Un’impresa clamorosa. Una delle più belle della storia, almeno recente, del basket italiano. L’Italia va oltre i propri limiti, elimina la Serbia (94-86) e vola nei quarti di finale di Eurobasket 2022. Un secondo tempo ai limiti della perfezione, dopo essere andata sotto anche in doppia cifra nel primo tempo ed anche ad inizio ripresa, con un sontuoso Nicolò Melli (21 punti, 6 rimbalzi e 4 assist), ma con tantissimi protagonisti, a partire da un irreale Spissu.
Il playmaker segna 6 triple nel secondo tempo ed è suo il break con cui viene ribaltata la partita, proprio subito dopo l’espulsione di Pozzecco per doppio tecnico. Per i giocatori Olimpia, ci sono due liberi chiave di Ricci, l’energia di Biligha, alcune giocate di Datome ed anche 5 punti di Tonut. Ora gli azzurri affronteranno ai quarti la Francia mercoledì alle 17.15.


Chissà come sta godendo il Poz!
Non ci sono parole per Nick
Il nostro posto è questo, tra le prime otto d’Europa e ce lo siamo andati a prendere con una partita clamorosa!
Da 94 punti, nel secondo tempo lasciandone solo 30 alla Serbia del doppio MVP!
Melli davvero colossale, vero MVP di questa partita, che guida la difesa italiana a una lotta per non soccombere che si svolta su tutti i piani, quello fisico, quello atletico, quello della lotta contro un arbitraggio davvero viscido.
Ma non importa, abbiamo vinto e abbiamo vinto bene, giocando una pallacanestro veloce, ariosa, spudorata e molto moderna, secondo me, con diversi protagonisti quando sono serviti.
Fontecchio, ma anche uno Spissu da coste cristalline della Sardegna, Polonara, splendidi!
Un caro saluto anche alla faccia di Merda di Guduric, che noi a Milano ricordiamo bene per un altro finale di partita recentissimo.
Sottolineo faccia di merda Guduric
😉
E c’è anche il solito noto, quello che critica il Poz e Spissu, che in passato ha avuto il cattivo gusto di scegliere Guduric come nickname.
FDM guduric anche per me. Umarell.
Complimenti a tutti i giocatori italiani per l’agonismo e la forza di volontà espressa in campo, ora “resettino” la partita disputata e testa alla Francia. Commovente Pozzecco anche se imperdonabile per l’errore commesso sul secondo tecnico. La svolta della partita sul 42-30 per la Serbia nel secondo quarto quando la palese superbia espressa sul campo dai suoi giocatori ha permesso il rientro dell’Italia. Eroico Nik, devastante Polonara, sicuro Fontecchio, mancava solo Gallo, queste sono le sue partite. Da vecchi tempi il commento di Flavio Tranquillo (alla Aldo Giordani Mosca 1980 e Nantes 1983 intendo).
“Imperdonabile” Pozzecco per il secondo tecnico?
Davvero?
Imperdonabile? Cioè: non merita perdono il tecnico che ha preparato la partita vincente?
No, assolutamente. Ma ne farà tesoro
Guduric se lo merita un vero antisportivo
Che partita fantastica.
Melli da Oscar.
Spissu questa partita non se la scorrerà mai.
Grande Poz. Enorme Nic meraviglioso Spissu e adesso godiamoci l Olimpia
Una cosa è certa: la squadra ha dato il 110%. Impossibile non riconoscere meriti al Poz che è un grande motivatore. Il suo Spissu è stato stellare (oltre alle altre stelle, che hanno brillato). Ed ora profilo basso, tocca alla Francia, e se può servire (e pare proprio che queste cose servano…) lasciamo pure che il Poz parli di Spissu come del più grande play degli ultimi cinquant’anni…
Io non sono sicuro sia chiaro quello che ha fatto l’Italia. La Serbia è un dream team ed è stata ridotta a fare a sportellate per evitare il -10. Spaventoso.
