Davies 6 – Atteggiamento giusto e tanta intensità per lui nel primo tempo, mentre nei secondi 20′ è molto meno incisivo, ma lotta e si tuffa sulle palle vaganti. Nel complesso una prova accettabile.
Thomas 7.5 – Finalmente si vede il vero Thomas: ottimo il suo primo tempo, in cui segna 11 punti in 11 minuti e macina punti in post basso. Gioca anche un buon secondo tempo, in cui segna 5 punti ma si conferma deciso ed in crescita.
Devon Hall regala la vittoria all’Olimpia Milano sulla sirena!
Pangos 8 – L’unico insieme a Thomas ad andare in doppia cifra già nel primo tempo per l’Olimpia. E’ il più continuo del pomeriggio milanese, finisce la sua gara con 21 punti segnati. L’unica macchia è l’aver sfornato appena 1 assist, ma è in crescita.
Miccoli sv
Tonut 5 – Può far assolutamente di più e già lo ha dimostrato, ma questa non è la sua partita. Difende e da una mano a rimbalzo, ma è arrivato a Milano per farsi vedere molto di più almeno in LBA.
Melli 5- Nel primo tempo si vede pochissimo se non per un paio di buone difese. Non si fa vedere neanche nel secondo tempo e continua a dare l’impressione di essere sulle gambe. Quando è in difficoltà lui, le cose si complicano molto per l’Olimpia.
Ricci 6 – Non è produttivo offensivamente, ma si sbatte a rimbalzo ed in 8 minuti ne cattura 5.
Biligha 6.5 – Come sempre si fa trovare pronto, riesce ad essere molto utile sin dal primo possesso in cui viene chiamato in causa. Anche negli ultimi minuti di partita segna due punti importanti a seguito di un rimbalzo in attacco.
Hall 7.5 – Una partita sicuramente incoraggiante anche offensivamente rispetto a quelle fatte vedere nelle ultime uscite, ma il canestro della vittoria è meraviglioso e gli regala mezzo voto in più. 11 punti segnati, oltre ad una buona partita difensiva.
Shields 5.5 – Primo tempo in cui commette qualche errore di troppo non da lui. Nel secondo tempo è leggermente migliore la sua prestazione, ma non è al 100% e lo si vede.
Alviti sv
Voigtmann 6 – Sufficienza striminzita per il tedesco, complice anche un bellissimo canestro nell’ultimo quarto. Può far meglio, specialmente a rimbalzo, dove oggi ha fatto parecchia fatica.
Coach Messina 6.5 – La rimessa disegnata in occasione dell’ultimo possesso è ottima, la squadra trova finalmente una bella partenza nel primo quarto ed una vittoria non banale. Nelle rotazioni difficile fare meglio visti gli indisponibili ed il turnover stranieri, ma qualche piccolo appunto glielo si può fare.

Mezzo punto in più a Shields ed in meno a Ricci
Melli ha bisogno di riposo almeno in campionato se non lo vogliamo vedere a breve boccheggiare con la lingua da fuori.
Pangos gioca da solo.
Alviti ancora quasi azzerato con simili percentuali da tre? solo a me pare una scelta bizzarra?
Sì.
Caro Mordeglia, ti rispetto perchè ti firmi per chi (forse) sei, però è veramente bizzarro il tuo voler far ricorso a chi, come Alviti, ha finora mancato tutti gli appelli; forse merita più fiducia chi in passato ha performato e che certo tornerà a farlo
Ricci non sufficiente se si da 6,5 a Biligha.
Alviti è già perso, irrecuperabile. Se Messina gli da solo un minuto vuole dire che non li merita.
Davies la vera delusione di questo inizio stagione.
Io alzerei di mezzo punto Davies e Voigtmann e abbasserei di mezzo punto Pangos e Thomas, sebbene questi ultimi siano le note positive; Pangos mostra la sua classe, ma ancora non ci sono i tempi giusti nei giochi, arriveranno. Thomas ottimo nel primo quarto, soprattutto considerando le ultime uscite, indice di carattere.
