Olimpia Milano, c’è l’accordo con Timothé Luwawu-Cabarrot

Timothé Luwawu-Cabarrot si lega a Olimpia Milano. L’annuncio sarebbe atteso nelle prossime ore dopo le anticipazioni di questi due giorni

Timothé Luwawu-Cabarrot si lega a Olimpia Milano. L’annuncio sarebbe atteso nelle prossime ore dopo le anticipazioni di questi due giorni.

Ettore Messina allunga le rotazioni in un avvio delicato di stagione, segnato dal lungo stop di Shavon Shields, e dalle indisponibilità attuali di Baron, Tonut e Datome.

Ala classe 1995, Luwawu-Cabarrot emerge nel 2014 ad Antibes, in ProB. Dopo un passaggio al Mega Leks su volere del potente agente Misko Raznatovic, viene scelto dai 76ers al primo giro del 2016.

Veste anche le maglie di Thunder, Bulls, Cavs, Nets ed Hawks. Firmato dai Suns, è poi stato di recente tagliato. Guardia/ala di 201 centimetri, dotato di grande fisico, il ragazzo di Cannes era già stato valutato da Milano in estate, ma aveva atteso una chance NBA.

19 thoughts on “Olimpia Milano, c’è l’accordo con Timothé Luwawu-Cabarrot

  1. TLC lo conosco bene, dal momento che vivo in Francia da anni e seguo da molto vicino il basket francese. È un giocatore completo, che non eccelle in niente ma che sa fare più o meno tutto. Ottimo atleta, è sempre stato più adatto al gioco americano piuttosto che alla lotta e ai pochi spazi europei. Da lui non ci si devono aspettare i punti, perché non è un realizzatore, raramente va in doppia cifra. Ma uno che sa stare, e bene, in una squadra ad alti livelli, capace di portare il suo mattoncino per raggiungere gli obiettivi in una stagione lunga. Vediamo ora come si integra nel roster. Una buona presa, comunque.

    1. Grazie per il tuo commento “di servizio”, messi come siamo(male) era indispensabile un intervento celere della società, magari può anche essere un investimento in prospettiva; vedremo i termini, nel caso, dell’accordo; d’altronde il momento attuale è un crocevia della stagione

  2. Sono contento. Con Shields, Datome, Baron e Tonut out, era giusto intervenire. Europeo, giovane ( ha solo 27 anni) ma, con alle spalle, gia 320 partite in NBA. Medaglia d’argento alle ultime olimpiadi e,campionati europei. Era già stato contattato questa estate ( prima di Thomas) ma lui ha preferito temporeggiare, nella speranza di un’offerta dagli Stati Uniti.

  3. Un’ala piccola serviva come il pane, dato che nel ruolo non siamo coperti, tra Shields infortunato, Thomas che non si esprime e Datome ormai ex giocatore, ma lui ha l’hobby della nazionale.

      1. Uno solo potrebbe irritarsi. Gigi Datome. Parlano i fatti. Non si è riposato quest’estate, ha saltato la preparazione. In nazionale però ha dato il massimo. Dalla ripresa stagionale sono passati due mesi, si è visto sul parquet per pochi scampoli di partita lo zombie del giocatore che fu. Pochi tiri, sbagliati. Il resto fuori per “infortunio”. Se c’è qualcuno che dovrebbe incazzarsi è l’Olimpia, sostenitori inclusi.

      2. Evidentemente qualche sostenitore non la pensa come te, non io visto che siamo sulla stessa lunghezza d’onda su Datome.

  4. L’eventuale arrivo di TLC non è un buon segno per quanto riguarda l’infortunio di Shields, perché potrebbe significare che è più grave di quanto si pensi. Ovviamente spero di sbagliarmi visto la scarsità di notizie a tal riguardo da parte del club. A differenza di Sharon, gli infortuni di Baron e Tonut non sembrano così gravi da propendere per un nuovo innesto già a novembre.

  5. Copre un buco e va bene ma giocatore mediocre. C’è da dire che Baron e Tonut non tarderanno a tornare.
    Io proverei a dare una ultima chance ad Alviti (anche lui comunque giocatore mediocre)

    1. Prima di etichettarlo come mediocre, aspettiamo l’ufficialità e il suo impatto in campo, e in seguito tireremo le somme, valutando se è stato il solito flop a stagione in corso o una presa azzeccata, stile Bentil.

  6. Sulla carta è il giocatore giusto, che ci manca a maggior ragione con l’assenza lunghissima di Shavon. Al suo rientro potremmo avere il quintetto Pangos – Shields – Cabarrot – Melli – Davies o Davies – Hines che eviterebbe di farci perdere in fisicità , come visto contro le spagnole. Considerando poi il rendimento di Thomas e Datome, di meglio non era auspicabile adesso. Sono molto ottimista, inserimento sensatissimo che ci sta tutto visti gli innumerevoli infortuni e la necessità di un ritocco in ottica play-off.
    Luwawu-Cabarrot direi che è la bocciatura definitiva di Thomas. Stesso ruolo ma con caratteristiche diverse che dovrebbero dare migliori spaziature ai quintetti che vogliono le ricezioni in post di Davies.

  7. Con l’arrivo del francese, che secondo me prescinde dall’infortunio di Shields, qualche altro esterno ci andrà di mezzo e vedrà ridotto il suo minutaggio. E, tanto per non fare nomi, non mi sembra che l’acquisto del tedescone sotto sia finora stato azzeccatissimo. Così come mi giunge voce di un clima non proprio idilliaco tra qualche giocatore e il coach. Ma è presto,quindi aspettiamo e speriamo.
    Per me, a parte Shields e Hall, non abbiamo esterni fisici. Siamo troppo piccoli. Baron per me non può giocare con Pangos, e neanche con Mitrou Long. E su Tonut mantengo le mie riserve, ottimo difensore ma in attacco a questi livelli molto limitato. Se poi gli metti contro un difensore come Hackett o Pajola (due a caso), in attacco giochi con uno in meno. Secondo me con l’arrivo del francese sarà quello più penalizzato. Datome ormai è questo,10/15 minuti di qualità se e soprattutto quando sta bene, ma fisicamente ormai è di cristallo, non regge più. Immaginare un quintetto difensivo, con Pangos Baron e Datome come esterni mi fa venire i brividi. Baldasso non lo considero neanche. Long è una scommessa,ancora da vincere. Dove vuoi andare se non prendi almeno un altro esterno fisico??
    Ma non un altro soldatino di quelli che adora il nostro coach, bensì un giocatore vero,con punti nelle mani. Se no fisicamente sul perimetro ci disintegrano, cosa puntualmente già avvenuta per altro.

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