Il diagramma di Venn delle persone che non volevano Spissu e che ora hanno altro da fare che postare qui è un cerchio perfetto.
Incredibile vittoria. Loro hanno visto passare davanti tutti i fantasmi dell’anno scorso (come contro la Croazia li ha visti passare l’italia quando nel terzo è andata sotto, per stessa ammissione di Tonut che nel 2016 c’era), pazzesco quanto conti la testa in certi frangenti e quanto conti avere un giocatore che pure se non segna punti ti fa vincere solo con la grinta come Pajola. Grandi Spissu (sorpresona do serara), Fontecchio, e come al soluto un monumentale Melli, ma con quelle due bombe di fila Polonara ha ammazzato la partita come l’anno scorso: probabile che in Serbia appendano i manifesti “wanted vivo o morto” con la sua faccia.
E comunque basta protestare con gli arbitri: la partita fra due allenatori scarsi è stata chiaramente decisa dall’espulsione del nostro, a quel punto senza più un matto che urla e sbraita in panca, i nostri ragazzi hanno sciolto le catene e via.
Tra i due matti mi tengo 1000 volte il nostro ❤️
Il merito di questa vittoria è di chi l’ha giocata e di chi l’ha preparata.
Sotto di 10 non abbiamo perso la fiducia , anzi l’abbiamo fatta perdere a loro.
Quindi almeno oggi c’è un allenatore (quello definito scarso) che ha battuto quello ritenuto figo.
Chi non capisce questo , non capisce nulla di basket.
Oggi abbiamo capito perchè è stato scelto Spissu, perchè se Melli è la colonna imprescindibile in questa squadra oggi è stato Spissu che ha affondato il coltello al momento giusto.
Quindi si prega chi da un mese butta merda sul giocatore di fare autocritica.
Perchè quandi si perde si accetta la critica ma quando si vince si riconoscono i meriti
Una parola sola: FANTASTICI!
Incredibile che una squadra talentuosa come questa Serbia possa non arrivare in finale.
Melli STREPITOSO. Spissu:la partita della vita. Polonara: un mastino, che morde, lotta. Pajola: energia allo stato puro.
Ponzecco: decisamente fuori contesto. Non è emotivamente in grado di gestire le gare a questo livello.
Arbitraggio: a mio modo di vedere scandaloso e troppo di parte.
Io non sono sicurissimo che il Poz sia fuori contesto. Non vorrei (è un modo di dire perché in verità vorrei e come…) che certi atteggiamenti finissero per motivare la squadra. Certe logiche di spogliatoio sono imponderabili per chi non le vive. Aspettiamo di giudicare alla fine, comunque, come dice qualcuno, per ora siamo là dove dovevamo stare per cui Pozzecco ha finora quantomeno fatto il suo (pur con un paio di imprese contro la Croazia e soprattutto contro la Serbia intervallate dal disastro contro l’Ucraina, pienamente in linea con il personaggio…), però potrebbe anche non finire qui… Aspettiamo, intanto ora c’è la Francia (che ha vinto di uno contro la Turchia dopo un supplementare). Abbiamo battuto i più forti, dicunt. Fiducia alla squadra…
Chi avrebbe scommesso una lira sulla vittoria? I tifosi no, io nemmeno, ma credo i giocatori si.
Il punto non è l’impresa, perché questa contro una squadra che finora aveva passeggiato dando sberle a tutti, possiamo definirla tale, ma il modo come si è vinto.
Abbiamo vinto di squadra, giocando molto bene, cercando sempre la soluzione migliore, creando tiri comodi e cercando di non forzare mai anche quando il momento era critico.
Questa è stata la forza mentale di un gruppo ( lo ha fatto intendere bene Polonara dopo un tiro da tre toccandosi la testa) che non ha mai perso la testa e la fiducia in sé stesso.
Finora abbiamo sbagliato una sola partita e in questo europeo tutti hanno fatto un errore (Grecia a parte mi sembra) perché il livello è alto e si può perdere e vincere con tutti.
