Andrea Barocci firma sul Corriere dello Sport l’editoriale dal titolo: «Nanni Moretti e le parole di Messina». Due passaggi chiave.
«Oltre che pesanti, sono parole taglienti di un allenatore che, costretto a fare i conti con una serie di infortuni di dimensioni bibliche, deve gestire quella che oggi non sembra neppure lontanamente una sua squadra».
«Messina non parla mai a caso: scopriremo a breve quali effetti avrà avuto il suo “messaggio” alla squadra».

Caro Barocci i messaggi continui alla squadra se non sono mai recepiti nemmeno dopo 4 mesi di lavoro insieme,significa che non li sai dare,oppure che la squadra non ti sopporta o ancora che li recepisce ma che la squadra stessa è molto scarsa.Tutte queste tre ipotesi però riconducono a colui che i messaggi li fa partire in maniera sbagliata,oppure che non si fa più sopportare o che ha fatto un roster inadeguato con budget molto significativo.Se i tuoi giocatori poi li ritieni poco professionali sei tu che evidentemente non hai scelto le figure giuste.Detto questo del nostro allenatore/manager/motivatore etc su alcune cose bisogna che si metta un punto definitivo.Es capitolo italiani:quelli davvero forti sono pochi uno gioca da noi, due sono al di là dell’oceano e uno purtroppo è sempre rotto,uno sarebbe fortissimo ma non sarà mai da questo lato dell’oceano e forse mai italiano al 100% (Banchero),due sono pensionati che vanno bene solo in Lba (Datome,Belinelli),altri non sono milanesizzabili per incompatibilità (Polonara,hackett).Quindi vorrei evitare la solita girandola di giocatori italiani che qui non entrano mai in lba ma altrove fanno venti punti a partita come Della Valle oppure Moretti, Cinciarini…Peraltro l’unico che ancora non è venuto e che forse ci sarebbe servito come il pane ed era anche spendibile in Eurolega è Spissu.Che avrei preferito a Tonut.
Secondo,capitolo stranieri di contorno in ruoli particolari,magari pure costosetti e subito cestinati.Come qs anno Thomas e forse Voigtman.Come Daniels cui avrei preferito sempre Roll che pure difendeva ed era più fisicato.Ecco basta sta girandola di giocatori con uguali caratteristiche per cui non costruisci uno schema adatto a valorizzarli. Es uno schema per il tiro da tre che non c’è per Baron come non c’era per Daniels e neppure Roll.
In effetti che ricordo non ho mai visto una che doveva affrontare anche l’Europelga con un solo playmaker di ruolo (PANGOS), questa squadra con un secondo playmaker come Spissu sarebbe una squadra completamente diversa e molto più forte a tal punto da competere con le prime 8 di sicuro in Eurolega
Ma basta con sta storia degli infortuni. Ce li hanno tutti. Sta diventando ridicola sta cosa
Qualche mese fa si diceva di un pressing di Messina per scippare Pajola a Bologna. Quello onestamente sarebbe un bell innesto
Pensare che un allenatore utilizzi le conferenze stampa per parlare alla squadra invece di parlare alla squadra direttamente già è un segno del tipo di articolo.
Probabilmente Messina ha fatto il suo tempo … ed è preoccupante come bruci giocatori che sceglie lui … quest’anno Thomas … Alviti … Baldasso e Biligha sottoutilizzato … per non dimenticarci di un certo Fontecchio … per poi alla fine della fiera vincere 1 scudetto e poco altro … forse sarebbe il tempo di puntare su di un allenatore più giovane ed emergente e che Messina si dedichi a fare il presidente
I giornalisti dovrebbero essere avere un po’ di spirito critico più sviluppato verso Messina e guardare al presente e non al passato. Il pesce puzza dalla testa e la sera viene per tutti .
siamo alla hates-fest. chi odia di più riceve un pupazzo di Messina da trafiggere con gli spilloni
Squadra impostata teoricamente bene, ma il campo sta dicendo altro.
Al netto degli infortuni, alcune scelte di mercato sono quantomeno discutibili.
Oltretutto molto strane (e poco promettenti) le parole di Messina nel post partita.