Anche il Monaco cade in campionato: vola il Portel con la coppia Hifi-Nzekwesi

Alessandro Maggi 30

Monaco, prossimo avversario di Olimpia Milano in EuroLeague, sconfitto domenica nel tredicesimo round di Betclic Elite ProA

Monaco, prossimo avversario di Olimpia Milano in EuroLeague, sconfitto domenica nel tredicesimo round di Betclic Elite ProA. 89-81 il finale a favore per il Portel.

Padroni di casa che hanno avuto 53 punti dalla coppia composta da Nadir Hifi e Emmanuel Nzekwesi, per la squadra del Principato 20 punti di Mike James, 12 per Elie Okobo e 11 con 6 rimbalzi per Donatas Motiejunas.

Monaco che resta primo in classifica con Boulogne-Levallois e Cholet con 3 sconfitte in 14 gare. 

30 thoughts on “Anche il Monaco cade in campionato: vola il Portel con la coppia Hifi-Nzekwesi

  1. Situazione dell’olimpia ad oggi:
    Roster di 17 giocatori, tutti acquistati e fortemente voluti da Messina.
    Thomas, Alviti e Baldasso sono fuori dal progetto, infatti non giocano né in campionato né in euroleague.
    Biligha, Voightmann, Tonut sono assolutamente inutili perché non vedono il campo in euroleague e,se va bene, fanno 10 minuti in campionato.
    Shields è ovviamente infortunato perché viene sempre spremuto all’inverosimile.
    Pangos è ovviamente infortunato perché dopo un anno di stop e un primo infortunio in maglia Olimpia è stato spremuto all’inverosimile,comunque poco male perché a me è sembrato una pippa pazzesca…
    Hines, vista l’età, viene giustamente tenuto a riposo in campionato ma in euroleague ha avuto un crollo di rendimento pazzesco cosa del resto del tutto prevedibile dovendo confrontarsi, a 36 anni e 198 cm,con atleti di 10 anni più giovani e 210/220 cm….
    Ricci gioca pochissimi minuti e spesso viene dimenticato tutta la partita in panchina.
    Datome non è più un giocatore da euroleague, non è più un giocatore da campionato, non è più un giocatore STOP
    Rimangono in sei e questi giocheranno sempre 30/35 minuti a partita fino a quando non si infortuneranno anche loro:
    Baron,che viene utilizzato da play ma non è un play.
    NML, che viene utilizzato da play ma non è un play.
    Hall, che viene utilizzato da play ma non è un play.
    il francese, che farà la fine di shields
    Melli che viene utilizzato da centro ma è un’ala grande.
    Davies che viene utilizzato da centro ma ha tutte le caratteristiche di un’ala grande.
    Insomma, non abbiamo un play, non abbiamo un centro, ma dove vogliamo andare?
    Ora una domanda sorge spontanea:
    se un qualsiasi allenatore (Messina escluso ) avesse fatto questa infinita serie di castronerie ,adesso che fine avrebbe fatto?

    1. Adriano, analisi che sottoscrivo, il ns problema è Messina, che si è costruito una squadra sbagliata per farla giocare solo in difesa e tiro da tre, senza cercare alternative. E’ un deprimi-giocatori che poi accusa di scarsa professionalità, cui poi trasmette messaggi di stagione compromessa …capolavoro.

  2. Proviamo a vederla così:Messina che ha vinto tanto e a livello altissimo,con giocatori fortissimi,evidentemente si è creato degli standard qualitativi elevatissimi cui non deroga.Perciò vede solo i due italiani che col Fene hanno vinto,gli altri appena nota che non riuscono a garantire quello che ha in mente vengono panchinati inesorabilmente.Nella sua graduatoria poi vi è un bonus per chi si applica in difesa cui magari concede qualche chance in più.Vale anche per gli stranieri e infatti Hall gioca più per la qualità e intensità difensiva che altro (parlo di qs anno).Sono standard sbagliati?No se sei in una squadra di primissimo livello che lotta per vincere campionato ed eurolega come lo erano virtus,Benetton e Cska.Non lo sarebbero nemmeno per Milano se avessimo una squadra magari con Calathes e Micic play e allora si Baldasso dovrebbe guardare dalla panca.Ma la realtà è che la squadra di qs anno è molto più scarsa delle aspettative da final four cui ambivamo 4 mesi fa,e probabilmente non riesce a fare questo downgrade mentale e accontentarsi di questi giocatori.

    1. Senza attacco non si vince con la sola difesa e Messina in 4 anni si è solo preoccupato della fase difensiva e non ha mai sviluppato un gioco offensivo.
      Evidentemente i 7 anni trascorsi in NBA hanno avuto il loro peso perché gli hanno fatto perdere la realtà con il gioco europeo che è ben diverso da quello americano. Infatti l’ultima EL che ha vinto risale al 2007, nel frettampo ne è passata acqua sotto i ponti.
      Tu mi dirai “eh però nel 2021 abbiamo disputato le F4”, si vero ma è dovuto all’effetto sorpresa che piano piano con il tempo è svanito poiché gli altri coach hanno saputo adottare contromisure efficaci per rendere innocuo il suo sistema difensivo e aggiungi una campagna acquisti sbagliata nell’estate 2022 ed ecco la spiegazione del penultimo posto in EL.

