentito: Thomas, ha chiesto da tempo, di lasciare Milano, a breve, (giovedì si apre la finestra, per i trasferimenti dei giocatori di Eurolega)sarà accontentato. In questo mese di dicembre, ( 10 partite in 29 giorni) ha visto il campo solo in un’occasione ( ad Oaka) e, per soli 8 minuti. Non è stato chiamato in causa, neppure quando al forum, abbiamo affrontato la squadra più disastrata del campionato italiano ( Reggio Emilia ), proprio per evitare, eventuali infortuni. Non rimane che attendere una o, al massimo due settimane.

  2. Mettiamola così: 36 punti in un quarto sono il potenziale offensivo di questi giocatori, e finalmente sono stati raggiunti.
    Gli uomini fondamentali cominciano a farsi vedere con continuità, mettono il proprio marchio sul sistema di quella che ancora non è una squadra, ma pare che lo stia diventando.
    Hall, Davies, Baron, Cabarrot, Melli e Hines.
    È molto incoraggiante che questi giocatori abbiano trovato il proprio tono costante, e guidino la squadra.

    Certo, dare via Pangos e Shields è un handicap devastante, ma intanto sotto di loro qualcosa sta prendendo forma. Quando torneranno ci sarà un salto di livello notevole: sarà troppo tardi?
    Per l’ottavo posto non so, per le finali di LBA certamente no…

    1. Quando torneranno pangos e shields bisognerà vedere se i 6 giocatori sopraccitati saranno ancora vivi…

      1. L’importante è che ci sia tu, altrimenti come facciamo.

        Ps: ricordo che Biligha e Baldasso giocavano molti minuti nelle finali con la Virtus , minuti importanti non nel garbage time.
        Se ora giocano poco una ragione ci sarà

      2. Anche alviti, Tonut, voightmann e Thomas non giocano mai .Tutti brocchi? Allora perché li ha presi?

    2. Non so quanto la metafora del “guidare” si addica a TLC, il quale, un po troppo spesso va fuori giri, con conseguente uscita di strada; fino ad ora alterna troppi up segiuti da troppi down, insomma non proprio affidabile

  3. Se non si schierano Voightmann e Thomas e Datome i Panda per molti minuti in LBA, quando gli si dà fiducia per tornare ad essere considerati, se non fattori, validi aiuti?

    Un roster da 17 giocatori ridotto a 8 che ruotano (Davies, Melli, TLC, Baron, NML, Hall, Hines, Ricci) con gli altri in panca persino in LBA, può funzionare nel breve, tipo l’epica rimonta col Monaco, tipo iniziare una serie positiva in EL, ma nell’arco stagionale porta conseguenze:

    1) – i giocatori impiegati sempre iniziano a rendere meno e con 80 partite stagionali vanno a rischio d’infortunio.

    2) – problema falli in partita. Chi sta in campo fa fallo, tanto per dire una banalità e, se giocano solo in 8, nel quarto tempo qualcuno uscirà per 5 falli, mentre se ne fai ruotare 12 i falli finiscono ripartiti su più teste.

    3) – i giocatori impiegati poco o mai, tranne in allenamento, perdono in autostima e in fiducia, e quando vengono schierati (come ieri Baldasso) mostrano di aver perso l’abitudine alla partita. Perché non puoi tenere uno in panca 40m in Eurolega e 38m in LBA e la giornata dopo in LBA dargli 10-15m e arrabbiarti perché non rende. Si è visto per Baldasso, Alviti, Biligha, in misura minore per Tonut perché è alle prime apparizioni dopo un infortunio.

    4) – usare un budget per 17 giocatori per poi farne ruotare solo 8 è uno spreco di soldi. Allora tanto vale prendere solo 10 giocatori tra i migliori dell’Eurolega e pagarli di più per convincerli a venire, oppure puntando su un roster meno profondo si risparmia budget e allora ad esempio si può potenziare il reparto fisioterapisti e preparatori, dato che si verificano troppo infortuni muscolari.