Tonut sa giocare in fase offensiva, con ottimi fondamentali, grande impegno in difesa, anche se non sempre le scelte giuste; sembra che gli manchi quella cazzimma in fase conclusiva, a volte pare che non ci creda nemmeno lui fino in fondo che il pallone entrerà nella retina; non facile da acquisire, ma avrà sempre i suoi minuti e questo lo aiuterà.
Melli svuotato anche mentalmente.
Dimenticavo: almeno 7,5 per il coach con la rimessa perfetta disegnata; ovvio che ci voglia anche fortuna, ma interpreti ed esecuzione perfetta: Shields (uno dei candidati al tiro finale) se ne va e crea spazio, Biligha e Pangos (candidato n.1 al tiro finale) incrociano e liberano la zona di ricevimento, Voigtmann sa ricevere, sa passare e con quelle braccia non fa vedere più niente, fiducia massima in Devon. Perfect. (meno male che il loro difensore non ha fatto fallo immediatamente sulla ricezione di Voigtmann!!!)
E la prossima volta che capiterà un finale analogo i ragazzi crederanno ciecamente nel coach e nel poter segnare!!
Che bello sport.
senza l’aiuto degli arbitri la partita sarebbe andata diversamente
Ammiro queste vostre iniezioni di fiducia.
Sgombriamo il campo dei fuoriclasse dando il premio ai Vitucci boys che a 2.1 sec dalla fine con fallo da spendere permettono ricezione e passaggio al nostro giocatore.In Eurolega questo non sarebbe mai accaduto.
Poi se vincere di 1 tirando da 10 metri e concedendo anche 30 punti in un quarto deve essere un fiorire di bei voti allora non mi trova d’accordo.Siamo pieni di giocatori fortissimi ma al momento non siamo una squadra.
Non darò voti ma oggi Melli non stava in piedi quindi meriterebbe 4,ma più che altro lo darei a chi lo ha lasciato in campo così a lungo con una doppia trasferta di coppa alle porte.
Pangos è un fuoriclasse:si.E’ un playmaker:si.Sta facendo il play a Milano?Al momento no…forse non per colpa sua,quindi mi viene da pensare che tutto l’astio su Naz andrebbe perlomeno cancellato.
Se Davies è questo a me non piace.Speriamo migliori (e tanto).
Oggi male tutti gli italiani tranne Biligha a cui darei un bel voto insieme a Thomas (buono per fortuna),Voigtman,Hall e Pangos.
Shields molto molto fuori condizione ancora….
Vediamo che succede in settimana…
Secondo me, giustamente, la panchina di Brindisi ha avvisato di non fare fallo, perché con 2.1 secondi è facilissimo fare un casino con il concreto rischio di subire un antisportivo. Però per come si è messa la rimessa, Perkins (mi pare) avrebbe potuto avere la presenza di spirito per fare fallo in quel mezzo secondo abbondante (secondo me) in cui Voigtmann ha avuto palla in mano spalle a canestro per fare quell’hand-off.
Molto difficile ma non impossibile.
Melli e’ stanchissimo a causa nazionale, dovrebbe decidere lui di non andare in nazionale e dopo la storia Egonu sia pure di pallavolo la federazione dovrebbe solo tacere.
Sicuramente uno che non dovrebbe più andare in nazionale è Datome, che ha giocato sempre alla morte all’Europeo ma da quando è tornato è in vacanza, ormai da 3 settimane.
Dopo non essersi riposato in estate (ne avrebbe avuto bisogno) e aver saltato la preparazione estiva si è già visto che le 90 partite stagionali nazionale compresa non le regge, ma dovendo scegliere dovrebbe giocare per chi lo paga.
