Serata da 19 punti per Billy Baron, tripla decisiva compresa in quel di Belgrado. Per la guardia anche 2 rimbalzi e 2 assist, oltre ad un 6/11 dal campo. Queste le sue parole a EuroLeague TV.
«Sapevo che avremmo trovato un’atmosfera tutt’altro che amichevole [all’Aleksandar Nikolic Hall], ma abbiamo siamo rimasti composti date le circostanze. Questa è una grande vittoria per noi. Ci mancava da un po’».
«Credo che la cosa più importante sia aver chiuso questa partita, che è quello che non siamo riusciti a fare nelle ultime settimane. Sono contento per la squadra, è davvero un sollievo [porre fine a questa serie di sconfitte]. Questa è probabilmente l’arena più dura per giocare in Europa, quindi è una grande vittoria per noi».
«Amo questa arena, è una delle migliori del mondo, soprattutto con questa atmosfera. È un posto estremamente speciale in cui giocare. Amo questo club, quindi non ci sono rancori alla fine [in riferimento al gesto di “calma” dopo la tripla chiave]. Andremo avanti e continueremo a guardare avanti».


Da quando i ponteggi edili, in giro per la città, vengono descritti dai cartelli come “allarmati”, io invece rivendico il fatto che allarmati è un participio che si applica agli umani, e allora chiarisco che le parole di Messina dopo Stella Rossa mi lasciano allarmato.
Per esempio: “All’inizio del quarto periodo, quando eravamo un po’ stanchi probabilmente, abbiamo sbagliato qualche buon tiro”.
Eravamo un po’ stanchi all’inizio del quarto???
Buttato lì di passaggio, come se fosse normale?
E no ragazzi, non ci siamo proprio.
Se c’è il sospetto che potessimo essere stanchi in una partita nella quale, sopra di 10 ben presto e per quasi tutto il tempo, per non avere incontrato una grande resistenza, con tanti loro protagonisti potenziali che hanno cannato la gara, allora davvero c’è qualcosa che non va, c’è un primo sintomo sul quale intervenire.
(sempre più mi viene voglia di sentire una bella intervista a Dainesi &Co)…
Se invece sono preparati bene, ma “probabilmente erano un po’ stanchi”, per cui “hanno sbagliato qualche tiro facile”, allora vuol dire che in 8 questa squadra non può giocare.
Molte altre possono farlo, noi no, se “probabilmente eravamo un po’ stanchi all’inizio del quarto quarto”. Noi no!
E io ho visto Vildoza ripreso dalla tv letteralmente con la lingua di fuori, ma stare in campo 27 minuti, 16 punti e 6 assist, 40% da 2, 50% da 3, proveniente da un fermo di un anno. Probabilmente era un po’ stanco? Non ce ne siamo accorti.
Tranne per quelle inquadrature, spalle curve, lingua di fuori, verso il finale, dove comunque ha creato sfracelli.
Vildoza dico. Mentre stanno per arrivare Mike James e Okobo.
Bene la nostra difesa, dice ancora Messina, ma io ho visto Vildoza fare quello che voleva, e per quanto splendido il play serbo, mi pare che James sia di un livello ancora più alto, e ho visto Vildoza Petrusev fare la partita come Okobo e James potrebbero farla con Donta Hall e Motiejunas…
Mi lascia allarmato che in questa vittoria contro Stella Rossa non sia cambiato niente nel nostro gioco, o ben poco, come hanno notato tutti gli osservatori più attenti, tranne in effetti una certa garra che finalmente i nostri hanno espresso, che è sembrata decisiva.
Ma contro squadre che hanno prenotato non i po, ma i primi sei posti come il Monaco di quest’anno, basta la garra se il nostro gioco d’attacco va sempre a calare, quarto dopo quarto?
E va a calare perché? – chiedo.
Per “leggibilità” del sistema, o perché, come dice Messina, allarmandomi, “probabilmente all’inizio del quarto quarto eravamo un po’ stanchi”?
O, più probabilmente, un misto delle due.
E ancora: può una difesa che ha sofferto qualsiasi esterno di classe incontrato finora, essere davvero la muraglia da cui ripartire, giocando contro due esterni del Monaco dei quali almeno uno, finché la testa lo sostiene, è nettamente il primo in Europa e si è espresso non male anche in NBA? E l’altro, Okobo, non gli resta lontano?
Insomma, lasciata alle spalle la festicciola di ieri sera, ben meritata e ben dovuta, all’indomani le domande sono tante, e le letture di Messina allarmanti, almeno per me.
Proprio la vittoria di ieri permette, secondo me, di guardare meglio nel buco che ci attanaglia ogni volta, di quei 5 minuti o giù di lì nei quali non facciamo mai canestro, ogni volta: cosa succede in quei vuoti? E perché succede?
