Devon Hall si alza da quasi otto metri e fa esplodere il Mediolanum Forum. Il numero 22 dalla sirena segna dall’arco il canestro della vittoria (83-82) per l’Olimpia Milano, nei confronti di una Happy Casa Brindisi quasi sempre sotto, ma sempre attaccata ed anche davanti nei secondi finali. Ma l’americano non è d’accordo sulla seconda sconfitta consecutiva in casa e regala una vittoria davvero sofferta, in cui tornano a farsi sentire Thomas e Davies sotto canestro, dopo le precedenti gare opache, così come la crescita costante di Pangos. Ma anche ancora tanti errori ed imperfezioni.
Olimpia Milano vs Brindisi | La partita
Fuori Hines e Baron per turnover, con un buon inizio per la squadra biancorossa, dopo tutte le difficoltà delle precedenti gare. Sono Thomas e Davies i due giocatori a dare l’abbrivio ai tricolori, poi arriva la doppia cifra di vantaggio (27-16 al 9’), con le giocate vincenti di Voigtmann e Biligha. I pugliesi non ci stanno e tornano immediatamente sotto, guidati da un ottimo Mascolo, in un match molto spezzettato tra tanti fischi (ben 27 liberi all’intervallo lungo) e problemi al cronometro. L’EA7 resta comunque sempre al comando, senza però riuscire mai a scappare.
Il 7-0 iniziale della ripresa dei pugliesi induce Messina a chiamare timeout, dopo poco più di un minuto, mentre entra in partita Perkins, dopo un primo tempo silenzioso. Milano risponde con le giocate vicino a canestro della coppia Davies-Thomas, ma si continua con il tira e molla, tra un tentativo di allungo biancorosso e la risposta brindisina, in questo caso con Bowman e Burnell. Ultimo quarto con tantissimi errori e pochi punti, ma è ancora parità a 1’ dalla fine: Reed porta avanti i suoi, pareggia Pangos, ancora Reed, però ci pensa Hall. Il Forum esplode, è gioia Olimpia.
Olimpia Milano vs Brindisi | Il tabellino
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-HAPPY CASA BRINDISI 83-82 (27-21, 46-37, 69-66)
Clicca qui per il tabellino del match
Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
La squadra biancorossa ora affronterà quattro trasferte consecutive: il doppio turno di Eurolega di martedì (a Belgrado col Partizan) e giovedì (a Monaco col Bayern), la gara di Venezia (domenica) in campionato ed il venerdì successivo sul campo del Barcellona.

Inguardabili. Bisogna svegliarsi perchè l’Eurolega non aspetta.
I nazionali non si sono riposati in estate e non hanno fatto la preparazione. Melli e Tonut erano visibilmente sulle gambe. Purtroppo ora ci sono due trasferte di Eurolega. Speriamo che il tiro vincente di Hall sollevi il morale della truppa. I ogni caso con queste percentuali nel tiro da tre ci sarà da soffrire.
E non solo loro sulle gambe, mi sembrano un po’ tutti imballati, chi più chi meno. Ma si deve arrivare a maggio, quindi meglio adesso che dopo.