Quanto a Melli è un giocatore in salute, ma anche lui non ha riposato e ha saltato la preparazione. Ora è sulle gambe, come pure Tonut, per cui è da escludere che i tre sopracitati vengano concessi alla nazionale per la finestra di novembre e la partita con la Spagna. Pozzecco si dovrà accontentare di Alviti, ormai ridotto a comparsate di un paio di minuti senza produrre niente. Nemmeno tira più, quasi che le sue capacità cestistiche stessero nel codino perduto.
concordo con te e spero sia come dici……forse ricci e biligha si possono concedere, ma non Melli e Datome.
Con le varie nazionali questa estate sono stati impegnati tantissimi giocatori, ogni club ne ha avuti parecchi arrivati solo all’ultimo momento quindi si tratta di situazione che devono affrontare tutti, alcuni addirittura hanno avuto giocatori di spicco infortunatisi (vedere l’Efes con Larkin ere esempio).
La prima fase dell’Europeo si giocava in Italia, addirittura a Milano, penso che non ci sia nulla di più bello e gratificante per un giocatore di vestire la maglia della propria nazionale durante una grande manifestazione che si disputa in casa.
Datome ha siglato un nuovo contratto con l’Olimpia al termine della scorsa stagione, dopo un periodo in cui si è confrontato con Messina e dove sicuramente lui ha chiesto di poter essere libero di rispondere alla convocazione della nazionale; Messina evidentemente ha accettato quindi questo periodo di rientro dall’Europeo era preventivato, che Gigi rientri senza fretta, preparandosi bene per affrontare la lunga stagione che attende l’Olimpia e che è iniziata da solo un paio di settimane.
Cap. la tua ipotesi è suggestiva, ma Datome viene dato in injury list da 3 settimane. Non credo sia stato tenuto fuori apposta per una preparazione tardiva. La realtà è che Datome dovrebbe acere la decenza (verso chi lo paga) di scegliere. Una squadra tranquilla di LBA senza Eurolega per trovare spazio per la nazionale, oppure l’Olimpia delle 80, 90 partite a stagione e niente nazionale perché non ha l’età nè il fisico.
Squadra ancora in costruzione. Da salvare solo la vittoria.
Concordo pienamente con il riposo a Melli; non può continuare a giocare con questi ritmi.
Chi mi sta piacendo in queste prime uscite: Hall, Hines, Biligha; Pangos (Ma zero assist).
Chi non mi sta piacendo: Davies (mi aspetto altro), Voigtmann (poca personalità)
Chi non giocherà mai: Alviti, Ricci (nel senso che giocherà molto meno dello scorso anno)
Il tutto sicuramente migliorerà … ci vogliono tempo e pazienza.
Ieri penso che non fosse quella la rimessa disegnata; semplicemente Hall riesce a prendere la palla e tirare perchè il difensore non si sa dove sia andato! Cosa che probabilmente non si vede nemmeno al minibasket!
A 2 secondi dalla fine difendi su chi fa la rimessa e non ti preoccupi se riprende la palla e tira ????
Commento sugli arbitri. Assolutamente non all’altezza con decisioni errate da entrambe le parti. Ed in particolare sono molto critico su Paternicò che proprio non mi piace e che assolutamente non è all’altezza di arbitrare in Eurolega! Peccato che Lamonica sia in pensione … perchè rispetto ad un Paternicò è di un’altra galassia!
L’errore di Brindisi è stato di non spendere un fallo sulla nostra rimessa.
Erano già in bonus, sarebbero stati 2 liberi regalati e una più alta probabilità di sconfitta rispetto aalla tripla di Devon
Fermo restando che fare 2/2 ai liberi non è scontato, Brindisi si sarebbe perlomeno assicurata l’overtime. Certo con il senno di poi è più facile a dirsi che a fare.
C’e chi dice che Naz Mitrou-Long non è un play perché si mette sempre in proprio. Ecco, Pangos che raggiunge agilmente il ventello da solo ma sforna assist col contagocce assomiglia più al James egoista che Messina non aveva voluto che al Chacho chiamato a sostituire. Probabilmente dipende dalla forma carente che ne condiziona il playmaking dopo l’infortunio. Sono sicuro che Pangos riuscirà a far girare la squadra. Ci vuole pazienza.