      1. GMP ok le final4, però dimentichi il terzo posto nelle ultime regular season e la battaglia nei playoff contro la squadra futura vincitrice con tutti i problemi che abbiamo avuto, e questo non più di 6 mesi fa, quindi non mi sembra che tutti ci abbiano preso le misure.
        Sul discorso che Messina costruisca il suo gioco sulla fase difensiva non credo ci siano dubbi ed è sempre stato il suo credo, di conseguenza giocando in questa maniera e con determinati giocatori, i ritmi partita non possono essere elevati ed anche la produzione offensiva non è mai stata elevata. Ricordo più di una partita di EL della scorsa stagione vinta a 70 o anche meno, ma che vale sempre come una vittoria con margine o segnando tanto.
        Quest’anno la differenza è che avendo cambiato i registi la squadra in attacco non gira e se negli anni scorsi avevamo i vari Shields, Datome, Rodriguez, Punter ed anche il tanto bistrattato Delaney che nei momenti di difficoltà trovavano la giocata in grado di sbloccare il punteggio, quest’anno per un motivo o per un altro non c’è nessuno che lo fa, non so se per incapacità o paura di sbagliare

      2. Certo tutte le squadre hanno problemi, però ognuno guarda in casa propria. L’Efes stesso non sarà certo penultimo come noi, ha preso un signor giocatore come Clyburn però paga la continua assenza di Larkin, in più hanno pure la grana interna del Fener che vola, ti assicuro che anche i loro tifosi vedono i problemi giganti…

  3. Ma infatti è l’Nba il punto di svolta.Non solo per il basket differente ma in quanto parte di un sistema di coach Popovich che era appunto il ruolo di assistente difensivo.Li ha radicalizzato le sue posizioni e scelte in maniera definitiva,probabilmente perdendo completamente il passo con l’evoluzione del gioco offensivo europeo….diciamo che è stata una ottima tecnologia ma che non si è più aggiornata ed adesso ci sono nuovi modelli più performanti sul mercato…

  4. Tutte le squadre che vincono EL partono dalla difesa. L’eccezione (parziale) è l’Efes che però non si può certo dire che giochi bene quanto che abbia invece 3 giocatori stellari.
    Il CSKA di Itoudis e il Fener di Obradovic hanno dominato per anni partendo dalla difesa.
    Quindi date addosso a Messina quanto volete ma con argomenti diversi da questo.

    E poi no dimenticate che vi piaccia o no, questa è la scelta di Armani e non la cambierà.

    1. Le persone intelligenti sanno anche cambiare. Altrimenti non sono intelligenti e ne pagheranno pesantemente le conseguenze.

    2. Tutto ha un principio e una fine, compresa l’avventura di Messina a Milano. Basta attendere, la pazienza è la virtù dei forti.

    3. Le grandi squadre hanno difese rocciose e attacchi importanti.Da sempre.Ovvio per vincere servono entrambe.Noi abbiamo ottima difesa. E basta.E soprattutto qs anno non vinciamo.Aspettiamo a fine anno,però il trend vede 10 sconfitte in eurolega e nella coppetta italiana contanulla disputata.Ora il campionato ci dà le prime 4 in classifica:Trento (già persa) Varese,Bologna e Derthona.Tenendo conto che con l ‘unica altra italiana che può essere di livello (Venezia) abbiamo già perso,mi aspetto una qualche risposta.Ma tanto la Lba non conta nulla adesso,avete ragione.Beh allora mi aspetto un colpo di coda per le speranze lumicino playoff eurolega con Monaco e Oly.Ah già ma abbiamo troppi infortunati.E poi tra la prime 8 per la coppa Italia ci siamo già…perché essere scontenti,in fin dei conti per il budget cha abbiamo è giusto non protestare mai…

  5. Non posso che essere d’accordo con voi, Messina ha sempre creduto nella difesa, non si scappa. Certo Obradovic, Itoudis hanno anche loro un ottima concezione difensiva: ma a differenza del nostro coach hanno saputo dare un identità offensiva alle loro squadre, anche grazie a scelte azzeccate. Ma se Messina predilige la fase difensiva la vedo dura con NmL TLC e Pangos che difficilmente tengono anche solo il primo passo dell’avversario. Ma stiamo a parlare sempre delle stesse cose che peraltro non cambiano…il coach, ripeto, ha solo convinzioni radicate, flessibilità zero, quindi avanti così.
    Ultima cosa, anche questa poco originale: l’altra sera ho incontrato il giovane centro italiano della OpenJob, ho parlato un po’ con lui, simpatico e gentile. Mi ha detto dei complimenti di Messina. Mia domanda stupida: andresti a Milano? Ovvia risposta si, con espressione rassegnata, tanto poi scaldo la panca

    1. Esatto, Obradovic e Itoudis oltre ad avere dato un identità difensiva alle loro squadre hanno saputo anche darne un offensiva, impostazione che a Messina manca. Quello che Tom Sawyer non ha ancora capito.

