Gabriele Procida, un’Alba da grande giocatore. E l’Olimpia c’è

Fabio Cavagnera

Un ottimo avvio di stagione per l’azzurro con la prossima avversaria dei biancorossi ed un futuro a stelle e strisce. Ma in Europa…

Venerdì l’Olimpia Milano farà il suo debutto interno in Eurolega contro l’Alba Berlino. Un match da non sottovalutare per i biancorossi, contro una squadra inferiore sulla carta, ma in buona forma, con 3 vittorie su 3 nel campionato tedesco e l’esordio europeo vincente contro il Partizan. Tra i giocatori che si sono messi in particolare luce durante queste prime uscite c’è Gabriele Procida: l’azzurro, scelto al Draft al 2° giro dai Detroit Pistons, ha firmato un triennale con i tedeschi in estate.

Gabriele Procida | Un avvio di stagione super

Dopo le belle e promettenti cose fatte vedere con le maglie di Cantù e Fortitudo in Italia, il 20enne è giunto ad uno step importante della sua carriera. Dove dovrà fare il salto di qualità. L’inizio è stato decisamente positivo: è andato in doppia cifra nell’ultima gara di campionato contro l’Oldenburg e, soprattutto, ha impressionato nell’esordio europeo contro la squadra di Obradovic, dove è stato un elemento importante con 12 punti (3/3 da 2 punti, 2/4 da 3), 3 rimbalzi, 1 assist e 13 di valutazione.

Immediatamente, sono arrivati un po’ di riflettori su di lui, come un articolo dedicato sul sito ufficiale dell’Eurolega. Dove il suo attuale allenatore Israel Gonzalez ha avuto parole importanti: “Gabriele è un ottimo ragazzo ed un lavoratore. È molto giovane, ma impara in fretta. Ha un incredibile talento fisico ed ora deve lavorare per guadagnarsi uno spazio in squadra e per migliorare ogni giorno. È un grande prospetto, ma deve lavorare, lavorare e lavorare”. Perché i momenti difficili arriveranno sicuramente, forse anche quelli in cui giocherà poco. Ma il lavoro non l’ha mai spaventato.

Gabriele Procida | Il futuro

Come dicevamo, il triennale con l’Alba Berlino è un momento chiave della sua carriera. Ma lo sguardo va già al suo futuro, quello da ‘grande’. Un po’ come fatto da Melli e Fontecchio, questo è lo step intermedio, in cui dovrà dimostrare di avere le capacità di eccellere in un contesto non di altissima classifica, ma comunque competitivo in Eurolega. Se supererà l’esame, allora ci sarà lo step successivo, quello in cui realizzare i suoi sogni e diventare un giocatore di alto livello.

Quella chiamata al Draft ovviamente lo metterebbe nel mirino dell’NBA, per diventare uno dei prossimi italiani a varcare l’oceano e giocare nella lega più importante a livello mondiale. Ma potrebbe anche esserci un ulteriore step intermedio, quello di giocare per vincere in Eurolega. In questo caso, l’Olimpia Milano ci sarebbe senza dubbio. Il giocatore è seguito da tempo dai dirigenti biancorossi ed, inoltre, c’è quel legame con la stessa agenzia di Datome e Melli…

Next Post

Gianni Petrucci: Contemporaneità con Italia-Spagna? Ci stiamo lavorando

Gianni Petrucci, presidente della FIP, ha concesso una lunga intervista a Paolo Bartezzaghi sulla Gazzetta dello Sport
Gianni Petrucci

Iscriviti