    Ok. Vincere aiuta a vincere. Lo spirito di squadra adesso c’è e in campo si nota. Ma per alimentarlo bisogna trovare il modo di coinvolgere tutti perché a fine stagione gli 8 che giocano sempre li raccogliamo col cucchiano, sempre se non si fanno male prima. Certo poi arriveranno Pangos e Shields, ma rimarremo sempre a quella decina di giocatori con gli altri a guardare.

  4. Per LBA non c’è , non c’è mai stato e non ci sarà un problema ad arrivare in finale e poi vincerà chi tra noi e la Virtus sarà più in forma e con più energie in quel momento. Come nel 21 e 22. A parità di forma ed energia siamo superiori e visto che probabilmente nessuna delle due si qualificherà ai PO di EL si concentreranno per arrivare al picco di forme fine maggio/giugno. Se Shields si riprende bene prevedo una forma spettacolare perché avrà solo 30 partite nelle gambe e tanta voglia.
    Su EL la matematica non è un opinione. Ci sono 5 squadre a 10-5 e una (Olympiacos) a 9-6 che oggettivamente sono troppo lontane, dovrebbero avere una debacle come la nostra e noi una performance virtuosa come la loro per riprenderne una. Sono squadre attrezzate difficile che accada in condizioni normali ma anche non.
    Poi 4 squadre a 8-7 (Efes,Zalgiris, Stella e Maccabi). L’Efes come al solito uscirà alla distanza e quindi rimangono da recuperare 3 squadre che hanno 3 vittorie più di noi per ottavo posto. La Stella ha preso Campazzo che insieme a Vildoza forma una coppia di guardie seconda a nessuno però il calendario delle prossime 8 partite è favorevole. Abbiamo 2 trasferte difficili (Oly e Montecarlo) ma 6 partite, molte in casa, che si possono vincere. A Febbraio potremmo essere 11-12 con 11 partite da giocare. Una piccola chance anche se ci saranno trasferte complicate (2 Instanbul, Tel Aviv, Madrid) nelle ultime 9 partite ma per allora potremmo essere al completo.
    Certo che se tutti ci credessero veramente veramente forse un pensierino a Tyler Dorsey si potrebbe fare….io sono strenuo difensore dei giocatori e colpevolizzo gli allenatori (in tutti gli sport e ache sul lavoro) ma che NML perde palla palleggiandosi sul piede in un momento decisivo non è difendibile.

    1. Nel giudizio su ML credo che pesi anche il fatto che in questo momento non la stia mettendo mai, ma proprio mai, da 3. Neanche quando è libero con il primo difensore a 6 metri. E siccome i difetti sono ben visibili a tutti (difesa, trattamento della palla, frenesia e palleggi continui al limite dell’isterismo) se non segni mai da 3 in un gioco che ormai prevede quasi solo quello per certi giocatori, diventa dura.

    2. Anche secondo me c’è la speranza di raggiungere i play-off di EL perché mancano ancora 19 gare. Bisogna vincere tutte quelle in casa a partire da quella di giovedì con il Valencia e fare qualche exploit fuori casa. Ovviamente è impensabile vincerle tutte.

      1. Fuori casa in EL siamo 4-4 che è da zona playoff (ne abbiamo perse 4 come il Baskonia primo in classifica e l’Olympiacos sesto). Ad ammazzarci è stato l’orribile 1-6 in casa che resta il peggior risultato della lega. Per i i playoff basterebbe continuare il ruolino di marcia in trasferta e provare a vincerle tutte in casa a partire dal Valencia, perché si è visto che alcune squadre hanno dei vistosi rallentamenti, quindi si può vincere e sperare, e vincere molto anche restando fuori dai playoff vorrà dire che si sarà trovata un’identità di squadra e un’autostima che dopo 9 sconfitte si fila era inesistente.

      2. Vincere molto anche restando fuori dai play-off non servirà a nulla, neanche a creare un’identità perché la squadra dell’anno prossimo subirá l’ennesima rifondazione, molti non saranno confermati se non dovessimo raggiungere i play-off, di conseguenza ci sarà da trovare nuovamente l’amalgama ripartendo da zero o quasi.