  6. Non viene in mente a nessuno di voi che quelli che devono cambiare opinione non siano Armani e Dell’Orco ma siete voi che se aveste un minimo di intelligenza dovreste aspettare come minimo la chiusura di stagione per giudicare?
    Il vostro modo superficiale di affrontare la questione ritenendo di avere la verità in tasca è assurdo e sconcertante.

      1. D’altronde cosa ti puoi aspettare da uno che paga per cacciare JAMES e poi prende Mack.

  7. Caro orlando, concordo anche con te, una sostituzione (con chi poi…) ora non serve. Non pretendo che ricordiate i miei pochi interventi da anti Messiniano storico che mi sono valse un mare di vaffa, ma consentimi di soffrire per questa situazione al limite. Sono comunque convinto che i giocatori siano molto più di quel che sembrano ora. Un caro saluto

  8. Sicuramente Messina è il primo responsabile di questa situazione, ma siccome la dirigenza si è già espressa sul suo futuro, dove ti porta spandere tutta questa merda sulla squadra ? ” Le persone intelligenti sanno anche cambiare. Altrimenti non sono intelligenti e ne pagheranno pesantemente le conseguenze”, lo hai riferito ad Armani … che brutta cosa. Io spero solo che il suo erede abbia la sua stessa passione per questa squadra, altrimenti saran cazzi amari.
    Infine visto che siamo a fine anno, quoto questa come cazzata dell’anno scritta su questo blog: “abbiamo disputato le F4”, si vero ma è dovuto all’effetto sorpresa”.
    Io venerdì sarò al forum sperando in una vittoria per i colori che tifo da una vita.

  9. Un blog dove , quando si perde, si ripete ossessivamente lo stesso concetto per giorni e giorni anche quando non ci sono gare , non mi appassiona.
    Magari ci risentiamo venerdì dopo la partita….magari, perchè se il livello della squadra in questo momento è molto basso , i commenti che si leggono qui sono a livello bassissimo direi inaccettabile.
    Chi ha orecchie per intendere….

  10. Venerdì JAMES affonderà definitivamente il messia e re Giorgio gli darà finalmente il benservito…

  11. Chissà se James dopo aver dato pubblicamente addosso all’allenatore avversario sconfitto nel post partita di Eurolega, ha avuto gli attributi per sputtanare pubblicamente il proprio allenatore dopo la sconfitta in campionato. Io non ci giurerei, e non vorrei mai (più) un giocatore cialtrone ed egotico come James nella mia squadra del cuore. Quella con le scarpette rosse.

    1. Al contrario di chi da’ addosso alla squadra e al suo allenatore in modo becero che non sto più neppure a ricordare, la gente normale soffre, si incazza, tifa e critica, si a volte critica anche con argomenti più o meno competenti ma sempre con la dose di umiltà necessaria a chi ne sa di basket infinitamente meno dell’ultimo assistente di serie A.
      E poi si ferma perché non può andare oltre. Il volante ce l’ha la proprietà e la dirigenza e infine i giocatori.

      Perché una squadra professionistica, come un’azienda, non è una democrazia e non si basa sul voto degli elettori. E neppure sugli spettatori paganti (che comunque qualche voce in capitolo in più di chi pascola su questo blog da anni senza praticamente aver mai messo piede al forum ne ha).

      Quindi che ce facciamo e ve ne fate una ragione. E che ognuno scelga di vivere questa esperienza come meglio crede. Chi come amore sofferto sempre e comunque amore (io sono fatto così) e chi come sfogo con chi sbaglia. Ad ognuno la sua scelta. Forse basterebbe un filtro sul blog e ognuno sta nella sua famiglia…

      1. Qui tutti possiamo essere chiunque e scrivere di essere un assiduo frequentatore del Forum quindi la tua morale sul tifoso lascia il tempo che trova.
        D’altronde che ne sai cosa vuol dire essere tifoso se sei un semplice fans del tuo pastore?
        Ascolta il tuo stesso consiglio e stattene in famiglia ammesso e non concesso che tu ce l’abbia…

    1. Bravi Bibi e Bibo’ avete detto la vostra cazzata e come al solito vi mostrate per quel siete.
      Il bravo GMP poi non capisce proprio l’italiano visto il commento sul tifoso che andava esattamente nella direzione opposta….

      Buona serata!

      1. Ma smettila che tu del tifoso non hai proprio nulla altrimenti non si spiega il tuo morboso attaccamento verso Messina.
        Noi siamo opposti: io tifoso dell’Olimpia tu pecorella del tuo pastore.

Comments are closed.

Next Post

Repubblica-Milano titola: La missione è opporsi alla deriva

La Repubblica-Milano titola: «La missione è opporsi alla deriva». Sottotitolo: Gli sfoghi di Messina, la mancanza del senso di urgenza: all’Armani serve una reazione»
Gazzetta editoriale

Iscriviti