Sale Djordjevic, indimenticato ex giocatore biancorosso e libero di stato dopo l’addio al Fenerbahce, parla del duello Olimpia Milano-Virtus sul Corriere di Bologna.
SUL DUELLO
«Non so se andrà a finire così. Non sono bravo a fare pronostici, ma ci sono tantissime altre buone squadre. In Italia non è mai facile giocare contro chiunque. Le società sono orgogliose e cercano di allestire buoni roster: questo è una grande qualità del basket italiano».
SULLE RIVALI
«Il duello fra Milano e Virtus oggi esiste e vedremo per quanto tempo durerà, ma negli ultimi dieci anni sono tante le squadre che hanno lasciato la propria firma sul campionato. Non diamo nulla per scontato».
SU ARMANI E ZANETTI
«È giusto che ogni società spenda quello che pensa di poter investire per provare a perseguire i propri obiettivi e per dare soddisfazione ai tifosi. Tutti noi che lavoriamo nel basket dobbiamo essere grati ad ogni singolo club per quello che può spendere nel nostro sport».

Affermazioni ridicole: “tantissime altre buone squadre in Italia” non fotografa l’attuale situazione della LBA se paragonato ai colossi MI-BO: negli ultimi 10 anni mai MI-BO hanno espresso una tale potenza di fuoco; dulcis in fundo la paraculata su Armani-Zanetti…….non si sa mai
Di sicuro Bologna, che non è abituata all’Eurolega coi suoi doppi impegni infrasettimanali, si adeguerà alle statistiche delle squadre di EL che accusano anche apposta (per turnover) diverse sconfitte nei campionati nazionali, per dubito che la Virtus vinca la rs di LBA a mani basse come l’anno scorso.
Però ai playoff scudetto, nell’arco di una serie di diverse partite e con roster poderosi come quelli di Bologna e Milano, anche per quest’anno la finale mi pare segnata.
L’incognita che spariglia le carte favorendo sorprese in campionato potrebbe essere rappresentata dalle FF di Eurolega, raggiunte le quali si pensa in grande e il dispendio di energie nervose potrebbe influire sulle finali scudetto. (parlo di Milano, perché Bologna alla prima Eurolega in tanti anni sarà già difficile che centri i playoff continentali, visto il livello alto).
Come consuetudine, le parole di Sale non sono mai banali.
Un grandissimo uomo, mai dimenticato a Milano.