L’Olimpia Milano torna al Mediolanum Forum anche in Eurolega e l’imperativo è tornare alla vittoria, dopo la serie di otto sconfitte consecutive. Quella di domani sera è un po’ un’ultima spiaggia, sempre il treno non sia già passato, per provare a restare agganciati alla lotta playoff. Quindi battere il Maccabi Tel Aviv è l’unico obiettivo del match, anche per provare a togliersi di dosso un po’ di negatività e ritrovare un po’ di fiducia.
Olimpia Milano-Maccabi | La presentazione di Ettore Messina
Così Ettore Messina ha presentato il match: «Affrontiamo una squadra estremamente atletica che fa di stoppate, rimbalzi offensivi e della rapidità di una transizione guidata da Lorenzo Brown i propri punti di forza. Pareggiare almeno la loro intensità, essere disciplinati nel tagliafuori e nella fase di transizione, saranno condizione essenziali per tentare di vincere questa partita».

Lorenzo Brown è il tipico giocatore che possiamo soffrire: atletico, veloce e ottimo tiratore. Speriamo che la nostra difesa riesca a limitarlo.
Vincere sarebbe importante per l’autostima ed il morale. La classifica non guardiamola più, dai
Non ho compreso bene il rapporto tra “l’ultima spiaggia” e “il treno passato”. 🙂
Potrebbe essere tardi per la ripartenza anche se questa sera mi aspetto una W.
L’obiettivo resta sempre la f8.
Nella valutazione di Messina credo vada giudicato a tutto tondo il suo operato avendo di fatto in mano tutta l’area tecnica. E credo sia doveroso giudicare il punto di partenza di Milano, ossia il nulla a livello europeo, e dove si trova ora a livello di considerazione. E direi che il saldo è positivo da questo punto di vista. Adesso determinati giocatori guardando l’Olimpia con una possibilità concreta, anni fa gente come Hines, Rodriguez o Melli (quello attuale intendo) l’avresti vista con il binocolo.
È innegabile che ci siamo stati errori ma come capita in ogni realtà. Anche nelle altre società ci sono giocatori che rendono di più e altre che rendono di meno. E l’Olimpia non è da meno.
Se ne facciamo poi un discorso di essere pedanti ti chiedo quale coach di vertice non lo è ? Perchè se vai a giocare per Obradovic, Itoudis o Jasy non è che hai trattamenti e atteggiamenti tanto diversi da Messina. Lo stesso Bartzokas, che in quel momento sta proponendo il miglior basket insieme a Itoudis, non è uno che va per il sottile. Lo stesso Ataman è uno che se potessero i suoi giocatori lo tirerebbero sotto con la macchina. I coach di vertice sono così. Il coach amicone a un certo livello non funziona e probabilmente il loro essere pedanti, o anche stronzi, li ha resi quello che sono.