      3. Guarda, quelli non confermati già adesso si vede chi saranno, quindi problemi non ce ne saranno: i sig. Thomas, Long, Voigmann, sono, chi più chi meno, sul filo del rasoio, gli altri stanno facendo bene; inEL più si vince meglio è……serve eccome se serve, anche a noi tifosi per seguire la squadra con passione e affetto

      4. Mitrou-Long, Alviti, Thomas, Datome, Cabarrot, Voigtmann e Biligha sono tutti giocatori che non sono certi della conferma e sono ben 7 su 17 con l’incognita Hines che io confermerei se supportato dall’ingresso di un nuovo centro.

      5. Stai parlando di gente che non rappresenta l’asse portante della squadra, Hines non è un giocatore, è molto di più ed è un caso a se, Gigi avrà un anno in più e vista la sua affidabilita diciamo cosi atletico-biologica si dovrà, nel caso sostitiure punto; vediamo la squadra al completo(speriamo prima o poi) e poi ci si ragiona su

      6. In una squadra che vuol competere sia in EL sia in LBA hanno la loro importanza anche le second unit. Il secondo play e il cambio di Shields non sono banali, al ritorno in campo di Shavon bisognerà valurarne la tenuta fisica, visto e considerato che negli ultimi due anni è stato bersagliato da infortuni gravi.

    3. Dorsey (che comunque non è un play) sembra abbia ricevuto un’offerta bella corposa dal Monaco

      1. Quindi Monaco farebbe la raccolta di giocatori uguali? Saremmo a tre con Dorsey, o stai parlando di Bayern?

      2. Monaco del Principato, 1,2 mln fino a fine stagione, fonte Eurohoops riportata da Sportando

      3. Anche se la fonte solitamente è attendibile, la notizia è comunque da verificare, poi comunque parla di offerta proposta, bisogna capire se è l’unica e se Dorsey deciderà di accettarla. Comunque sia con James, Okobo e Dorsey credo che un pallone solo non sia sufficiente….

        Sul discorso della provenienza dei soldi del Monaco si potrebbe stare a discutere per ore, ma non è che turchi, russi, spagnoli e greci (ricordi la vicenda Childress?) siano i più puliti… Argomento alquanto spinoso che forse è meglio non approfondire

      4. Infatti è tipico di chi per lui, il danaro non ha un valore, sprecarlo cosi per fare incetta di figurine, che schifo; permettimi, in Spagna i soldi saranno della real casa e della fondazione barca, in Grecia non so, i russi sono fetenti oligarchi, il peggio del peggio, proprio come quello di Montecarlo

        I nostri, inteso come Olimpia, sono dell’impero del sole, Armani Group, soldi fatti con talento e abilità

      5. Per Jordan Lloyd si parla di 3 settimane di stop, non credo che un eventuale arrivo di Dorsey sia legato a questo. Poi che vada al Monaco è tutto da vedere, voglio vedere se un Real o un Olympiakos, per fare due nomi a caso, pareggiano l’offerta dei monegaschi cosa decide di accettare il giocatore

  5. Cmq Fioretti ha detto che Hines ha giocato perché a Trento non era entrato nei 12 e in coppa con l’espulsione aveva giocato poco e lo staff non voleva perdesse il ritmo partita (anche perché temo sarà squalificato col Valencia).Si parla di Hines un campione che ha vinto 4 euroleghe.Figuriamoci se lo possono trovare,il ritmo partita,giocatori più scarsi che giocano 3 minuti ogni 10 partite….

    1. Ben detto, NUMBER 8, e questo taglia le gambe a tutte le altre ipotesi di difesa d’ufficio delle scelte del messia: lui intende proseguire utilizzando 7/8 giocatori fino al loro completo sfinimento: contento lui,presto ne pagherà le conseguenze…
      Una cosa però non mi è chiara : dato che lui esclude sistematicamente tutti i giocatori che non lo soddisfano, cosa ci fa NML ancora in campo con discreto minutaggio se sta inanellando una prestazione disastrosa dietro l’altra…

