Spettatore d’eccezione nello scrimmage di oggi pomeriggio tra Olimpia Milano e Cantù: Kevin Pangos. Il canadese, chiusa l’esperienza delle qualificazioni mondiali con la nazionale, è sbarcato a Milano. L’erede del Chacho è qui.
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— Olimpia Milano (@OlimpiaMI1936) August 31, 2022
Kevin Pangos è arrivato a Milano
Kevin Pangos è finalmente a Milano. Dopo una trattativa di mercato lunga, per quanto definita tra le parti già in primavera, l’erede del Chacho è sbarcato nel mondo Olimpia Milano.
Una stagione strana per lui dopo essere stato, nel 2020-2021 con lo Zenit, primo quintetto di EuroLeague. Prima la lunga attesa NBA, quindi la grande occasione con i Cavs, vissuta con 24 gare in NBA, 7’ di media, 1.6 punti con il top degli 8 contro gli Hawks il 31 dicembre 2021.
A febbraio, dopo i 2’ contro gli Spurs, la fine del rapporto, e la chiamata del Cska, che era rimasta ad attendere davanti al telefono per mesi. La firma arriva 24 ore prima dell’inizio delle operazioni russe in Ucraina.
E’ il 24 febbraio. Il giocatore, atteso a Mosca, a Mosca non arriverà mai. Da lì, una lunga diatriba, visto che che di mezzo c’è un contratto triennale e multimilonario. Alla fine, con l’approvazione della FIBA, Pangos rescinde unilateralmente il contratto: con l’esclusione da EuroLeague del team sono venute meno le condizioni in pratica.
In questo finale di agosto arriva il ritorno in campo dopo 6 mesi. Succede con il Canada, nelle qualificazioni mondiali del continente nord americano. 7’ contro l’Argentina, ma con 2/2 dal campo, 23’ nella passeggiata di Panama City, conditi da 17 punti, 5 rimbalzi e 5 assist con 5/7 da 3.
Alle porte c’è la Coppa America, ma a quelle latitudini è evento minore: Kevin Pangos può lasciare il Canada, e sbarcare finalmente a Milano.
Sarà l’erede di Sergio Rodriguez, non una missione facile. Ettore Messina, lo accoglie così: «Il Chacho ci ha sempre dato grande gioia, dentro e fuori dal campo e con i tifosi. Ci dava il senso di poter provare a vincere. sempre. E ci ha fatto divertire molto, con quel gioco sempre al limite del rischio. Se Kevin riuscirà a creare questo feeling con il pubblico potrà fare molto meglio. Non sarà facile».
Benvenuto Kevin.