E oggi ci si può guardare dentro meglio, proprio perché stavolta non è stato catastrofico come risultato.
La risposta di Messina, a me pare, è di mettere dentro uno specialista, chiamiamolo così, dei giochi rotti come Mitrou, che possa risolvere in quei minuti un sistema che non funziona.
La domanda mia allora è: ma se il sistema non funziona perché aspettiamo Pangos e Shields – dice Messina – quindi dobbiamo arrangiarci coi play passeggeri e sacrificati, perché in quei buchi di rendimento non proviamo a giocare con un vero play, che abbiamo sempre in panchina, e che, tra l’altro, si è spesso dimostrato non del tutto incapace anche nei giochi rotti, per la faccia tosta e il cuore di ghiaccio e la mano di velluto che ha quando le responsabilità non le prende nessun altro?
Per me l’occhio del ciclone è in quei minuti, ed è dentro quell’occhio che occorre guardare, quell’occhio nel quale di colpo nessuno più vuole tirare, nessuno più sembra sapersi muovere per dettare una linea di passaggio, e chi alla fine tira, tira così male che non facciamo canestro.
Ma se coi play appiccicati il sistema non riesce a funzionare una volta che le difese prendono le misure, non si può provare a giocare quei minuti col play vero che abbiamo?
Dice: ma tu che ne sai, Messina li vede ogni giorno in allenamento, se ritiene che Baldasso non può stare in campo, avrà ragione lui.
Ok, possibile. Molto possibile. Chi sono io in effetti?
Però sperimentare, dico, a questo punto ha un valore aggiunto, di fronte a quello che puntualmente non funziona.
Perché dimmi: i giocatori e i giovani che nelle altre squadre ogni anno fioriscono, cosa sono stati all’inizio se non esperimenti?
Nell’ultimo quarto Vildoza era più che stanco, a momenti stramazzava al suolo, tanto che il parziale della Stella Rossa è avvenuto con lui richiamato in panchina; quando è rientrato, ad un paio di minuti dal termine, subito una palla persa frutto di sfinimento, ed io ho ringraziato.
Si è giocato con il Maccabi meno di 48 ora prima, la stanchezza è naturale e capitava pure gli anni scorsi ad ogni doppio turno.
Milano è la miglior difesa di EL quindi sì, dalla difesa si deve partire e della stessa non si può fare a meno.
Si è in difficoltà, si accorciano le rotazioni.
Uhm… ciao Cap, osservazioni ben trovate, ma non mi convincono.
Per esempio: “la stanchezza è naturale” dici, dovuta al doppio turno.
Tutti però hanno osservato, a cominciare da Messina, che la partita prima abbiamo giocato per 30 minuti.
Capisco che venga naturale rispondere pensando al doppio turno, ma è coerente con quanto osservato e commentato alla fine di quella partita? Non mi convince.
Anche l’assioma “si è in difficoltà, si accorciano le rotazioni” non mi convince: e perché mai?
Perché invece non si fanno esperimenti, visto che il calo di rendimento avviene sempre nello stesso modo, sempre nello stesso tempo?
Come può una restrizione delle rotazioni migliorare un rendimento di gente che, dice il coach, probabilmente arriva stanca al quarto quarto? Per me c’è un errore di logica, non mi convince.
Quindi caro Cap, io resto affacciato ma come un ponteggio 😇
Ciao Palmasco, visto il momento di grande difficoltà mi sembra che Messina abbia agito come un pò tutti i coach che si trovano in situazioni simili, ossia rotazioni accorciate e maggiore responsabilità possibile a quei giocatori che evidentemente gli danno maggiori certezze, cercando a sua volta di dare alla squadra maggiori certezze possibili senza inserire giocatori che, per il ruolo che rivestono all’interno del roster, non è nemmeno giusto si trovino a dover fungere da ancora di salvezza per Milano.
Non che il Baldasso della situazione non sia un discreto giocatore, ma direi di non esagerare nel vedere in lui chissà che play che possa tenere il campo in Europa, soprattutto in un momento di crisi come l’attuale. Capisco il tuo pensiero, siamo in difficoltà e perchè non provare a buttare nella msichia Baldasso che magari con un pò di faccia tosta riesce a produrre qualcosa di buono? Per me no, nel senso se Baldasso entrasse in questo momento gli tremerebbbero le gambe, troppa pressione sulle spalle, il coach non vuole esperimenti ma vuole dare certezze alla squadra, questi ci devono portare fuori dalla crisi e questi giocano.
Teniamo presente che pure in nazionale Baldasso funge da terzo play spesso sventolatore di asciugami, gli vengono preferti Spissu seppur piccoletto e Mannion seppur dotato forse di meno cervello cestistico del buon Tommy e seppur rappresenti una mezza sciagura in difesa.