      1. A me sembra che Scariolo,giusto per citare la rivale,faccia giocare ben di più il suo roster,certo la finale scudetto si gioca in 8 ma le scelte si fanno per i playoff.Forse Adriano siamo una minoranza,e non sembra sia consentito dissentire…

      2. Adesso si ,in effetti, scariolo tende a coinvolgere maggiormente i giocatori rispetto a Messina e a ripartire più equamente i minutaggi, anche se ,a mio parere,neanche lui brilla da questo punto di vista. Tra l’altro ricordo che nella sua esperienza all’Olimpia anche lui tendeva a giocare sempre con gli stessi…
        In effetti, poi ,la tendenza sul blog è quella di escludere chi non la pensa come l’allenatore mentre si lascia ampio spazio a chi bestemmia e manda aff……. chi non la pensa come lui…

      3. Guarda, tu sei l’esempio vivente( e ancora me ne chiedo la ragione) che dal blog escono più o meno i due soliti pirla; tu e quell’altro; altri che la pensano come voi non vengono fatti, mavalà?, uscire

    2. Minoranza alla quale non è consentito dissentire? ma se ve la cantate e ve la suonate, ma vada via al culo, siete ridicoli: scrivete puttanate, trollate il mondo, vi date ragione l’un l’altro come i compagni di merende, che volete di più? Un Lucano forse….

      1. @adriano per citarti l’ultima partita di campionato shengelia 38′ hacket 28′ teodosic 23′

      2. Fab la tua maleducazione è pari alla tua ignoranza.Tu offendi perennemente con parolacce e il beneplacito del padrone di casa che bacchetta chi civilmente non la pensa come lui e permette lo scempio di offese.Se questo è il tono tolgo il disturbo così ve la cantate senza nessuno che,citando dati concreti come noi,vi possa turbare nello sfoggio della vostra prepotenza.

    3. Lo staff si suicida dicendo che Hines doveva giocare in LBA per non perdere il ritmo dopo una partita giocata comunque per metà. Questa è un’ammissione del fatto che chi gioca poco (i Panda, Voigtmann e Thomas) il ritmo non l’avrà mai a prescindere dalla competizione, e lo staff li giudica tagliati fuori. E allora cosa ci stanno a fare nel roster Olimpia?

      E aggiungo, come si fa a pensare di tirare avanti solo con 8 giocatori (10 col rientro di Pangos e Shields) con tutte le partite che ci sono da giocare e sperare di vincere qualcosa di diverso dalla solita coppetta del nonno che conta zero?

      1. Bravo lupoellison, in effetti la domanda è proprio questa : cosa ci stanno a fare nel roster olimpia i vari Biligha alviti baldasso Tonut voightmann e Thomas?
        E chi sarà il prossimo infortunato tra baron hall melli e TLC?

    4. N8, apprezzo il tuo risentimento che ha un significato: sei un utente reale, certo con le tue idee, e se cosi e ti sei offeso, mi scuso, però sei un po ingenuo a trvare conforto nelle tue opinioni in tal Adriano che è in malafede e trolla

  6. molti parlano di anno prossimo e rifondazione, lo zoccolo duro pangos shields hall baron melli ricci davies e hines penso rimarranno, via naz, thomas e voigtmann, se si troveranno dei buoni giocatori per sostituirli non penso ci saranno grossi problemi, prendi caruso ottimo italiano e un paio di ali piccole forti e si potrà sperare di fare una buona stagione.

  7. Via NML subito. Non si può trovare un play? Attualmente, data l’indisponibilità di Pangos, come play abbiamo solo Baldasso. Un po’ poco, anche perché lo si fa giocare poco anche quando le partite sono finite da un pezzo.
    E poi i giocatori vanno amministrati, per averli nelle migliori condizioni al momento giusto, non spremuti.
    Ragionateci sopra.

    1. Ma io dico, se uno pensa certe cose, ritiene che alla guida della squadra ci sia un pirla evidentemente……ma siamo seri daiiiiiiiiiiiiiiiiiii…….Hai la soluzione in tasca: vai da Messina e …….imparalo!!

      1. Concordo con BB e GMP…
        Comunque parleranno i fatti, se Messina mancherà i playoff di euroleague si tratterà di DISFATTA EPOCALE !!!

