Olimpia, impresa nella bolgia di Belgrado: cade il Partizan

Fabio Cavagnera 11

I biancorossi soffrono, vanno sotto più volte in doppia cifra, ma nel finale esce tutta l’esperienza: Shields e Pangos zittiscono Belgrado

Non bastano i 19.000 assatanati della Stark Arena, nemmeno la partita clamorosa da ex di LeDay (23 con 5/6 da 3) ed un arbitraggio piuttosto casalingo, soprattutto sui blocchi di Lessort: l’Olimpia Milano esce con le braccia alzate (80-75) dalla bolgia di Belgrado e supera il Partizan, ottenendo il secondo successo su due trasferte in Eurolega. Una vittoria di squadra, in cui sono in tanti ad essere protagonisti: ovviamente l’MVP è un superlativo Shavon Shields, ma ci sono anche le giocate di Davies, Pangos, Baron e Melli, con qualche sprazzo firmato da Tonut e Voigtmann.

Partizan vs Olimpia Milano | La partita

L’avvio è difficile: Milano non fa mai canestro e segna 2 punti in più di 4’, così i serbi prendono subito il comando del match, lanciati dall’ex LeDay (13-2 al 5’). Finalmente Shields e Baron trovano la retina dall’arco, però l’EA7 non riesce ad andare vicino a canestro e Punter riporta i suoi sulla doppia cifra di vantaggio. Il secondo quarto vede un cambio di marcia di Davies vicino a canestro e di tutta la squadra in difesa: il lungo va presto in doppia cifra, solo 8 punti per il Partizan in 7’ e -1. Però il clima si scalda, gli arbitri ‘approvano’ e Andjusic si esalta, riportando i suoi in controllo.

Il rientro dagli spogliatoi, però, è superlativo per l’Olimpia: 9 punti di Shields, 5 di Pangos e parziale di 15-3, con cui i tricolori rimontano e trovano il primo vantaggio del match (52-55 al 25’). È ancora LeDay a suonare la carica per i suoi, visto che sono tutti suoi i punti serbi nel terzo periodo, in cui anche Melli e Baron fanno cose importanti. Il quarto periodo si apre con un doppio parziale: 10-0 serbo, 7-0 milanese e si va alla volata finale degli ultimi 5 minuti. Shields sorpassa dalla lunetta, Davies fa +3, i serbi perdono palla e Pangos infila la difesa. Per la gioia biancorossa.

Partizan vs Olimpia Milano | Il tabellino

PARTIZAN BELGRADO-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 75-80 (27-17, 49-41, 61-62)

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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

Il ‘tour’ in trasferta dei campioni d’Italia proseguirà giovedì a Monaco (ore 20.30) contro il Bayern di Trinchieri, domenica (ore 18.10) a Venezia in campionato e venerdì prossimo (ore 20.30) a Barcellona.

11 thoughts on “Olimpia, impresa nella bolgia di Belgrado: cade il Partizan

  1. P.S. Voglio vedere se Kevin Martorano darà la sua – di Martorano – solita sufficienza stentata a uno dei protagonisti di questa partita: Voigtmann!
    E di questo inizio di stagione.
    Kevin, con simpatia, è ora di rendersene conto!

    1. Ahahah, ci hai beccato! Eppure per larghi tratti ci ha tenuto in piedi lui. Questa sera mi è piaciuto tantissimo, a parte due/tre difese su Zach, che però era in missione. Avevo fiducia in lui dall’inizio, ma non pensavo potesse impattare così.

  2. Grandissima partita da entrambe le parti da vedere e rivedere per le mosse e contromosse degli allenatori e per la qualità messa in campo da tantissimi giocatori.
    Sembrava per intensità e valori una final 8. L’Eurolega è una roba fantastica…

  3. Vinto con Hines e Melli a mezzo servizio , questa è una bellissima notizia.
    Obradovic fa giocare 39 minuti Lessort: dicono che lo sia dimenticato in campo… i materassai sconvolti ; anche il guru non rispetta i cronometristi

  4. La miglior partita della stagione senza se e senza ma! Persa e riacciuffata per i capelli 3 volte e se non ci fosse stata la prestazione Monster di LeDay forse l’avremmo portata a casa prima.
    Ci tengo a sottolineare i 25 punti concessi in tutto il secondo tempo, però bisogna migliorare l’approccio troppo soft…
    Pangos sicuramente in ripresa ma permangono i noti problemi di playmaking, Hall mastino in difesa ma polveri bagnate in attacco, comunque piena sufficienza a tutti compreso chi ha giocato 1’40 con 1/1 da 3 e giocata difensiva decisiva nel finale…

    1. Concordo … sul playmaking sostituire il Cacho non sarà facile ma bisogna a mio parere tener conto che Pangos viene da un lungo periodo di stop e che le altre sue PG sono infortunate … e questo a livello di cambi impatta anche perché costringe Hall o Baron a giocare PG .. comunque Pangos con il cameriere finale ha mostrato di che pasta è fatto …

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