Olimpia Milano post Sassari per un non certo felicissimo rientro in Lombardia della squadra allenata da Mario Fioretti. Torniamo rapidamente sul 75-66 che ha consegnato il City of Cagliari alla Dinamo Sassari.
Percentuali al tiro
62% dal campo nel quarto iniziale, 42% alla fine. Poco sopra il 35% da 3. Sia chiaro, Milano non ha giocato benissimo, ma al tempo stesso ha forzato poco, relegando buone scelte in fase di circolazione di palla.
Al tempo stesso, Baron e Pangos sono giocatori da transizione, capaci di prendersi conclusioni in autonomia ad alto ritmo.
Insomma, Milano ha tirato male, e alla lunga ha pagato, ma spesso in condizioni ottimali. La reale “colpa” sta nei rimbalzi.
Rimbalzi offensivi
Almeno 10 rimbalzi offensivi concessi, con tante seconde e terze occasioni per Sassari nel finale. Lo avevamo detto: Varese era senza centri, vediamo l’esame Onuaku.
E Onuaku, contro Davies e Hines, ha fatto la voce grossa. Sia chiaro, due gare in due giorni pesano per tutti, soprattutto per Sir Kyle, e non sono certo queste le occasioni in cui affilare gomiti e quant’altro.
Ma il centro sassarese ha mostrato altro approccio, e la coppia Davies-Hines, con il passare dei minuti, è scomparsa anche in attacco.
Le condizioni di Shavon Shields
Il giocatore ha rimediato un “trauma contusivo” al piede sinistro nella prima gara con Varese. I tempi di recupero sono minimi, anche se potrebbe non essere scontata la sua presenza a Desio.
Un tiro di sollievo, senza “se” e senza “ma”.

Behh, mancavano ambedue le ali forti e altri giocatori importanti ma non è questo il punto.
Pangos Mitrou-Long
Baron Hall
Thomas
nessun 4
Hines Davies
In quanti hanno giocato in Olimpia una sola partita (non ufficiale) ? Direi 2.
Io ho visto ottime individualità ma affiatamento e garra zero (forse l’imperativo dopo Shields era non farsi male).
Per quello che si è potuto vedere, ottime indicazioni (ma si sapeva).
Shields infortunio di grado lieve, questa l’unica cosa che conta