Spissu rideva e si divertiva e si davano incitamenti a vicenda e neanche l’uscita di Melli ha scalfito gli altri.
Ieri vedendo il Poz mi sono chiesto se per il suo bene, per la sua salute non debba smettere di allenare come ha fatto Sacchi. È funzionale alla squadra? Sembrerebbe di sì.
Sa preparare le partite e dare un gioco con il materiale che ha? Anche qui sembrerebbe di sì.
Riconosce i propri errori ed è umile?Lo ha fatto e vi ricordo che ha scelto Recalcati quello che lo sbatteva fuori.
Ha in mano il gruppo? Lo si è visto
Piace questo suo modo di essere?
CHI SE NE FREGA non è li per piacere
Ovazione per “Giulio”!
Dirle chiare e dirle tutte!
Bravissimo 😀
Hai notato che quando si vince e si festeggia gli avvoltoi non hanno prede da azzannare e spariscono?
Io, invece, ho notato che a te piace vincere solo per sparare cazzate contro chi ti è antipatico (eufemismo).
con un Melli così, leader per lo scudetto, leader in nazionale, a chi serve un gallinari ormai obsoleto…..
Verissimo
Gli slavi obbiettivamente rimangono sempre i più forti sulla carta. Il loro atavico problema è la supponenza fastidiosa. Va bene così. E io godo.
Anzi io guduric.
Ahahahahah Guduric anch’io, come un ricciocic!
Queste sono le cose che fanno crescere un movimento. complimenti alla nazionale di volley che ha fatto un’altra impresa storica e complimenti ai nostri azzurri del basket che hanno fatto sognare al di là di ogni più rosea aspettativa. Certo se fosse stata in chiaro…
La finale di pallavolo l’hanno vista in 3.7 milioni. La lega basket, con umiltà, deve imparare dalla Lega Pallavolo come si tratta con la RAI. Al netto del livello superiore della nazionale di pallavolo, quello è lo sport più vicino al nostro, e se non abbiamo una esposizione mediatica simile, vuol dire che qualche problema e qualche colpevole ci sarà.
Assolutamente d’accordo con lei. Quando ero ragazzo io (un po’ di anni fa, ormai…) la pallacanestro era il secondo sport nazionale, per praticanti ed uno dei primi anche per risultati. Le cose sono cambiate e non sono servite ere geologiche perché questo accadesse. Qualcosa deve essere successo…
Stai però paragonando una finale del Mondiale di una squadra che ha vinto l’Europeo ed è una delle favorite a un ottavo dell’Europeo di una squadra che va al macello. D’accordissimo che l’LBA dovrebbe preferire andare in chiaro per certe cose che prendere quattro soldi, però questo è il paragone meno azzeccato secondo me.
Spissu si è iscritto all’albo dei maggiorenti di questa nazionale, laddove già ci sono Melli (il presidente) Datome, Fontecchio,Polonara, è in itinere la pratica Paiola: gente che potrà fare la storia, gente che sta facendo la storia, forse gente che, con la Serbia, ha già fatto la storia…….partita indimenticabile!! GRAZIE
Non è che bisogna essere degli scienziati del gioco per capire la partita strepitosa che ha fatto Spissu, è anche vero che finora non aveva mai giocato così. Credo che tutti i commentatori sani di mente abbiano giudicato Marco Spissu per quello che aveva dimostrato, un buon giocatore, con dei limiti nel fisico e nella difesa.
Ma sai, dopo la partita di ieri è facile gasarsi e sentirsi più grandi di quanto in realtà si è. Quello che rimane è che Spissu continuerà a essere Spissu, con tutti i pregi e i difetti. Se poi queste partite diventeranno una costante, beh allora diventerà anche un grande giocatore.
Per adesso è un bravo giocatore, e se lo lasci libero di tirare da solo, come se fosse in allenamento, beh ti castiga perché è una delle cose che sa fare meglio.