Non credo che sia dovuto solo ad una questione di forma, ma di meccanismi che non funzionano.
Non si può solo addossare la responsabilità al play.
Su mitrou long mi ripeto. Come si fa ad emettere giudizi, ha giocato una manciata di partite…dai un po’ di calma
Squadra nuova, stagione strana dati gli europei, esperienze passate di partenze sprint e finali faticosi.
Play entrambi cambiati – e questo incide moltissimo – e pure entrambi partiti con infortunio.
Aspettiamo senza processi o isterismi, che se no diventa il solito ambiente che fa male e non bene alla squadra.
Esatto, condivido il tuo pensiero.
Il play di oggi è diverso da quello di qualche anno fa, gli si chiedono anche punti, oltre all’esecuzione degli schemi. Poi qualcuno esagera (senza fare nomi , uno ora a Monaco) e trasforma il ruolo in una questione personale in cui se gira bene lui si vince altrimenti si perde, però il ruolo e’ cambiato. Lo stesso Rodriguez oltre a smazzare assist non sarebbe lo stesso senza qualche canestro che taglia le gambe all’avversario. Pangos e Naz sono della categoria di play che ci mettono molto di proprio ma anche in questo la squadra dovrebbe girare meglio, perché il pericolo può venire da tutti e gli avversari non devono sentirsi sicuri a fare cambio sistematico sui blocchi. Chiaro, ci vuole affiatamento e i giocatori non sono macchine.
Tonut non la mette mai da 3 (sarebbe una guardia) ed è spesso fuori controllo quando va al ferro….male male male; Thomas: c’è battito!, lo aspetto con avversari probanti di EL per risalire dal nulla che ha dato finora; Voigtmann mi piace, mi da l’impressione di poter dare, fare, molto di più : lo aspetto con fiducia; insomma qualcuno migliora, qualcuno è ancora indietro, tutto normale; menzione per Biligha sempre con un saldo positivo, difficile che non dia, al meglio, quello che può, giusto il suo rinnovo
Tonut è sulle gambe esattamente come Melli perché non hanno smaltito l’Europeo. Non ricordo di aver visto nel recente passato Melli giocare così male come con Brindisi e nessuno gli muove una critica ma il 5 in pagella è eloquente. Sui tre giocatori più impiegati all’Europeo, Datome è infortunato dal suo ritorno, Melli e Tonut sono stanchi. Allora perché criticare solo Tonut con quel “male, male, male”? Oltretutto Stefano è nuovo ed ha bisogno di trovare la chimica di squadra. Serve tempo. Per vedere gioco ci vorrà un’altro mese, bisogna pazientare e accettare qualche sconfitta fisiologica, dati i tanti elementi nuovi inseriti e la preparazione corale mancata causa Europei.
Su Tonut molti sono prevenuti e alla prima prova opaca sono pronti a esprimere tutto il loro disappunto dimenticandosi che lui è uno dei volti nuovi dell’Olimpia 2022/2023 e per tale ragione necessita del tempo per integrarsi con il sistema di Messina e con il gruppo, lo stesso tempo che hanno avuto a loro tempo i vari Biligha, Ricci e Alviti, e che ancora oggi, a parte qualche prestazione estemporanea, raramente hanno inciso in campionato, mentre in eurolega il discorso neanche inizia. Ma da Tonut si pretende che performi sempre e subito in qualunque circostanza e contesto, che sia campionato o eurolega non fa differenza.
Bah abbiamo perso solo la prima con Bologna e una con l’Alba Berlino potremmo perdere oggi con Belgrado (ancora la lettera B) ma non cambierebbe nulla le possibilità di raggiungere gli obiettivi sono ancora intatti. (‘Efes docet ), partendo piano e raggiungendo l’amalgama nel corso della stagione.