      2. AH babbo d’un Adriano, ti informo che (per ora) il tuo fetente sodale GMP non si è rimaterizzato nelle sembianze di Psychopath, altro livello, sei proprio un babbo di minchia

      3. Rimaterizzato???
        Ma sei dislessico?
        P.s.se dico che è GMP è perché lo so,non parlo a vanvera come sei solito fare tu…

      4. Quindi quando parlo di fetenti sodali o di sodali fetenti ne ho ben donde, se Psychopath non smentisce hai certo ragione

  8. Cioè questo ogni volta per cambiare Nick cambia mail ( e vabbè) e indirizzo ip: quanti computer detiene questo? O costui è disposto a investir denaro per cambiare device a rotta di collo? Io a costui gli manderei un controllino dei carabinieri

    1. “Io a costui gli manderei un controllino ”
      Fab sei un mito, sei meglio di Luca Giurato…
      PS si vede che anche di computer capisci meno di niente, esattamente come di basket…

      1. sei bravissimo a correggere, l’unica abilità che ti riconosco: visto che ti diverti continuerò a darti materiale: ah maledette VPN

      2. Maggi, quindi ci possiamo fidare di sto stronzo: bannare Psichopath che mai confesserebbe di essere GAE, io però per non sbagliare caccerei anche lo stronzo 🤣🤣

  9. Di nuovo tutti i commenti infestati dai soliti due o tre scassaminchia… che palle!
    Impossibile partecipare e mi dispiace davvero.

    Buon anno, magari senza troll…

      1. “È meglio tenere la bocca chiusa e lasciare che le persone pensino che sei uno sciocco piuttosto che aprirla e togliere ogni dubbio “disse MT

  10. Ho già avuto modo di scrivere, e mi ripeto ora, come le rotazioni accorciate attuali di Messina siano una conseguenza del periodo di grossa difficoltà che sta (stava?) attraversando la squadra. Crisi di risultati, difficoltà a realizzare canestri, il coach punta su un nucleo ristrettì di giocatori che danno maggiori garanzie e che sono quelli di maggior spessore nel roster per cercare di svoltare e uscire dalla crisi. Quindi rotazioni accorciate e ci si affida maggiormente a Hall, Baron, Cabarrot, Hies, Melli, Davies, Ricci, in più cercando di recuperare Mitrou Long e Tonut. Si cerca di dare alla squadra sicurezze, quando qualità del gioco è risultati saranno migliori si riuscirà a coinvolgere maggiormente anche gli altri. In periodo di difficoltà e con poche sicurezze mettersi pure ad allungare le rotazioni mi sembra sia la cosa peggiore che si possa fare: iniziamo a far trovare alla squadra, al nucleo portante, qualche certezza, poi si allungheranno le rotazioni.
    Messina fa ciò che farebbe qualsiasi altro coach.

  11. @Cap condivido il buon pensiero.
    Aggiungo che la cocciutaggine nel far giocare Naz è legata ad una valutazione che può dare di più. È sicuramente una scommessa che hanno deciso di giocare. Ad oggi sembra persa come sembrava persa quella di Grant (all’inizio lanciato e poi osannato alla fine)
    Messina sa cosa può ottenere da Baldasso e Biligha, che abbia fiducia in loro lo confermano i play off dello scorso anno.
    Quindi oggi rotazioni corte perché si deve imparare a giocare insieme.

  12. Sinceramente, nonostante io sia un materassaio, ho questo pensiero: Baldasso domenica è entrato a partita ormai decisa e nella dozzina di minuti in cui è stato in campo non ha dato molto. Anzi: difesa svagata e qualche sparacchio da lontano. Io critico il coach ma in fondo è lui che ha i ragazzi sotto gli occhi tutti i giorni.

Comments are closed.

Next Post

La Gazzetta titola: Milano grande coro. Derby senza storia. Varese troppo soft

La Gazzetta dello Sport titola a pagina 39: «Milano grande coro. Derby senza storia. Varese troppo soft»
Milano Varese

Iscriviti