Col Pana Baldasso è entrato in campo, comunque, 2 falli commessi in 1 minuto, fuori…
Sulla stanchezza, in generale il finale della seconda partita del doppio turno settimanale di EL è caratterizzato da stanchezza, personalmente è una cosa che ho sempre notato anche gli anni scorsi che le partite le vincevamo; nello specifico, con rotazioni accorciate la stanchezza è ancora maggiore.
Poi nei quarti quarti caliamo sempre e non è sempre o solo colpa della stanchezza, ma ieri la componente stanchezza era presente, pure in casa serba.
Se andate a guardare i minutaggi delle ultime due gare, la scelta di Messina e’ la seguente: per i ruoli di play e guardia che hanno ha disposizione 80 minuti ruotano in tre con due sempre in campo: Baron 30m Hall 30m e Naz 20m.
Si cambiano ruolo in continuazione, anche se mi sembra che la gerarchia sul ruolo del play sia Baron e poi Hall per finire con Naz.
Seconda scelta, almeno in questa fase, sono rotazioni continue con la riduzione del numero dei giocatori coinvolti. È una scelta ieri ha pagato e in fondo anche con il Maccabi stava per pagare.
Quindi Palmasco per il momento non c’è posto per Baldasso che non crea mai vantaggio, che non fa girare la squadra e che non è un grande mastino dietro.
Vediamo se funziona e come sempre bisogna provare. La teoria avrebbe detto che giocarsi così Baron era una stupidata, la pratica ci dice che maggiormente coinvolto non solo come specialista ha prodotto 19 punti.
Il basket è bello anche per questo.
Per ultimo spero che segnali di vita arrivino da Voitgmann che vi serve come il pane.
Ma come “VI serve”? E tu? 😉
Ci serve, ci serve..mannaggia alle dita troppo grosse per il cellulare
Faccio un’osservazione stupida e da tifoso becero, ma tra amici si può e sembra che il troll sia un attimo occupato.
Se con meno stanchezza e qualche neurone sveglio in più avessimo portato a casa Pana e Maccabi, ora saremo a 1 posto dalla F8. Quindi non disperiamo e speriamo che una rondine faccia primavera.
Sul punto di Palmasco, lo ridico ancora: c’è stato un grosso problema fisico di preparazione solo in parte rientrato. Sono abbastanza certo di ciò per le facce che si vedevano. Ed è stato come sempre proporzionale alla massa muscolare e inversamente proporzionale alle capacità mentale di andare oltre la fatica e stringere i denti.
Le suggerirei di non abbassare mai la guardia signor Tom e di non dare mai per scontata la temporanea disattenzione di Multinick.
Non c’è’ intervento su Rom che non passi al vaglio del suo insindacabile controllo tipo polizia politica della DDR.
Direi senza esitazione che e’ di fatto lui il vero ed unico moderatore a cui tutti noi dobbiamo rendere conto di quello che scriviamo.
Non mi permetto di darle consigli ma stia accorto per non finire pure lei nella sua lista nera (salvo che sia già stato iscritto in codesta eletta schiera alla quale mi onoro di appartenere).
La ringrazio per la sua clemenza,lei ha ben compreso che sono vittima incolpevole dell’influenza negativa dei mestatori nel torbido di questo sito.
Sarebbe però opportuno a questo scoperchiare questo vaso di Pandora per esporre a pubblico ludibrio codesti maneggioni:
lei parla di 7/8 dai quali io sarei al momento escluso ( pur sotto avviso) oltre al già citato signor Tom,mi sentirei di considerare inclusi i signori Fab,Palmasco,Orlando e saremmo a 4.Ignoro del tutto chi potrebbero essere gli altri
@DLB lei mi offende. Credo di essere anche io nella cupola.
Le fa onore riconoscere le sue colpe ma non pensi che questo le garantirà sconti di pena.
Siamo io, Orlando, Iellini, Palmasco, Fab, Hollywood Party, Mr Tate (temporaneamente in trasferta).
Se viene anche DLB facciamo 8, più o meno il numero magico che fa ruotare il nostro Pastore.
Però attenzione, il capo branco Palmasco sta sbandano forse posseduto da Mr MultiNick, quindi potremmo rimanere in 7.
Comunque siamo ad un passo dai PO, come direbbe l’amico Ciccio.
P.s ho dimenticato il signor Iellini e siamo a 5.
Intanto la Virtus ci ha fatto un favore
Di sicuro lo hanno fatto a loro stessi,6 vittorie,ad una partita dal settimo posto,non lo avrei mai detto.,i complimenti sono obbligatori.
Direi che la squadra protagonista, di questo doppio turno settimanale, è senza dubbio il Baskonia. Dopo la 48 ore di Istanbul, due scalpi illustri: Efes e Fenerbache.